1000 Miglia 2026: pubblicate le vetture ammesse
Oltre 400 equipaggi da 29 nazioni parteciperanno alla storica Freccia Rossa, con l’Italia che conferma il suo ruolo dominante con 225 iscritti. Saranno 77 le vetture “Participant” con pedigree di partecipazione tra il 1927 e il 1957. La gara si svolgerà dal 9 al 13 giugno su un innovativo percorso “a otto”.
È stato pubblicato l’elenco ufficiale delle vetture ammesse alla 1000 Miglia 2026. Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice, ha preso forma concreta la lista delle auto che animeranno la prossima edizione della “Corsa più bella del mondo”, come la definì Enzo Ferrari.
Si tratta di un passaggio atteso ogni anno, che rinnova la composizione di quel museo viaggiante unico al mondo che rappresenta l’essenza stessa della Freccia Rossa. La selezione è stata particolarmente rigorosa, confermando l’alto valore storico e tecnico della manifestazione.
Saranno oltre 400 gli equipaggi al via, provenienti da ben 29 nazioni diverse. L’Italia si conferma il baricentro assoluto della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano tuttavia partecipanti da Paesi più lontani, tra cui Canada, Messico, Giappone e Australia, a testimoniare il crescente appeal internazionale dell’evento.
Dal punto di vista tecnico, il prestigio della 1000 Miglia 2026 è sottolineato dalla presenza di 77 esemplari classificati come “Participant”. Queste vetture vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla storica gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957, rappresentando il cuore più autentico della competizione.
Tra i marchi rappresentati, Alfa Romeo guida la classifica con ben 49 vetture ammesse, confermando il legame profondo tra il Biscione e la Freccia Rossa. A seguire una folta rappresentanza di Fiat, mentre risultano particolarmente nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Questa varietà di Case costruttrici contribuisce a rendere ogni edizione della 1000 Miglia un vero e proprio concentrato di storia dell’automobilismo mondiale.
Sotto l’aspetto agonistico, tutti gli occhi sono puntati su Andrea Vesco e il suo navigatore Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, al volante di un’Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Un obiettivo ambizioso che lo vedrà confrontarsi con equipaggi di grande esperienza, come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy e Alberto Aliverti, fresco vincitore della Coppa delle Alpi St. Moritz Edition.
Torna a competere anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame, confermando la presenza femminile di alto livello nella gara. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo. Tra questi spicca l’ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella, che correrà su una S.I.A.T.A 30 BC del 1954. Il campione di motociclismo Loris Capirossi sarà al via su una Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949, mentre lo chef Carlo Cracco – ormai presenza fissa della manifestazione – sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.
La 1000 Miglia 2026 si disputerà da martedì 9 a sabato 13 giugno. I partecipanti affronteranno un tracciato innovativo a forma di “otto” che attraverserà l’Italia toccando le città di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi dal punto di vista sportivo, ma anche ricchi di bellezza paesaggistica, storia e cultura.
Come previsto dal regolamento, ogni vettura ammessa al via è stata preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia. Questo requisito fondamentale attesta l’autenticità e l’eccellenza dei modelli che ogni anno danno vita alla manifestazione, garantendo che solo esemplari rispondenti ai più elevati standard storici possano partecipare.
La pubblicazione dell’elenco segna ufficialmente l’inizio della fase di avvicinamento alla 1000 Miglia 2026. Nei prossimi mesi equipaggi e organizzatori lavoreranno per preparare al meglio un evento che non è soltanto una competizione automobilistica, ma un viaggio attraverso il tempo e attraverso l’Italia, celebrando il connubio unico tra automobili storiche, passione sportiva e patrimonio culturale.
La Freccia Rossa continua così a rinnovarsi pur restando fedele alla sua tradizione centenaria, confermando anno dopo anno il proprio status di appuntamento imperdibile per gli appassionati di tutto il mondo.




