Campionato Italiano Sport Prototipi: Bianco show a Vallelunga
Nella scia del leader del campionato Filippo Lazzaroni (Bad Wolves), lestissimo a scattare dall’ottava piazzola dello schieramento e Davide Uboldi (Emotion Motorsport), costretto a districarsi nei primi metri tra le V-Action di Amdrea Frizza e Luigi Maselli, non impeccabili al via.
Il secondo round stagionale del campionato disputatosi all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga ha offerto uno spettacolo ad alta intensità, culminato con la terza vittoria in quattro gare di uno straordinario Simone Bianco. Il 17enne brianzolo, portacolori di Avelon Formula, ha confermato il proprio stato di grazia dominando gara 2 e consolidando così la leadership nella classifica generale.
Come già accaduto a Misano, Bianco ha costruito la sua affermazione con una partenza fulminante: scattato dalla terza fila, è riuscito in poche centinaia di metri a prendere la testa del gruppo, lasciando immediatamente il segno in una gara che si è rivelata tecnica, incerta e ricca di colpi di scena.
Alle sue spalle, il sei volte campione italiano Davide Uboldi (Emotion Motorsport) ha saputo destreggiarsi in una partenza complicata, riuscendo già nel corso del secondo giro a superare Filippo Lazzaroni (Bad Wolves) e ad attestarsi in seconda posizione. Proprio Lazzaroni, partito ottimamente dall’ottava piazzola, aveva mostrato grande reattività, ma è stato ben presto costretto a cedere il passo a chi si è dimostrato più incisivo nei primi giri.
Un protagonista mancato della seconda manche è stato Giacomo Maman (Avelon Formula), che dopo una partenza promettente si è dovuto ritirare per un guasto meccanico, mentre alle sue spalle si accendeva una battaglia serrata per le posizioni di rincalzo tra Luca Esposito (Bad Wolves), Luca Verdi (Emotion Motorsport) e Alberto Fulgori junior (Avelon Formula). Tuttavia, sia Fulgori che Esposito sono stati costretti al ritiro per problemi tecnici, evento che ha innescato una reazione a catena di abbandoni eccellenti: si sono infatti fermati anche Omar Magliona (Bad Wolves), Victor Ionescu (Avelon Formula) e lo stesso Maman, portando la direzione gara a neutralizzare temporaneamente la corsa.
Il vantaggio accumulato da Bianco – ben 5″2 – è così evaporato con l’ingresso della safety car, ma alla ripartenza il giovane lombardo ha mantenuto sangue freddo e ritmo, evitando di concedere scia agli inseguitori. Dietro di lui, la lotta tra Uboldi e Lazzaroni ha vissuto momenti accesi, culminati in un contatto tra Uboldi e il compagno di squadra Verdi alla curva Roma, causato da un’incertezza del comasco su un cordolo aggredito con eccessiva veemenza. Per fortuna nessuna conseguenza per i due, con Luca Verdi, al secondo weekend nel campionato, bravo a capitalizzare un errore di Lazzaroni per agguantare un meritatissimo terzo posto.
Riccardo Tarsi (Bad Wolves), quarto al traguardo, è stato penalizzato di 25 secondi per un contatto alla Cimini 2 che ha coinvolto Locatelli e Magliona: la sanzione lo ha relegato all’ottava piazza. Il quarto posto è così andato a Christian Canonica, che ha beneficiato della retrocessione per guadagnare posizioni importanti anche in classifica generale.
Con la vittoria assoluta, e i successi nelle categorie rookie e Under 25, Simone Bianco si porta a 29 punti di vantaggio su Uboldi e 33 su Canonica, mentre Verdi e Lazzaroni seguono a -45. Il successo nella classe Master è andato a Emanuele Romani (V-Action), autore di una gara accorta e ben gestita.
