CRZ2 – Rally Val d’Aveto, via alle iscrizioni
La decima edizione della gara ligure entra nel vivo con l’apertura ufficiale delle iscrizioni. La gara, in programma il 5 e 6 settembre tra Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio e le vallate dell’entroterra, rappresenterà il quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 2. Per l’edizione 2026 la manifestazione si presenta con diverse novità, a partire da un programma rinnovato che comprenderà anche una prova speciale in notturna.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 10° Rally Val d’Aveto, appuntamento in programma il 5 e 6 settembre tra Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio e le vallate limitrofe. La manifestazione, organizzata dalla Lanternarally con il supporto del Gruppo Sportivo Allegrezze e delle amministrazioni locali, sarà il quinto appuntamento stagionale della Coppa Rally di Zona 2, tornando così a far parte del calendario della serie e candidandosi a ricoprire un ruolo importante nella fase decisiva del campionato.
L’edizione del decennale arriva in un momento significativo della stagione e si prepara ad accogliere equipaggi provenienti da diverse regioni del Nord Italia su un percorso che negli anni ha saputo conquistare una solida reputazione. Il Rally Val d’Aveto continua infatti a rappresentare uno degli appuntamenti più sentiti dell’entroterra ligure, grazie a un forte legame con il territorio e con le comunità locali.
Santo Stefano d’Aveto e Rezzoaglio, situati tra le montagne dell’Appennino Ligure e a pochi chilometri dal confine con l’Emilia-Romagna, attendono anche quest’anno il ritorno della manifestazione. Il rally rappresenta ormai una tradizione consolidata per queste località, che accolgono ogni anno concorrenti, team, addetti ai lavori e appassionati provenienti da numerose regioni.
L’atmosfera che accompagna il Rally Val d’Aveto va oltre il solo aspetto sportivo. Fin dalla prima edizione, e ancora prima grazie ai passaggi del Rally della Lanterna negli anni Ottanta e Novanta, il territorio ha sviluppato un rapporto particolarmente stretto con la competizione. Le attività commerciali e ricettive, insieme ai residenti e ai numerosi villeggianti presenti in questo periodo dell’anno, partecipano attivamente alla manifestazione, contribuendo a creare un clima di festa che rappresenta uno dei tratti distintivi dell’evento.
Negli anni il rally è diventato anche un’importante occasione di promozione del territorio. Molti equipaggi scelgono infatti di prolungare il soggiorno in Val d’Aveto anche dopo la conclusione della gara, approfittando delle opportunità di relax offerte dalla zona. Per località da sempre vocate al turismo, eventi come il Rally Val d’Aveto rappresentano un elemento di valorizzazione capace di richiamare visitatori e di garantire il tutto esaurito nelle strutture ricettive presenti nel raggio di decine di chilometri.
Per il ritorno nella Coppa Rally di Zona 2, il Rally Val d’Aveto si presenterà con una veste rinnovata, a partire dal programma sportivo. La prima giornata di gara, sabato 5 settembre, proporrà infatti tre passaggi sulla prova speciale “Alpicella”. L’ultimo sarà disputato in notturna, una scelta destinata ad aggiungere ulteriore spettacolo sia per il pubblico sia per gli equipaggi impegnati lungo il percorso.
La giornata conclusiva di domenica 6 settembre vedrà invece il ritorno delle due prove speciali più rappresentative della manifestazione: Due Valli e Montebruno. Entrambe saranno affrontate due volte prima del rientro finale a Santo Stefano d’Aveto, dove si svolgerà la cerimonia di arrivo e la premiazione sul podio.
Accanto agli aspetti agonistici, il Rally Val d’Aveto continuerà a distinguersi anche per l’ospitalità riservata ai partecipanti. Una tradizione che sarà confermata anche nell’edizione 2026 grazie all’impegno del Gruppo Sportivo Allegrezze, partner storico della Lanternarally nell’organizzazione della manifestazione. Durante il riordino di domenica, presso il campo sportivo di Allegrezze, tutti gli equipaggi potranno usufruire del pranzo offerto dall’organizzazione.
Anche il primo riordino del sabato pomeriggio, previsto a Rocca d’Aveto in corrispondenza della partenza degli impianti di risalita, sarà accompagnato da un momento dedicato all’accoglienza. In questa occasione il ristorante La Rocca metterà infatti a disposizione dei concorrenti un rinfresco, confermando quella particolare attenzione verso gli equipaggi che caratterizza da sempre la manifestazione.
Tra gli elementi più caratteristici del Rally Val d’Aveto figura inoltre il parco assistenza. I team trovano spazio direttamente tra le vie di Santo Stefano d’Aveto, in un contesto particolarmente suggestivo che permette di vivere da vicino tutte le fasi della competizione. A fare da cornice all’area dedicata alle assistenze è il Castello Malaspina Fieschi Doria, uno dei simboli della località e sfondo di un allestimento che contribuisce a rendere l’evento unico nel suo genere.
Con l’apertura delle iscrizioni prende così ufficialmente il via il conto alla rovescia verso il decimo Rally Val d’Aveto. L’obiettivo sarà raccogliere l’eredità di Simone Miele e Debora Fancoli, vincitori dell’edizione 2025, in una gara che si preannuncia ancora una volta tra le più attese della stagione. Al via sono attesi numerosi protagonisti del rallysmo ligure, piemontese, emiliano, toscano e nazionale, pronti a confrontarsi lungo le prove speciali della Val d’Aveto in uno degli appuntamenti più significativi del calendario della Coppa Rally di Zona 2.









