La Trident Motorsport guarda al Campionato F4
La sede del team, situata ad Ossona, in provincia di Milano, sta subendo una profonda rivisitazione con l’ampliamento della fabbrica e nello stesso tempo si sono gettate le basi per formare la squadra di Formula 4 con i migliori specialisti della categoria che potranno contare sulla collaborazione dello staff tecnico e know-how del team.
Con un’operazione che segna un’evoluzione strategica di grande rilevanza, Trident Motorsport annuncia ufficialmente il proprio ingresso nel Campionato Italiano di Formula 4 a partire dalla stagione 2026. La scuderia lombarda fondata e guidata da Maurizio Salvadori, già protagonista in Formula 2, Formula 3 e Formula Regional European by Alpine, compie così un passo fondamentale verso la realizzazione di un ecosistema completo per la formazione dei talenti del motorsport.
L’approdo nella categoria entry-level per eccellenza, dedicata ai giovanissimi piloti provenienti dal karting, rappresenta un tassello decisivo per costruire una vera e propria filiera interna, capace di accompagnare i futuri protagonisti dell’automobilismo sportivo dalle prime esperienze in monoposto fino ai vertici delle categorie propedeutiche internazionali, in un cammino che idealmente porta alle soglie della Formula 1.
La base operativa di Trident, situata a Ossona (MI), è attualmente al centro di una significativa ristrutturazione. L’ampliamento delle infrastrutture, unito all’investimento tecnico e umano, mira a garantire un’integrazione armoniosa della nuova divisione Formula 4 con il resto dell’organizzazione. In particolare, è in fase di costituzione un team dedicato, formato da specialisti con una profonda conoscenza della categoria, i quali potranno contare sul supporto diretto dello staff tecnico Trident e sull’accesso al know-how accumulato in anni di attività ai massimi livelli del motorsport giovanile.
L’obiettivo è essere operativi già da settembre 2025 con i primi test in pista a bordo delle monoposto Tatuus F4-T-421, vettura che costituisce il riferimento attuale nella categoria. Durante queste sessioni, Trident valuterà una rosa selezionata di giovani piloti con cui affrontare l’impegnativa stagione 2026. Il Campionato Italiano di Formula 4, promosso da ACI Sport e gestito in sinergia con WSK Promotion, rappresenta infatti uno dei campi di gara più prestigiosi e competitivi a livello mondiale per questa categoria, tanto da essere considerato un autentico banco di prova per talenti internazionali.
Il team principal Maurizio Salvadori ha commentato l’iniziativa con parole che lasciano trasparire una chiara visione di lungo termine:
“Entrare in Formula 4 a partire dalla stagione 2026 è stata una scelta strategica e naturale per il nostro team, che ci permetterà di completare la nostra presenza in tutte le più importanti categorie propedeutiche. Grazie a questo passo, potenzialmente potremo accompagnare un pilota dai primi chilometri in monoposto fino alle porte della Formula 1 passando per la Formula Regional, FIA Formula 3 e FIA Formula 2, categorie in cui siamo già attivi. Il Campionato Italiano Formula 4 permetterà di metterci alla prova in un contesto molto competitivo e che è divenuto un vero riferimento nel panorama internazionale della categoria grazie al lavoro congiunto di WSK ed ACI. La struttura del team dedicato sta prendendo forma in questi giorni e siamo impazienti di iniziare questa nuova sfida.”
L’ingresso di Trident Motorsport in Formula 4 segna un momento cruciale per il panorama del motorsport italiano ed europeo. Con una struttura sempre più verticalizzata e un progetto coerente di sviluppo a lungo termine, la squadra milanese si propone non solo come punto di riferimento per i giovani piloti in cerca di un percorso solido e progressivo, ma anche come esempio virtuoso di come l’integrazione tra esperienza, infrastrutture e visione possa generare un impatto reale nel mondo delle corse.
Nel 2026, accanto ai consueti impegni internazionali in F2, F3 e FRECA, Trident sarà dunque al via anche nella serie italiana che, stagione dopo stagione, continua a sfornare alcuni dei talenti più promettenti dell’automobilismo mondiale. Un ulteriore segnale della vitalità del motorsport tricolore e della determinazione con cui realtà consolidate come Trident guardano al futuro.



