Dizionario del giornale
Per testata si intende qualsiasi prodotto editoriale a stampa, quotidiano o periodico pubblicato in Italia, che risponda ai requisiti di legge e che abbia un prezzo di vendita praticato al pubblico.
Numeri usciti nel mese/ numeri nel periodo
Si intende il totale dei numeri di una testata dichiarati nel periodo indicato.
Tiratura
Si intende il totale delle copie stampate in Italia e all’estero esclusi gli scarti di macchina. La tiratura comprende le copie diffuse in Italia e all’estero, le copie rese in Italia e all’estero e le copie destinate a usi vari.
Diffusione
Si intende il totale delle copie diffuse in Italia e all’estero tramite:
– i canali previsti dalle disposizioni di legge, le altre vendite, gli abbonamenti a pagamento (diffusione pagata);
– le vendite in blocco;
– gli abbonamenti da quota associativa;
– i coupons gratuiti, gli abbonamenti gratuiti, gli omaggi (diffusione gratuita).
Italia
Copie distribuite
Si intende il totale delle copie distribuite in Italia per la vendita attraverso i canali previsti dalle disposizioni di legge e per le altre vendite.
Copie rese
Si intende il totale delle copie invendute dei numeri di competenza di ciascun mese. Tali copie sono quelle risultanti nelle liquidazioni effettuate dai distributori o dalle rivendite ad invio diretto, tenuto conto dell’accredito effettuato dall’editore o dai distributori.
Coupons gratuiti
Si intende il totale delle copie consegnate gratuitamente dai punti di vendita in Italia a fronte di coupons (escluse le copie consegnate a fronte di buoni sostitutivi dell’abbonamento).
Totale vendita
Si intende il totale risultante dalla sommatoria delle copie vendute tramite i canali di vendita previsti dalle disposizioni di legge e dalle altre vendite.
Il totale vendita si ottiene sottraendo alle copie distribuite le copie rese nonché le copie consegnate a fronte di coupons gratuiti.
Vendite canali previsti dalle disposizioni di legge
Si intende il totale delle copie vendute in Italia esclusivamente tramite i canali di vendita previsti dalle disposizioni di legge. Le copie vendute si ottengono sottraendo al totale vendita le altre vendite.
Le copie vendute sono suddivise in: formato standard e altri formati.
Formato standard
Si intendono le copie vendute nel formato che l’editore dichiara ad ADS e nel listino pubblicitario e al netto delle tolleranze industriali.
Per quanto riguarda i quotidiani rientrano nel formato standard tutti i formati utilizzati dai differenti centri stampa a condizione che gli stessi siano stati preventivamente comunicati ad ADS nell’ambito della scheda tecnica allegata alla richiesta di accertamento
Altri formati
Si intendono le copie vendute in formati diversi (maggiori o minori) rispetto al formato standard. Nel caso questo formato, diverso dal formato standard, abbia una base inferiore a 14 cm (al netto delle tolleranze industriali) le copie non sono conteggiate ai fini ADS.
Nel caso il formato standard di una testata abbia una base inferiore a 14 cm le copie sono conteggiate ai fini ADS.
Totale formati
Si intende il totale risultante dalla sommatoria delle copie vendute in formato standard e di quelle vendute in altri formati.
Altre vendite
Si intende il totale delle copie vendute in Italia cumulativamente a strutture pubbliche o private, in modo continuativo.
Tali copie concorrono a formare il totale vendita a condizione che siano:
– previste nell’ordine di tiratura;
– vendute nel periodo in cui lo stesso numero della testata si trova in vendita;
– verificabili contabilmente presso l’editore, se necessario anche sulla base degli accordi commerciali definiti direttamente dall’editore stesso con le strutture sopra menzionate;
– non destinate alla filiera distributiva;
– cedute dall’editore ad un prezzo di vendita scontato di non oltre il 90% rispetto al prezzo di vendita applicato al pubblico in Italia.
