Susa-Moncenisio, torna la leggenda
Oltre cento piloti pronti a sfidarsi lungo i 4,2 chilometri della storica salita valsusina, tra Velocità in Salita, Autostoriche e Slalom. La Susa-Moncenisio 2026 rinnova una tradizione iniziata nel 1902 e si prepara a richiamare appassionati, team e protagonisti delle cronoscalate italiane in uno degli appuntamenti più iconici del motorsport nazionale.
La Susa-Moncenisio si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria lunghissima storia sportiva. L’edizione 2026 della celebre cronoscalata piemontese si annuncia infatti come una delle più partecipate e prestigiose degli ultimi anni, con oltre cento piloti iscritti pronti a sfidarsi lungo uno dei tracciati più iconici e affascinanti dell’automobilismo sportivo italiano. Una presenza numerosa che conferma ancora una volta il grande richiamo esercitato dalla manifestazione valsusina, capace da oltre un secolo di mantenere intatto il proprio fascino e la propria importanza nel panorama motoristico nazionale.
Nata nel 1902, la Susa-Moncenisio rappresenta una delle gare più longeve della tradizione automobilistica italiana. Nel corso della sua storia ha visto transitare e vincere alcuni dei più grandi protagonisti delle cronoscalate, diventando un punto di riferimento assoluto per piloti, preparatori e appassionati. Il primo storico vincitore della competizione fu Vincenzo Lancia, nome destinato successivamente a entrare nella leggenda dell’automobilismo mondiale. Negli anni successivi il tracciato valsusino ha incoronato campioni del calibro di Mauro Nesti, Pasquale Irlando, Ezio Baribbi e Giuseppe Tambone, tutti protagonisti di epoche diverse ma accomunati dall’essere riusciti a lasciare il proprio segno su una salita considerata tecnica, selettiva e ricca di insidie.
Anche le edizioni più recenti hanno contribuito a mantenere alto il prestigio della manifestazione. Nel 2024 il successo assoluto era andato ad Alessandro Polini, mentre nel 2025 a conquistare la vittoria era stato Emanuele Traina. Quest’ultimo non sarà però presente nell’edizione 2026 a causa della concomitanza con altri impegni agonistici, lasciando così aperta la lotta per il successo finale e per l’ingresso nell’albo d’oro della corsa.
Grande attenzione sarà naturalmente rivolta alla Velocità in Salita, dove i principali candidati al vertice della classifica assoluta sembrano essere soprattutto i valsusini Strizzi e Ambrosiani, chiamati a giocarsi le proprie carte sulle strade di casa. Insieme a loro saranno della partita anche Ticci e Drago, in una sfida che potrebbe essere influenzata in modo importante dalle condizioni atmosferiche e dall’evoluzione del grip lungo il percorso. Come spesso accade nelle cronoscalate, infatti, temperatura dell’asfalto, pulizia della carreggiata e gestione delle gomme potrebbero incidere notevolmente sull’equilibrio complessivo della competizione.
Particolarmente attesa si annuncia anche la sfida nella categoria Autostoriche, dove riflettori puntati su Giorgio Tessore e Silvano Carmellino, entrambi già vincitori in passato lungo il tracciato valsusino. Due nomi di assoluto riferimento della specialità, pronti a rinnovare una rivalità che promette spettacolo in un contesto dal sapore fortemente tradizionale, capace di unire il fascino delle vetture storiche all’atmosfera unica di una gara che conserva ancora oggi una forte identità storica.
Non meno interessante sarà il confronto nello Slalom, valido per la Coppa Italia Slalom Prima Zona. Qui il duello più atteso sembra essere quello tra il pavese Damiano Furnari e il piemontese Giuseppe Scozzafava, entrambi già protagonisti nella stagione in corso e intenzionati a conquistare punti importanti. A contendersi un posto di rilievo ci saranno inoltre Luca Veldorale e Stefano Repetto, entrambi al volante di Radical, senza dimenticare la competitiva Osella PA9 di Fabio Emanuele, vettura che potrebbe rappresentare una delle principali outsider della manifestazione.
Anche per il 2026 la Susa-Moncenisio manterrà la propria apprezzata formula a doppia veste, unendo la Velocità in Salita e lo Slalom all’interno dello stesso weekend. Le due specialità si confronteranno lungo il tracciato di 4,2 chilometri che collega la città di Susa al Moncenisio attraverso la Strada Statale 25, attraversando anche l’abitato di Giaglione. Un percorso che riprende il tratto iniziale dello storico tracciato originale di 22,5 chilometri, quello che in passato conduceva da Susa fino al Lago del Moncenisio, oggi in territorio francese.
Dal punto di vista tecnico il percorso presenta caratteristiche particolarmente interessanti. I piloti dovranno affrontare un dislivello complessivo di 305 metri, passando dai 675 metri sul livello del mare della partenza fino ai 980 metri dell’arrivo. La pendenza media dell’8,3% e una carreggiata larga mediamente 7,5 metri renderanno fondamentale trovare il giusto compromesso tra velocità, precisione e capacità di interpretazione delle traiettorie. Nel caso dello Slalom saranno inoltre previste quindici postazioni di birilli, elemento che aumenterà ulteriormente il livello di difficoltà e spettacolarità della competizione.
La collocazione della gara alla fine di maggio rappresenta inoltre un importante valore aggiunto anche dal punto di vista turistico e promozionale per tutto il territorio valsusino. Alle porte della stagione estiva, la manifestazione contribuisce infatti a richiamare visitatori, appassionati e addetti ai lavori, consolidando il legame tra motorsport e valorizzazione del territorio.
Il weekend entrerà nel vivo già venerdì 29 maggio con le verifiche sportive e tecniche ospitate presso la Legends Arena di Susa, struttura che fungerà da cuore operativo dell’intera manifestazione. Sabato spazio alle prove ufficiali della Velocità Autostoriche, seguite dalla ricognizione dello Slalom e dalla cena di gala serale, mentre domenica 31 maggio sarà il momento delle gare vere e proprie, con la prima manche delle Autostoriche prevista alle ore 9 e l’inizio dello Slalom fissato per le 13.
Per consentire il regolare svolgimento della competizione, la Strada Statale 25 del Moncenisio resterà chiusa al traffico sia sabato sia domenica per gran parte della giornata. Tutte le attività ufficiali della manifestazione, comprese direzione gara, verifiche e premiazioni, saranno ospitate presso la Legends Arena in Corso Couvert 31 a Susa, confermando il ruolo centrale della struttura nell’organizzazione dell’evento.
Con oltre un secolo di storia alle spalle e un’edizione 2026 che si annuncia particolarmente ricca di protagonisti e contenuti tecnici, la Susa-Moncenisio continua così a rappresentare uno degli appuntamenti più prestigiosi e identitari dell’automobilismo sportivo italiano, capace di unire tradizione, competizione e passione in uno scenario unico come quello della Val di Susa.



