CISA/CIVM – Faggioli vince il Trofeo Vallecamonica 2026
Il pluricampione italiano conquista la 55ª edizione con il tempo di 7’30”83. Alle sue spalle lo svizzero Victor Darbellay e Mirko Torsellini. Il toscano si avvicina al record ma un problema tecnico lo frena; Francesco Ballarini miglior bresciano, successo anche per Peruggini e Tosini.
Simone Faggioli ha scritto per la sesta volta il proprio nome nell’Albo d’Oro del Trofeo Vallecamonica. Il pluricampione toscano ha dominato la 55ª edizione della storica gara organizzata dall’Automobile Club Brescia, valida come primo round del Campionato Italiano Supersalita e del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord, al termine di un weekend molto combattuto sul tracciato di 8.560 metri ricavato lungo la SP5 tra Malegno, Ossimo e Borno.
Faggioli, al volante della Nova Proto NP01 Bardahl di Best Lap, ha chiuso con un tempo complessivo di 7’30”83. Un risultato di assoluto valore che gli ha permesso di avvicinarsi al proprio record del 2024, impedito tuttavia da una noia tecnica al cambio emersa sulla seconda chicane della manche finale. Nonostante il contrattempo, il pilota ha preceduto tutti gli avversari confermando la propria supremazia nella competizione.
“Sono contento, vincere qui in Vallecamonica è un risultato importante per il campionato e per i punti. Non è stato facile cercare di interpretare al meglio le condizioni molto variabili e diverse di questo tracciato, oltre al problemino nel finale che ci ha un po’ rallentati”, ha dichiarato Faggioli all’arrivo.
Secondo posto assoluto, a 2”83 dal vincitore, per lo svizzero Victor Darbellay, autore di una prestazione magistrale con la Nova Proto NP01 di classe 2000. Nonostante una motorizzazione inferiore rispetto ai principali rivali, Darbellay ha siglato il secondo crono assoluto già nella prima manche, riuscendo poi a difendere la posizione dal ritorno degli inseguitori. Terzo gradino del podio per Mirko Torsellini su Norma M20 FC, che ha spinto con grande determinazione nella seconda ascesa, fermandosi però a soli 32 centesimi da Darbellay.
La classifica dei primi dieci è risultata particolarmente corta, a dimostrazione dell’alto livello della competizione. Quarto posto per Stefano Di Fulvio su Nova Proto NP01 a 3”24, seguito da Luigi Fazzino (Osella PA30 Evo) quinto a 3”55, dopo un’ottima seconda manche chiusa a soli 21 centesimi da Faggioli. Franco Caruso (Nova Proto NP01) e Achille Lombardi (Osella PA30) hanno occupato la sesta e settima posizione. Ottavo Andrea Santo Di Caro, su Nova Proto NP03, primo tra gli Under 25 e vincitore della classe E2SC-SS 1600 con il tempo di 7’52”28. Nono Michele Puglisi sulla stessa tipologia di vettura, mentre a chiudere la top ten è stato il francese Sebastien Petit su Nova Proto NP01-2.
Tra i piloti camuni il migliore è stato Francesco Ballarini di Lozio, primo bresciano al traguardo su Nova Proto NP03. Nel Gruppo CN successo di Alberto Scarafone su Osella PA21, mentre in E2SH ha trionfato Marco Gramenzi con l’Alfa Romeo 4C.
Nel Gruppo GT prima vittoria sul podio di Borno per la Ferrari 296 di Lucio Peruggini, davanti alla Lamborghini Huracan di Mirko Zanardini (a 3”94) e alla Ferrari 488 Challenge Evo di Giuseppe d’Angelo (a 12”29). Nel Gruppo TCR affermazione netta di Luca Tosini su Audi RS3, con 5”69 di vantaggio su Alessandro Picchi (Peugeot 308 TCR) e 17”12 su Antonio Scorza (Seat Cupra).
Successi di categoria anche per Alessandro Tortora (E1, Peugeot 106 Turbo), Francesco Mondino (RS, Seat Leon ST), Angelo Galbassini (RS Plus, Honda Civic) e Salvatore Tortora (RSCup, Peugeot 308). Nella classifica femminile vittoria di Selina Prantl su Wolf GB08 Thunder davanti a Kadija Mourtaji (Ferrari 488) e Maria Chiara Cuccioloni (Mini Cooper).
Al termine della premiazione sul podio di Faggioli, Darbellay e Torsellini sono intervenuti il Presidente dell’Automobile Club Brescia, Aldo Bonomi, e il Sindaco di Borno, Matteo Rivadossi.
“È sempre una grande emozione salire in Vallecamonica per seguire le evoluzioni di questi straordinari piloti. Il Trofeo Vallecamonica rappresenta una delle competizioni più estreme e affascinanti del panorama motoristico italiano, capace ogni anno di coinvolgere con entusiasmo il competente e appassionato pubblico camuno”, ha affermato Bonomi. Il presidente ha rivolto complimenti a tutti i vincitori, allo staff di AC Brescia e a Forze dell’Ordine, volontari e Amministrazioni Comunali di Malegno, Ossimo e Borno per il lavoro svolto, sottolineando come “Il Trofeo Vallecamonica è un patrimonio di brescianità: un evento che sa tutelare e promuovere il territorio, valorizzandone identità, passione e tradizione sportiva”.
La 55ª edizione si è così conclusa confermando lo status di una delle gare in salita più tecniche e prestigiose d’Italia, con Faggioli sempre più vicino al record di vittorie detenuto da Mauro Nesti (dieci successi).