Nel post gara, Bianco ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra:
“I risultati che sto ottenendo sono notevoli, ma il merito va al mio team che mi sostiene e mi aiuta a correggere gli errori. In partenza ho avuto un buon riflesso e poi mi sono limitato a gestire. Anche dopo la Safety Car ho spinto il giusto per non concedere la scia”.
Uboldi, secondo classificato, ha analizzato una gara complessa:
“C’è stata una partenza anomala che ha favorito chi era dietro. Dopo un bel sorpasso su Lazzaroni ho provato a tenere il passo di Bianco, ma lui ne aveva di più. Alla ripartenza ho rischiato grosso, ma ho completato un sorpasso da manuale. In queste condizioni, 15 punti sono davvero importanti. A Monza darò il 110%”.
Soddisfazione anche per Luca Verdi, terzo al traguardo:
“A Misano mi ero ambientato, ma ora ho risolto i problemi di assetto. Il contatto con Uboldi? È stato solo un episodio di gara. Davide è un grande compagno, mi ha dato molti consigli”.
L’appuntamento con il prossimo round è fissato per il weekend del 20-22 giugno all’Autodromo Nazionale di Monza, tracciato di casa per molti protagonisti e teatro ideale per nuove battaglie all’ultima staccata. Ma con tre vittorie su quattro gare, Bianco si conferma il pilota da battere.
Vallelunga Gara 1
Giornata da incorniciare per Filippo Lazzaroni e il team Bad Wolves-AC Racing: dopo la prima pole position assoluta nel Campionato Italiano Sport Prototipi il 24enne bresciano firma il successo in gara 1 all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, dove sta disputandosi la seconda tappa del 2025. Lazzaroni è stato lesto al via e poi ha potuto approfittare della lotta alle sue spalle per prendere il largo, legittimando ulteriormente il proprio successo quando la Safety Car ha azzerato il vantaggio di 2″8 che aveva sino a quel momento su Simone Bianco (Avelon Formula).
Proprio il leader del campionato è stato tra gli sfortunati protagonisti che hanno provocato la Safety Car: il brianzolo è stato tamponato da Giacomo Maman, mentre quest’ultimo tentava di scavalcarlo. La Wolf Raiden GB08 del veneto finisce in testa coda e in quel frangente è stato abile e fortunato Christian Canonica a evitare il contatto, buttandosi tutto a destra sull’erba.
Bianco, Canonica, Maman e Verdi avevano sino a quel momento vivacizzato la corsa al podio che dopo la ripartenza ha visto lo svizzero prevalere prima su Luca Verdi (Emotion Motorsport) e poi sul compagno di squadra alle prese con una vettura instabile dopo il tamponamento.
Alle loro spalle, dopo una partenza al di sotto delle aspettative, rimontava Victor Ionescu (Avalon Formula) ma il rumeno con una escursione sull’erba danneggava la vettura e nel finale era costretto a frenare per lasciare di nuovo spazio a Fulgori e Verdi. Il torinese all’ultima curva arpionava un eccellente quarto posto ma nel post gara fu penalizzato di 5″ per un push to pass ai danni di Ionescu e venne retrocesso nono.
Ad avvantaggiarsi Verdi che saliva al quarto posto davanti al compagno di squadra, Davide Uboldi (Emotion Motorsport), campione in carica. Sesto Ionescu, pur con l’auto inguidabile, e settimo Luigi Maselli (V-Action).
Il veronese partirà domani in prima fila accanto al compagno di squadra Andrea Frizza che, per l’inversione dei primi otto classificati dell’ordine d’arrivo, ha ottenutonuto così la pole.
Canonica, oltre a chiudere secondo, faceva suonare le note dell’inno svizzero, aggiudicandosi la classifica riservata ai debuttanti, mentre Emanuele Romani si imponeva nella Master. Piccola consolazione dopo aver accusato guai all’acceleratore.
Nella classifica comanda ancora Bianco con 54 punti. Canonica segue a -23 con Uboldi è a -24.







