Campionato Italiano Supersalita 2026: due gare al nord
L’apertura della stagione è affidata il 16 e 17 maggio al 55° Trofeo Vallecamonica, una delle colonne portanti della specialità. L’organizzazione dell’Automobile Club Brescia assicura da decenni una prova di riferimento assoluto per caratteristiche tecniche, continuità operativa e rapporto con il territorio.
L’annuncio ufficiale delle date del Campionato Italiano Supersalita 2026 segna l’avvio di una stagione che si preannuncia tra le più ricche e articolate degli ultimi anni per la massima serie tricolore della velocità in montagna. Il nuovo calendario, definito da ACI Sport dopo un lungo lavoro di coordinamento con organizzatori storici e realtà in rientro, disegna un percorso di sette appuntamenti distribuiti lungo tutta la penisola, mantenendo un equilibrio tra tradizione, innovazione e riconosciuta qualità tecnica dei tracciati. Con due prove nel Nord Italia e un itinerario che attraversa Lombardia, Puglia, Trentino, Marche, Lazio, Umbria e Sicilia, il campionato 2026 conferma la propria centralità nel panorama motoristico nazionale e il proprio forte radicamento territoriale.
L’apertura della stagione è affidata il 16 e 17 maggio al 55° Trofeo Vallecamonica, una delle colonne portanti della specialità. L’organizzazione dell’Automobile Club Brescia assicura da decenni una prova di riferimento assoluto per caratteristiche tecniche, continuità operativa e rapporto con il territorio. Il percorso che da Malegno conduce a Ossimo e Borno rappresenta una delle salite più iconiche d’Italia, un laboratorio ideale per l’evoluzione dei prototipi e delle vetture turismo. Curve di varia ampiezza, tratti veloci intervallati da sezioni più guidate e un’altimetria dinamica rendono la gara lombarda uno scenario privilegiato per il debutto stagionale, dove assetti, gomme e strategie emergono immediatamente in modo determinante.
Due settimane più tardi, il 30 e 31 maggio, il campionato si sposta in Puglia per la 67ª Coppa Selva di Fasano. L’Egnathia Corse riporta la propria gara nella massima serie dopo un anno di rotazione, restituendo al campionato uno dei contesti più caratteristici della disciplina: la salita che dalla piana brindisina risale verso la Selva tra uliveti secolari, muretti a secco e un pubblico che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi dell’evento. La gara pugliese è rinomata per l’elevato senso di ritmo necessario ai piloti, con curve in sequenza rapida e variazioni di luce che richiedono precisione millimetrica. Il ritorno in calendario conferma una fiducia piena negli standard organizzativi e nel valore di un appuntamento che ha contribuito a costruire parte dell’identità nazionale della disciplina.
Il cuore tecnico, sportivo ed emotivo della stagione arriverà il 13 e 14 giugno con la 75ª Trento–Bondone, la “Università delle Salite”. I suoi oltre 17 km di sviluppo, il dislivello significativo e la capacità di mettere alla prova ogni componente – motore, trasmissione, freni, aerodinamica, ma soprattutto la tenuta mentale del pilota – ne fanno una delle cronoscalate più difficili e rispettate al mondo. Organizzata dalla Scuderia Trentina, la prova è riconosciuta internazionalmente come un esame definitivo di tecnica di guida e di gestione del mezzo. Qui più che altrove la scelta dei rapporti, la progressione termica dei freni e la gestione delle gomme si trasformano in variabili decisive, spesso determinanti per il successo più della pura potenza.
Il 27 e 28 giugno, la Supersalita 2026 approderà nelle Marche per la 63ª Coppa Paolino Teodori, evento dal forte respiro internazionale perché valido anche per il Campionato Europeo della Montagna (EHC). La gara del Gruppo Sportivo Ac Ascoli è un crocevia sportivo nel quale ogni anno convergono vetture, piloti e team da tutta Europa. La sua peculiarità è l’equilibrio tra tratti veloci e passaggi tecnici che trasformano il percorso ascolano in un banco di prova completo, ideale per confrontare direttamente il livello del campionato italiano con quello dell’élite continentale. Il contesto organizzativo, da sempre elogiato per precisione e qualità tecnica, consolida la Coppa Teodori come tappa cardine del calendario.
A seguire, l’11 e 12 luglio, si disputerà la Rieti–Terminillo Coppa Carotti, giunta alla 61ª edizione. È la seconda delle prove “lunghe” del campionato, con i suoi 13,3 km in unica manche. La salita organizzata dall’Automobile Club Rieti conserva un fascino particolare grazie alla combinazione tra velocità, altitudine e continuità storica. La progressione del percorso, che alterna tratti scorrevoli e curve impegnative a una quota che influisce in modo tangibile sul rendimento dei motori, ne fa una sfida tecnica di grande rilievo. Il Terminillo, con la sua scenografia naturale, contribuisce inoltre alla riconoscibilità di una gara in cui la preparazione meccanica deve dialogare con una gestione di guida attenta e mai prevedibile.
Dopo la pausa estiva, il campionato riprenderà il 22 e 23 agosto con il 61° Trofeo Luigi Fagioli a Gubbio. Conosciuta come la “Montecarlo delle Salite”, la gara umbra si distingue per il contesto elegante della cittadina medievale e per un’organizzazione di altissimo livello portata avanti dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche. Il tracciato, tecnico e selettivo, è caratterizzato da cambi di ritmo costanti e da un’ascesa progressiva che richiede continuità di guida e set-up particolarmente efficace nelle fasi di transizione. La reputazione consolidata del Trofeo Fagioli ne conferma il ruolo di appuntamento imprescindibile della stagione agonistica.
Il finale del Campionato Italiano Supersalita 2026 sarà ambientato nel cuore della Sicilia, dall’11 al 13 settembre, con la 71ª Coppa Nissena. La gara dell’Automobile Club Caltanissetta, rientrata nella massima serie, rappresenta una delle salite più identitarie del panorama nazionale. Il percorso che dal Fiume Salso conduce al Villaggio Santa Barbara è un tracciato veloce e tecnico, nato negli anni Venti e protagonista di alcune delle pagine più significative della specialità nell’Italia meridionale. La velocità media elevata, la necessità di mantenere precisione nelle traiettorie nonostante la rapidità dei passaggi e la presenza di curve ampie ad appoggio definiscono una prova dal carattere inconfondibile. Il ritorno in calendario della Coppa Nissena arricchisce il mosaico del campionato e ne completa la geografia sportiva con un appuntamento che unisce tradizione, passione e forte appartenenza territoriale.
La stagione 2026 si presenta dunque come un equilibrio tra conferme storiche, rientri attesi e contesti di elevato valore tecnico. Ogni gara reca con sé una specificità capace di incidere sul campionato, creando un percorso sfidante e complesso in cui il livello organizzativo si affianca alla qualità sportiva. La Supersalita consolida così il proprio ruolo non solo come campionato di riferimento della montagna italiana, ma come piattaforma competitiva di respiro sempre più ampio.
Calendario ufficiale Supersalita 2026
| Evento | Data |
|---|---|
| 55° Trofeo Vallecamonica | 16–17 maggio 2026 |
| 67ª Coppa Selva di Fasano | 30–31 maggio 2026 |
| 75ª Trento–Bondone | 13–14 giugno 2026 |
| 63ª Coppa Paolino Teodori | 27–28 giugno 2026 |
| 61ª Rieti–Terminillo Coppa Carotti | 11–12 luglio 2026 |
| 61° Trofeo Luigi Fagioli | 22–23 agosto 2026 |
| 71ª Coppa Nissena | 11–13 settembre 2026 |








