Rigo Jr firma il primo scratch al Quadruvium
Diciannove anni e un debutto da protagonista nel Rally Show Quadruvium. Jacopo Rigo sorprende tutti con il miglior tempo assoluto nella prova inaugurale prima di una domenica segnata dalla sfortuna.
È un periodo particolarmente positivo per il rally italiano, che continua a mettere in luce giovani talenti pronti a emergere. Tra questi si è inserito anche Jacopo Rigo, classe 2006, protagonista di un Rally Show Quadruvium che lo ha visto conquistare il primo scratch assoluto della carriera.
Il pilota di Borgo Valsugana, al via con una Ford Fiesta N5 curata da Power Brothers e condivisa con Mirco Gabrielli, ha stupito fin dalla prova speciale inaugurale del sabato. Alla sua seconda apparizione su una vettura a trazione integrale e con appena quattro gare complessive alle spalle, Rigo ha fatto segnare il miglior tempo assoluto, precedendo di un solo decimo il croato Čičko, in gara con una Skoda Fabia Rally2.
“Sulla prima prova mi sentivo la Fiesta perfettamente cucita addosso e questo grazie ad un grande lavoro del team e di Renato Travaglia. Non ci potevo credere”, ha raccontato Rigo al termine della speciale.
La giornata di domenica ha però cambiato il corso dell’evento. Sulla prima prova, resa particolarmente insidiosa dal ghiaccio, il portacolori della Scuderia Malatesta è incappato in un testacoda dopo pochi metri dal via, seguito dal cedimento di un semiasse. Costretto a completare la prova in difficoltà, Rigo ha chiuso con il diciottesimo tempo, scivolando al decimo posto assoluto con un ritardo di 45”1 dalla vetta.
“La seconda speciale era molto ghiacciata e, dopo soli seicento metri, ci siamo girati su un tornante. Nel ripartire si è rotto il semiasse anteriore destro e abbiamo dovuto affrontare dodici chilometri sulle uova, perdendo parecchio tempo”, ha spiegato il giovane trentino.
Nonostante i problemi, la voglia di recuperare non è mancata. Rigo è tornato a farsi notare con un quarto tempo assoluto sul penultimo impegno, nonostante un lungo e una foratura, e ha poi completato la gara con un settimo tempo finale. Un risultato che gli ha permesso di risalire fino alla settima posizione assoluta, chiudendo terzo di classe 6 e secondo tra gli Junior.
“La svista della penultima prova non ha inciso molto sul nostro tempo, avremo perso tre o quattro secondi al massimo. Sull’ultima non mi sentivo molto bene fisicamente e ho scoperto di avere anche la febbre, quindi abbiamo pensato solo ad arrivare in fondo senza rischi”, ha concluso Rigo. “La vettura, dopo le modifiche fatte nello shakedown, è stata perfetta. Il team è stato favoloso, soprattutto Davide e Franco, perché senza di loro ci saremmo ritirati. Resta un po’ di amaro in bocca, ma è bello sapere di avere del potenziale”.
Un fine settimana che, al netto della sfortuna, ha confermato le qualità del giovane pilota trentino, pronto a ripartire con rinnovate ambizioni nella prossima stagione.