In caso di sconto superiore al 90%, le relative copie devono essere classificate tra le copie omaggio.
Il numero minimo delle forniture valide a determinare la continuità e la ripetitività delle vendite ad ogni singola struttura pubblica o privata nei periodi prescritti, è così definito:
– per i quotidiani: 4 numeri alla settimana in 30 giorni consecutivi;
– per i bisettimanali: 12 numeri in 60 giorni consecutivi;
– per i settimanali: 6 numeri in 60 giorni consecutivi;
– per i quindicinali: 3 numeri in 60 giorni consecutivi;
– per i mensili: 2 numeri in 90 giorni consecutivi;
– per i bimestrali: 2 numeri in 120 giorni consecutivi,
tenuto conto che i qui sopra menzionati 30/60/90/120 giorni consecutivi possono decorrere da qualsiasi giorno del mese.
Abbonamenti pagati
Si intende il totale delle copie spedite in modo continuativo a singoli destinatari, sottoscrittori o beneficiari dell’abbonamento pagato, che devono avere una durata minima di:1 mese per i quotidiani; 2 mesi per i bisettimanali, i settimanali ed i quindicinali; 3 numeri per i mensili e per le pubblicazioni con periodicità superiore al mese.
Vengono considerate come “abbonamento a pagamento” anche le copie ordinate e pagate da aziende o enti che forniscono all’editore l’elenco dei nominativi cui inviare la testata, sempre che la durata dell’abbonamento rispecchi la durata minima sopra indicata.
Abbonamenti gratuiti
Si intende il totale delle copie spedite gratuitamente ed in modo continuativo a singoli destinatari per un periodo minimo di: 1 mese per i quotidiani; 2 mesi per i bisettimanali, i settimanali e i quindicinali; 3 numeri per i mensili e per le pubblicazioni con periodicità superiore al mese.
Le copie relative agli abbonamenti gratuiti devono essere previste nell’ordine di tiratura.
Omaggi
Si intende il totale delle copie concesse in omaggio nel periodo in cui la testata si trova in vendita.
Vendite in blocco
Si intende il totale delle copie vendute in blocco in Italia ad aziende, enti, associazioni e simili e comunque non destinate alla filiera distributiva.
Tali copie possono far parte della diffusione a condizione che siano: previste nell’ordine di tiratura, vendute nel periodo in cui lo stesso numero della testata si trova in vendita, verificabili contabilmente, cedute dall’editore ad un prezzo di vendita scontato di non oltre il 90% rispetto al prezzo di vendita al pubblico.
Le vendite in blocco sono caratterizzate da forniture occasionali e prive di continuità; pertanto le copie che non risultano avere i requisiti di continuità e di ripetitività previsti per le altre vendite devono essere classificate tra le vendite in blocco.
Abbonamenti da quota associativa
Si intende il totale delle copie spedite in abbonamento a singoli destinatari membri di un’associazione a condizione che l’invio regolare e continuativo agli associati di tutti i numeri della testata sia direttamente correlato al pagamento della quota associativa.
Le testate così diffuse possono accedere agli accertamenti ADS purché venga garantita la possibilità di svolgere controlli (quali ad esempio: tiratura, passaggio copie, elenco nominativo degli associati, documenti comprovanti l’avvenuto pagamento della quota) presso l’associazione, l’editore, lo stampatore della testata e presso ogni altro terzo interessato.
Resta inteso che i singoli destinatari degli abbonamenti, di norma postali, devono essere verificabili singolarmente e dunque a ciascun nominativo deve corrispondere un invio e quindi un indirizzo. In condizioni di accorpamento e in assenza degli elementi di cui sopra tali copie potranno essere considerate quali vendite in blocco o quali altre vendite se sussistono i criteri di continuità e di ripetitività richiesti dal Regolamento.
