Bolza Corse si rafforza nel RIC Endurance 2026
Tre equipaggi al via per il team polesano: i Masutti sulla Seat Leon ST Cupra, Marchesini-Barozzi-Nale sulla seconda Leon e i Nardini sulla Kia Rio. Esordio il 21-22 marzo al Tazio Nuvolari di Cervesina per una stagione di quattro tappe decisive.
Bolza Corse annuncia un 2026 di grande intensità nel Race In Circuit Endurance, presentando tre equipaggi pronti a competere nella serie a lunga durata. Dopo aver ufficializzato l’ingresso della famiglia Masutti – Lucio e Marco, con Francesco Bolzoni in sostituzione “una tantum” nel primo round per impegni di lavoro del secondo – il team polesano amplia ulteriormente il proprio attacco schierando altri due equipaggi di valore.
La seconda Seat Leon ST Cupra gestita dal quartier generale di Adria sarà affidata ad Andrea Marchesini, Matteo Barozzi e Roberto Nale. I primi due, profondi conoscitori della station wagon iberica, entrano di diritto tra i candidati al titolo. A completare il tridente d’attacco torna la famiglia Nardini: Paolo e Alessandro riprenderanno in mano la ben nota Kia Rio, vettura che ha già dimostrato affidabilità e competitività nelle scorse stagioni.
“Il 2026 sarà un anno ricco di impegni per il nostro team – racconta Paola Cazzadore, presidente di Bolza Corse – ed i tre equipaggi che schiereremo nel RIC sono carichi e motivati per fare bene. Abbiamo già lavorato assieme in passato, un fattore determinante per partire con il piede giusto dato che il calendario della serie conta pochi eventi. Ogni weekend sarà cruciale quindi iniziare partendo da una base solida è un ottimo auspicio per il nostro futuro”.
Il calendario RIC Endurance 2026 prevede quattro tappe decisive: si parte dal Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (21-22 marzo), si prosegue con l’Autodromo dell’Umbria a Magione (19-20 luglio), si torna nuovamente a Cervesina (24-25 ottobre) e si chiude all’Autodrom Grobnik di Rijeka (5-6 dicembre). “Quattro tappe e poco margine per gli errori – sottolinea Silvano Bolzoni, team principal di Bolza Corse – ma siamo certi di avere un buon potenziale da mettere sul campo. Conosciamo bene i tre circuiti sui quali andremo a competere e le vetture che metteremo in griglia sono rodate e performanti. Abbiamo tre equipaggi prestazionali quindi tutte le carte sono in regola per puntare ai quartieri nobili. Dobbiamo solamente lavorare a testa bassa e con umiltà, come sempre”.

La famiglia Masutti porta in dote un’esperienza pluridecennale. Lucio, pilota slovacco di Bratislava, vanta oltre vent’anni di carriera motociclistica (cross, enduro, raid) prima del passaggio alle auto: nel 1997 ha vinto il Trofeo NSX Europa, nel 2008 ha conquistato il trofeo Ferrari classe D1 430 F1 e nel 2023 il titolo GT3isti con Porsche. “Ho corso per tanto tempo in moto – racconta Lucio – e ho provato un po’ di tutto, vincendo il Trofeo NSX Europa nel 1997. Gli impegni di lavoro mi hanno costretto a mettere da parte la passione per il motorsport ma nel 2008 sono tornato, questa volta con le auto, ed ho vinto il trofeo dedicato alle Ferrari in classe D1 430 F1. Sono poi passato in Porsche e, pur con una pausa forzata, ho vinto il titolo GT3isti nel 2023. Sono tutt’ora impegnato in questa serie ma nel 2026 aumenteremo l’impegno ed inizieremo questa collaborazione con Bolza Corse nel RIC”.
Al suo fianco il figlio Marco, già protagonista di un importante triennio 2008-2010 con Ferrari e Porsche, e reduce dall’esperienza condivisa con il padre a Rijeka nel finale della scorsa stagione. “Sono felice di poter vivere questa esperienza assieme a mio figlio – aggiunge Lucio – e siamo curiosi di vedere dove possiamo arrivare con questa vettura. Sarà solo la nostra seconda volta al volante della Leon ST Cupra ma il team la conosce molto bene. Grazie a loro ha vinto parecchio quindi siamo fiduciosi per un 2026 che si preannuncia decisamente interessante”.
“Siamo felici di poter ritrovare nel nostro organico la famiglia Masutti – conclude Paola Cazzadore – e siamo certi che, lavorando in sinergia, potremo sicuramente dire la nostra in un campionato che vedrà in griglia avversari molto preparati”.
Con tre equipaggi competitivi e vetture rodate (due Seat Leon ST Cupra e una Kia Rio), Bolza Corse si candida a recitare un ruolo da protagonista nel RIC Endurance 2026, puntando a sfruttare al massimo le quattro tappe di un calendario corto ma selettivo.




