CRZ 2 – Jacopo Araldo è il campione 2025
Il piemontese della Meteco Corse ha vinto il titolo della Coppa Rally di Zona 2 con una gara d’anticipo dopo la bella prova al Lanterna.
Il tempo dei calcoli è finito: Jacopo Araldo è ufficialmente campione della Coppa Rally di Zona 2, con una gara ancora da disputare. Il pilota di Canelli ha centrato il titolo grazie al secondo posto assoluto – primo tra i partecipanti CRZ – conquistato al recente Rally della Lanterna, gara che lo ha visto protagonista sulle sue amate speciali liguri.
“È una bella soddisfazione – racconta Araldo – arrivata in una gara che mi piace molto, su prove dove mi sento sempre a mio agio e che, questa volta, mi hanno portato a spingere ancora più a fondo rispetto al passato”.
Per prepararsi al meglio, Araldo ha curato ogni dettaglio, dalle ricognizioni all’assetto della Škoda Fabia RS gestita da MS Munaretto, senza dimenticare lo studio degli avversari: “Dovevo guardarmi soprattutto dagli iscritti al Trofeo Italiano Rally come Alessandro Re, che non era trasparente ai fini della CRZ. Essere davanti a lui era fondamentale per chiudere la partita già qui”.
Accanto ad Araldo, dopo quasi due anni di assenza, è tornato Daniele Araspi. La coppia ha capito fin da subito che, in una gara così tirata, non c’era spazio per i tatticismi: bisognava spingere dal primo all’ultimo metro. E così è stato. Nelle tre prove di venerdì hanno siglato costantemente il secondo tempo assoluto, arrivando a chiudere la giornata con appena un decimo di ritardo da Corrado Pinzano e con 1” di vantaggio su Alessandro Re.
Con ancora oltre 75 chilometri cronometrati da affrontare il sabato, la sfida per la seconda piazza (e i punti pesanti della CRZ) è rimasta apertissima. Nelle due prove mattutine, Araldo e Araspi hanno perso temporaneamente la posizione su Re per soli 1”3. Ma, nel secondo giro, è arrivata la reazione: secondo tempo sulla Portello 2 e margine di 1”3 prima della lunga Brugneto, 24,71 km.
“Un vantaggio minimo, non sufficiente per gestire”, ammette Araldo, che però ha deciso di attaccare. “Nella prova abbiamo preso un pietrone, ma senza danni. Poi Daniele mi ha comunicato nell’interfono: “Re fuori!”. Solo dopo ho capito che avevo inteso male, pensavo avesse detto “Tre fuori”. Ho continuato a spingere a tutta, vincendo la speciale davanti a Pinzano e portando a casa il titolo CRZ!”.
Oltre alla vittoria matematica della Coppa Rally di Zona 2, il rally ligure ha regalato ad Araldo altre soddisfazioni: il gap da Pinzano si è ridotto, e la prestazione è stata nettamente migliore rispetto a quella di rivali come Gangi e Miele, che nel 2024 lo avevano preceduto.
Con la CRZ ormai in tasca, Araldo guarda già al futuro: “Prima del Sanremo di ottobre, voglio essere al via di qualche altra gara. Intanto, sarò al 2° Rally Valle Arroscia del 12-13 luglio, che ho vinto l’anno scorso dopo una bella sfida con Gangi. Con il numero 1 sulle fiancate, è doveroso onorare l’impegno”.