Usi vari
Si intende il totale delle copie destinate agli archivi dell’editore, i giustificativi di pubblicità, le scorte e comunque tutte quelle copie che non rientrano nel totale vendita, negli abbonamenti, negli omaggi e nelle vendite in blocco.
Le copie destinate agli usi vari non sono comprese nella diffusione.
Copie ridistribuite
Si intende il totale delle copie rese e ridistribuite dall’editore dopo l’uscita del successivo numero della testata. Queste copie non sono comprese nella diffusione.
Estero
Copie distribuite
Si intende il totale delle copie distribuite per la vendita.
Copie rese
Si intende il totale delle copie invendute dei numeri di competenza di ciascun mese. Tali copie sono quelle risultanti nelle liquidazioni effettuate dai distributori o dalle rivendite ad invio diretto, tenuto conto dell’accredito effettuato dall’editore o dai distributori.
Copie vendute
Si intende il totale delle copie vendute non in abbonamento. Le copie vendute si ottengono sottraendo alle copie distribuite le copie rese.
Abbonamenti pagati
Si intende il totale delle copie spedite in modo continuativo a singoli destinatari, sottoscrittori o beneficiari dell’abbonamento pagato, che devono avere una durata minima di: 1 mese per i quotidiani; 2 mesi per i bisettimanali, i settimanali e i quindicinali; 3 numeri per i mensili e per le pubblicazioni con periodicità superiore al mese.
Vengono considerate come “abbonamento a pagamento” anche le copie ordinate e pagate da aziende o enti che forniscono all’editore l’elenco dei nominativi cui inviare la testata, sempre che la durata dell’abbonamento rispecchi la durata minima più sopra indicata.
Abbonamenti gratuiti
Si intende il totale delle copie spedite gratuitamente ed in modo continuativo a singoli destinatari per un periodo minimo di: 1 mese per i quotidiani; 2 mesi per i bisettimanali, i settimanali ed i quindicinali; 3 numeri per i mensili e per le pubblicazioni con periodicità superiore al mese.
Le copie relative agli abbonamenti gratuiti devono essere previste nell’ordine di tiratura.
Omaggi
Si intende il totale delle copie concesse in omaggio nel periodo in cui la testata si trova in vendita.
Copie cedute per la successiva commercializzazione abbinata in rete vendita
L’avvenuta cessione di copie ad altro editore per la successiva commercializzazione abbinata in rete vendita dovrà essere comprovata dalla pertinente fatturazione e dal relativo movimento contabile di pagamento, oltre che dalla dichiarazione dell’editore acquirente su come è stata ripartita la vendita in edicola, con tutti i dati relativi al distribuito, al reso ed al venduto con la relativa suddivisione provinciale.
Competenza temporale
Per la dichiarazione dei dati mensili e annuali l’editore può scegliere come criterio di competenza la data di copertina o quella di fatturazione. Resta inteso che, una volta individuato, il criterio debba essere mantenuto per tutto il periodo dell’accertamento.
Neutralizzazione dei dati
Quando cause di forza maggiore abbiano impedito il completamento della tiratura e/o la regolare distribuzione di uno o più numeri della testata, l’editore può effettuare la neutralizzazione dei dati anomali. Dai singoli mesi vengono quindi esclusi i dati relativi ai numeri che hanno subito anomalie e dichiarati i dati relativi ai soli numeri usciti a tiratura completa e distribuzione regolare.
In questo caso in calce ai dati pubblicati viene riportata la nota: “dati medi relativi ai soli numeri usciti a tiratura completa e a diffusione completa”.
La neutralizzazione può essere richiesta anche in caso di “eccesso di tiratura e diffusione”.
In base ai risultati delle verifiche, ADS si riserva di prendere in considerazione o meno, al fine del rilascio del certificato, i moduli con i dati neutralizzati.
Numeri speciali
Per numeri speciali si intendono i numeri di una testata posti in vendita separatamente dalla testata stessa che non seguono la numerazione del prodotto.
