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Abarth Rally Cup: Gobbin-Cervi dall’Italia al podio in Portogallo

Positiva trasferta per Roberto Gobbin, affiancato dal navigatore genovese Alessandro Cervi, che ha concluso 29° assoluto, ma soprattutto secondo di Abarth Rally Cup e secondo di classe RGT, il Rally Fafe Montelongo dello scorso fine settimana, conquistando punti preziosi che lo proiettano al secondo posto della Serie che vede protagoniste le spider dello Scorpione.

“Dopo il ritiro del Città di Torino sono partito per la trasferta portoghese con qualche apprensione, anche se avevo piena fiducia nel lavoro di Dario e Miky di Evo Motorsport per ripristinare ai massimi livelli la mia 124 Abarth rally. È un po’ come dopo una scottatura. Sai che il forno è spento, ma non osi toccarlo” commenta al ritorno dalla trasferta portoghese il pilota di San Secondo di Pinerolo.

“In gara tutto ha funzionato alla perfezione, senza il minimo problema per tutta la gara, anche se abbiamo corso su strade coperte di fango per l’abbondante pioggia che cadeva a intermittenza durante le prove speciali. Questa situazione ha provocato un pizzico di inquietudine nelle prime tre prove speciali. Essendo il fondo estremamente fangoso, partendo con il numero 26 sulle portiere ho trovato sulla strada tutto lo sporco tirato dentro dalle vetture quattro ruote motrici che mi precedevano in speciale. Abbiamo scelto perciò di settare l’elettronica in modalità ‘neve-fango’ che non avevo mai usato; questo ha fatto sì che il differenziale strappasse ed emettesse suoni apparentemente inquietanti. In parco assistenza abbiamo cambiato i semiassi, ma abbiamo costatato che non c’erano problemi, né segni di usura particolare e abbiamo proseguito serenamente per le altre quindici prove speciali” sottolinea Gobbin.

Il Rally Fafe Montelongo, valido anche per il Campionato Europeo Rally, si è svolto su una lunghezza di 181,44 km di prove speciali, decisamente superiore a quella che siamo abituati a vedere nei rally italiani. “La lunghezza della gara non mi ha spaventato, anzi c’erano più chilometri per stare al volante e divertirsi. Inoltre ho fatto il callo alle gare lunghe al Rally Roma Capitale che aveva ben 192 chilometri cronometrati. E mi sono veramente divertito perché abbiamo gareggiato su strade larghe e veloci; peccato che fossero bagnate e sporche, fatto che ha ridotto la velocità di punta. Però si è camminato forte, in tutte le prove, specialmente sulla prima, la corta Montim, caratterizzata da un dosso da prendere a piena velocità” racconta ancora il portacolori di Winners Rally Team.

Il Rally Fafe Montelongo si è concluso per Gobbin-Cervi con il sorriso sulle labbra. “Effettivamente abbiamo spinto al massimo confrontandoci con i migliori specialisti europei, addirittura con alcuni piloti che arrivano dal mondiale come Craig Breen. Come ho detto sono partito con qualche timore di rompere la vettura, ma con il passare dei chilometri mi sono sciolto e mi sono goduto la gara, senza esagerare, come è accaduto a qualche top driver che ha preteso troppo da se stesso. Nel punto in cui è uscito di strada Oliver Solberg, pilota protagonista della serie continentale, avevo scritto sul quaderno delle note ‘Sinistra 2, sporca, attenzione, esci’ e in effetti il pilota svedese è finito fuori perdendo molto tempo”.

Conclusa l’esperienza portoghese Roberto Gobbin si prepara al prossimo appuntamento dell’Abarth Rally Cup, in programma a novembre in Ungheria, per difendere la sua seconda piazza in campionato. “Sempre che ci permettano di andare; con questa emergenza Coronavirus ogni giornata è un’incognita” conclude il pilota pinerolese, mentre la 124 Abarth rally è tornata a Monforte, nell’officina di Evo Motorsport, per una revisione generale per essere al massimo della forma prima della prossima gara.

La trasferta di Roberto Gobbin al Rally Fafe Montelongo è stata supportata dalle concessionarie Targa Auto di San Secondo di Pinerolo ed Ellero Auto di Mondovì e Saluzzo.

Abarth presenta la stagione 2020 nei rally con la 124

Abarth ha archiviato una stagione 2019 densa di successi con la seconda vittoria consecutiva della FIA R-GT Cup, la vittoria del Trofeo 2 ruote motrici e GT del Campionato Spagnolo Rally su Asfalto ed è pronta per la stagione 2020.

Due le specialità che vedranno in prima linea Abarth nel 2020 nei rally con l’Abarth 124 rally e in pista con la Formula 4 in Italia e Germania, campionati in cui le monoposto sono equipaggiate con i motori Abarth T-Jet da 160 CV.

Il racing infatti per Abarth continua ad essere il severo banco di prova per motori e componenti tecniche e tecnologiche che, testate nelle condizioni più estreme, possano raggiungere un livello di performance e di affidabilità estremamente alto a vantaggio della competitività nei rispettivi campionati e del futuro transfer tecnologico nei modelli di produzione.

L’Abarth 124 rally in tre stagioni di gara è diventata la vettura da battere nella categoria R-GT con quasi 100 vittorie nei campionati di 16 paesi diversi e, per il secondo anno consecutivo, sarà protagonista del Campionato Europeo Rally.

