Dominio assoluto di Pedersoli alla Ronde Val Merula
Il pilota bresciano, navigato da Anna Tomasi, trionfa al debutto ad Andora su Skoda Fabia RS. Un podio tutto boemo viene completato da Miele e dal ligure Guastavino in una giornata segnata da spettacolo e solidarietà.
Non c’è stata storia sulle strade del ponente ligure. Luca Pedersoli e Anna Tomasi hanno apposto il loro sigillo sulla 12ª edizione della Ronde Val Merula, dominando la gara dal primo all’ultimo chilometro. Per l’equipaggio lombardo, a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, si è trattato di un debutto trionfale che conferma il feeling speciale di Pedersoli con la Liguria, arrivato a pochi mesi dal successo ottenuto alla Ronde Valli Imperiesi.
La cronaca della gara: podio tutto Skoda
Il solco tra i vincitori e il resto del gruppo è stato scavato già nella prima prova speciale. Un distacco netto che ha permesso a Pedersoli di gestire il vantaggio nelle restanti frazioni. Alle sue spalle, la lotta per il podio ha regalato i momenti più intensi. Simone Miele e Luca Beltrame (Fabia RS – Bluthunder) hanno replicato il piazzamento dello scorso anno, togliendosi la soddisfazione di siglare il terzo passaggio della prova di San Damiano. Terzo posto per i locali Michele Guastavino e Laura Bottini (Fabia Evo – Racing For Genova), autori di un ottimo avvio prima di cedere il passo alla progressione di Miele sulla terza prova.
Il finale ha riservato una beffa per i finlandesi Korhola–Virtanen: una foratura sulla loro Citroen C3 li ha trascinati fuori dalla lotta per le posizioni che contano, spalancando le porte della “top five” a Filippo Gerini e Simone Peruccio.
Incidenti e imprevisti: gara accorciata
La competizione ha subito un brusco stop durante la terza prova speciale a causa del cappottamento di Armando Donazzan e Deborah Casazza. La loro Fabia RS ha ostruito un tratto particolarmente stretto della carreggiata; fortunatamente l’equipaggio è rimasto illeso, ma le operazioni di ripristino hanno richiesto oltre un’ora e mezza.
A causa del ritardo accumulato e del divieto regolamentare di correre prove speciali in notturna per la tipologia “Ronde”, gli ultimi concorrenti hanno dovuto percorrere la quarta prova in regime di trasferimento.
Oltre lo sport: soccorso tempestivo e successo di pubblico
La giornata è stata segnata anche da un intervento extra-sportivo di rilievo: l’equipe medica della gara è intervenuta prontamente per soccorrere un ciclista colpito da un malore nei pressi della partenza. Grazie alla rapidità dei soccorsi, il paziente è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza in ospedale.
Nonostante gli intoppi, Andora ha risposto con un entusiasmo travolgente. Il sindaco Mauro Demichelis ha sottolineato l’importanza dell’evento per il turismo locale: “Un weekend da tutto esaurito fuori stagione che conferma il legame profondo tra il nostro territorio e il mondo dei motori”.








