CRZ6 – L’Appennino Reggiano premia Rusce
Vittoria sulle strade amiche dopo una bella battaglia con Gianluca Tosi. Davide Medici chiude il podio assoluto della gara emiliana.
Le montagne reggiane hanno regalato il consueto, grande spettacolo in occasione di un 45° Rally Appennino Reggiano che ha confermato tutto il fascino e la selettività di questa classica del motorsport tricolore. Il quarto atto della Coppa Rally di Zona 6 – dopo le tappe a Foligno, Modena e sulle strade marchigiane dell’Adriatico – ha incoronato Antonio Rusce e Gabriele Zanni, capaci di domare una concorrenza agguerritissima e di firmare un successo di altissimo spessore prestazionale.
Per il pilota di Rubiera si tratta di un prestigioso bis, arrivato a nove anni di distanza dal primo sigillo datato 2017. Rusce ha messo sul piatto tutta la freddezza e l’esperienza accumulate nel Campionato Italiano Assoluto Rally, doti fondamentali per arginare il forcing costante e asfissiante di Gianluca Tosi ed Alessandro Del Barba.
L’equipaggio inseguitore, al via sulla consueta Skoda Fabia, cercava la tripletta di vittorie consecutive e il riscatto immediato dopo alcuni passaggi a vuoto. Ne è nata una sfida ravvicinata che ha letteralmente infiammato il pubblico, con Rusce magistrale nel mantenere la leadership parziale dopo parziale, mentre il ritmo forsennato dei due equipaggi di testa scavava un solco incolmabile per il resto del gruppo.
Il terzo gradino del podio ha premiato la consistenza di Davide Medici, navigato da Daniele De Luis. Al ritorno nell’abitacolo della Fabia per il debutto stagionale, Medici ha inevitabilmente pagato lo scotto della mancanza di ritmo nei primi passaggi, ma è stato autore di una seconda parte di gara impeccabile, che gli ha permesso di tenersi dietro specialisti di lungo corso.
Subito dietro, in quarta piazza, si è inserito Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi sulle note. Il castelnovese ha sfruttato al meglio il feeling crescente con la Hyundai i20 Rally2, mostrando un passo del tutto simile a quello esibito nel CIR Assoluto. Ferrarotti ha chiuso in crescendo, fermandosi a soli 6”1 dal podio di Medici.
A sigillare una top 5 monopolizzata dai piloti locali ci ha pensato Roberto Vellani, in coppia con Mariella Bonaiti sulla nuova Skoda Fabia RS. A frenare le ambizioni da podio di Vellani è stata una scelta di mescole non ottimale nel primo loop di prove; una volta corretto il setup, il driver di Quattro Castella ha ritrovato il giusto passo, rimontando fino alle posizioni di vertice.
La seconda metà della top ten ha vissuto momenti di forte intensità agonistica. La sesta piazza è andata a Gabriele Capelli (con Del Rio su Skoda Fabia RS), autore di una zampata decisiva nel terzo e ultimo giro di speciali. Un forcing che ha permesso a Capelli di scavalcare il pistoiese Emanuele Danesi, affiancato da Jacopo Innocenti. Per Danesi resta un settimo posto di assoluto valore, considerando che si trovava a interpretare per la prima volta i tecnici asfalti reggiani.
Ottava posizione per l’equipaggio Maletti-Milioli (Skoda Fabia RS), mentre la nona piazza è andata al modenese Giacomo Guglielmini ed al toscano Andrea Sarti. Prestazione da incorniciare la loro: a bordo della piccola Renault Clio Rally3, sono riusciti nell’impresa di mettersi dietro diverse e più potenti vetture di classe Rally2.
A chiudere i primi dieci ci ha pensato infine un altro pilota locale, il castelnovese Federico Francia. Coadiuvato da Marco Nesti, Francia ha portato la Lancia Ypsilon Rally4 al successo tra le vetture a due ruote motrici, confermando l’ottimo stato di forma che lo vede già protagonista nel trofeo monomarca all’interno del Campionato Italiano Assoluto.