E per i piloti impegnati nell’ERC continuerà l’Abarth Rally Cup*, il campionato monomarca destinato ai piloti in lizza per l’Europeo a bordo delle Abarth 124 rally che prevede 6 prestigiosi appuntamenti scelti nell’ambito del calendario del FIA-ERC 2020:

  • Rally Islas Canarias (Spagna), 7-9 maggio, asfalto;
  • Rally Liepāja (Lettonia), 29-31 maggio, terra;
  • Rally Poland (Polonia), 26-28 giugno, terra;
  • Rally di Roma Capitale (Italia), 24-26 luglio, asfalto;
  • Barum Czech Rally Zlín (Repubblica Ceca), 28-30 agosto, asfalto;
  • Rally Hungary (Ungheria), 6-8 novembre, asfalto.

Anche quest’anno il montepremi prevede per ogni gara un premio di 12.000€ per il vincitore; 10.000€ al secondo classificato e 8.000€ il terzo. Il vincitore del Trofeo riceverà un premio finale di 30.000€.

Il brand dello Scorpione, inoltre, supporterà i team privati sui campi di gara con il servizio ricambi nel parco assistenza, il supporto tecnico, con la presenza di ingegneri e tecnici in grado di supportare gli equipaggi dell’Abarth Rally Cup 2020 e, a disposizione di tutti i piloti Abarth, anche la struttura Hospitality Abarth.

L’Italia che tifa Abarth festeggia con Brazzoli e Nucita

Un 2019 ricco di soddisfazioni per l’Abarth 124 rally che ha reso onore al 70° anniversario del marchio con tante vittorie. Per il secondo anno consecutivo ha vinto la Coppa FIA R-GT, con l’italiano Enrico Brazzoli, si è imposta, sempre per il secondo anno consecutivo nei Trofei 2 Ruoti Motrici e GT del Campionato Spagnolo Rally Asfalto con Alberto Monarri, e ha laureato campione dell’Abarth Rally Cup all’interno del Campionato Europeo ERC l’italiano Andrea Nucita.

Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat and Abarth Brands, non nasconde l’orgoglio per questi risultati: “Un 2019 che abbiamo vissuto un po’ come Carlo Abarth ci avrebbe chiesto: con tante vittorie, ancora più significative perché ottenute nell’anno del 70° anniversario. Nella sua terza stagione agonistica l’Abarth 124 rally si è confermata regina della categoria Gran Turismo, nella quale ha ottenuto finora quasi un centinaio di vittorie sia nelle serie internazionali, sia in quelle nazionali, proseguendo così la filosofia del fondatore Carlo Abarth che, sin dalle origini, ha voluto fornire ai propri clienti sportivi automobili eccezionali, performanti ed affidabili, per vincere nelle competizioni”.

Nel campionato FIA R-GT l’Abarth 124 rally ha confermato il titolo conquistato lo scorso anno, con alla guida l’equipaggio italiano formato da Enrico Brazzoli e Manuel Fenoli. La FIA R-GT Cup 2019 si è articolata su 8 gare, il team Italiano si è imposto nelle prime tre: il difficile e prestigioso Rallye di Montecarlo, l’impegnativo Tour de Corse e il Rallye di Sanremo, gettando le basi per la vittoria finale.

Enrico Brazzoli (Team Bernini Rally): “Vincere il campionato FIA R-GT nell’anno del 70° anniversario è stata una grandissima soddisfazione. A dare maggior prestigio a questo risultato è stata sicuramente la vittoria del Tour de Corse, conquistata esattamente nel giorno dell’anniversario della nascita dell’Abarth, il 31 marzo, in una delle gare più difficili del Campionato del mondo”.

Anche in Spagna l’Abarth 124 rally si è confermata regina dei Trofei 2 Ruote Motrici e GT del Campionato Spagnolo Rally Asfalto con gli iberici Alberto Monarri e Alberto Chamorro del Team SMC Junior Motorsport. Un successo arrivato con tre gare d’anticipo e con la grande soddisfazione della vittoria nel Rally Islas Canarias, valido anche per il Campionato Europeo ERC.

Alberto Monarri (SMC Junior Motorsport): “Vincere alle Canarie nell’anno del 70° anniversario di Abarth è stato bellissimo. La passione per i rally viene già da piccoli e per me riuscire a diventare pilota ufficiale Abarth Spagna e correre per loro è davvero un sogno”.

Anche la stagione dell’Abarth Rally Cup – il campionato di 6 gare disputato nell’ambito del Campionato Europeo ERC – è stata esaltata dal duello tra il team Italiano di Andrea Nucita e quello polacco di Dariusz Polonski, una sfida che si è protratta fino al termine, infatti solo nell’ultima manche dell’ultima gara di stagione – il Rally di Ungheria – ha trionfato l’italiano Andrea Nucita.

Andrea Nucita (Team Bernini Rally): “Era già di per se bellissimo vincere l’Abarth Rally Cup, farlo nell’anno del 70° è qualcosa di indimenticabile. La mia Abarth 124 rally? Veloce, agile, divertente”.

Doti che hanno permesso alla spider dello Scorpione di vincere e dare spettacolo anche al di fuori di questi campionati. È successo in Francia, con il giovanissimo transalpino Nicolas Ciamin in grado di competere con le più potenti trazioni integrali della categoria R5, vincendo alcune prove speciali nell’ambito del campionato francese. Anche in altri Paesi come il Belgio, la Repubblica Ceca, l’Austria, la Svizzera l’Abarth 124 rally ha dato spettacolo ottenendo ottimi risultati. In Italia ha vinto la categoria R-GT nella Coppa Italia con Roberto Gobbin, forte di 4 successi nelle gare nazionali.

Complessivamente sono quasi un centinaio i successi ottenuti in tre stagioni dall’Abarth 124 rally nei campionati di 16 diversi Paesi europei.