Badia Calavena si è accesa con il Revival del Veneto
Quaranta vetture in pista, zero cronometro e massimo spettacolo: il cuore della Val d’Illasi ha ospitato un evento di alto profilo tra icone delle quattro ruote e una sinergia perfetta tra istituzioni e territorio.
Il rombo dei motori ha rotto il silenzio invernale della Val d’Illasi domenica 14 dicembre. A Badia Calavena, il Revival del Veneto Show ha trasformato la zona industriale in un’arena dedicata al motorsport puro, inserendosi con successo nel calendario delle festività natalizie del Comune veronese. Una giornata baciata dal meteo favorevole che ha saputo coniugare la passione tecnica dei piloti con il calore delle famiglie e degli appassionati.
Formula vincente: spettacolo senza pressione
L’evento, orchestrato da Pro Energy Motorsport sotto l’egida MSP Italia e con il supporto tecnico di Promosport Racing (rappresentata da Giancarlo Ponti), ha puntato tutto sulla formula non competitiva. Nessuna classifica finale o sfida al centesimo di secondo: l’obiettivo era il puro intrattenimento.
L’organizzazione ha selezionato un parco partenti di sole 40 vetture, tutte dotate di standard di sicurezza elevati (inclusi roll bar obbligatori). Il tracciato di circa 2 chilometri, ripetuto più volte dai partecipanti, è stato promosso a pieni voti dai piloti: una successione tecnica di tornanti e cambi di direzione definita superiore, per qualità e divertimento, a molte “prove spettacolo” dei rally titolati.
Sicurezza al primo posto
Nonostante l’assenza di agonismo, la gestione della sicurezza è stata di livello professionale. L’apparato coordinato da Giorgio Rangheri ha previsto:
- barriere New Jersey in cemento e delimitazioni rigorose.
- presidio costante di commissari di percorso, ambulanze e mezzi di soccorso.
- zone spettatori collocate esclusivamente in aree esterne sicure.
Questa meticolosità ha permesso che l’intera giornata si svolgesse senza alcun intoppo, garantendo la massima tranquillità a pubblico e partecipanti.
Un museo in movimento: le protagoniste
In pista è andata in scena una vera e propria antologia del rallysmo mondiale. Gli spettatori hanno ammirato traversi e passaggi al limite di icone come:
- Lancia Delta (ex ufficiali) e Fiat Ritmo Abarth.
- Opel Ascona, Manta e Kadett.
- Toyota Celica, Ford Sierra Cosworth e BMW M3.
- Le “piccole” intramontabili: Renault Clio Williams, Peugeot 205 e il fascino dell’Alfa Romeo Alfetta GTV.
A nobilitare l’elenco partenti, la presenza di piloti di caratura internazionale come Vittorio Policante, protagonista nei rally storici, che ha dato spettacolo sulla sua Opel Ascona.
Sinergia tra istituzioni e imprese
Il successo della manifestazione è frutto di una collaborazione corale. Il Comune di Badia Calavena, rappresentato dal sindaco Francesco Valdegamberi e dal consigliere regionale Stefano Valdegamberi, ha sostenuto con vigore l’iniziativa.
Fondamentale anche il ruolo di Penta Systems. Il titolare Rino Perlati non solo ha messo a disposizione la sede aziendale come quartier generale per verifiche tecniche e riordino, ma ha partecipato attivamente allo show salendo in veste di passeggero. Ad arricchire il contesto, l’autoraduno statico curato dai giovani di Veneto Ring e il supporto dell’Associazione Nazionale Carabinieri con Simone Dalla Libera.


