Le auto d’epoca protagoniste a Mondovì e Motori
Il fascino delle “Vecchie Signore” al centro degli appuntamenti nel weekend del 19-20 luglio.
Mondovì si prepara a vivere un weekend all’insegna della passione automobilistica con il ritorno di Mondovì e Motori, evento giunto alla sua diciannovesima edizione. Dopo la presentazione ufficiale svoltasi nel suggestivo scenario del Museo Civico della Stampa, cresce l’attesa per una manifestazione che nel tempo è diventata un tributo alla cultura motoristica e al territorio monregalese.
La kermesse, organizzata con il supporto dell’Associazione La Funicolare e in sinergia con il Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori e l’ASI, si terrà sabato 19 e domenica 20 luglio e trasformerà il centro storico di Mondovì in un museo a cielo aperto. Un evento che celebra la storia dell’automobile e i suoi protagonisti, e che quest’anno omaggia anche Flavio Briatore con la presentazione del volume “Flavio Briatore, il manager della Formula 1”. La pubblicazione, curata dal giornalista Marco Volpe, racconta l’ascesa del celebre manager dalle radici piemontesi ai vertici del motorsport internazionale.
Ma Mondovì e Motori non è solo storia scritta: è anche spettacolo su strada. Venerdì 18 luglio, l’arrivo delle oltre trenta vetture storiche a Vicoforte darà il via al weekend, con accoglienza presso Casa Regina Montis Regalis e la suggestiva esposizione davanti al Santuario per la foto di rito. Sabato 19, le “Vecchie Signore” attraverseranno il monregalese con tappe nei luoghi simbolo della manifestazione, come il Castello di Mombasiglio, Ceva e Lesegno, prima della tradizionale sfilata in costume d’epoca in Piazza Ellero, prevista alle 21.
La domenica sarà invece dedicata alla staticità e alla celebrazione della meccanica: le vetture storiche torneranno protagoniste in Piazza Ellero, affiancate da camion d’epoca e dalla mostra scambio. Particolarmente attesa la presentazione della Ferrari 365 GT4 2+2 restaurata dagli studenti delle scuole CFP Cebano Monregalese e Cigna-Baruffi-Garelli, frutto di due anni di appassionato lavoro sotto la guida di Enzo Garelli e di maestri restauratori.
Gran finale con il rombo delle supercar Alpine che, grazie alla collaborazione con la Scuderia Alpi del Mare ASD, parteciperanno alla spettacolare “Salita in Alta Quota” fino a Prato Nevoso. Un’occasione per vivere il connubio tra eleganza, prestazioni e paesaggio in un percorso che valorizza le eccellenze del territorio.



