Davide Forè e le sue avventure Tricolore
Davide Forè: il campione senza tempo che continua a scrivere la storia del karting. Il pilota bresciano, a oltre cinquant’anni, continua a frequentare con successo le piste del Campionato Italiano Karting.
Nel mondo del karting, dove le giovani promesse si affollano sulla griglia di partenza e ogni stagione porta nuovi volti pronti a emergere, ci sono figure che trascendono il tempo, diventando autentiche leggende viventi. Una di queste è senza dubbio Davide Forè, il pilota bresciano che, a oltre cinquant’anni, continua a frequentare con successo le piste del Campionato Italiano ACI Karting, dimostrando che il talento, la determinazione e l’amore per le corse non hanno età.
Un curriculum che racconta…
Quando si parla di Forè, i numeri sono eloquenti: 4 titoli mondiali, 3 Coppe del Mondo, 2 titoli europei, e una miriade di altri trofei conquistati in ogni angolo del mondo. Pochissimi piloti nella storia del karting possono vantare un palmarès così prestigioso. Non si tratta soltanto di una carriera lunga, ma di una carriera vissuta ai massimi livelli per oltre tre decenni.
Il nome di Davide Forè è indissolubilmente legato all’epoca d’oro del karting internazionale degli anni ’90 e 2000, quando il pilota lombardo faceva parte del team ufficiale CRG, lottando costantemente per la vittoria contro avversari del calibro di Vitantonio Liuzzi, Giorgio Pantano, Jan Magnussen, Lewis Hamilton, Nico Rosberg e molti altri destinati a brillare anche in Formula 1.
Oro mondiale e Tricolore
Il suo rapporto con il Campionato Italiano è altrettanto significativo: nel 2000 si laurea Campione Italiano Assoluto, mentre nel 2004 conquista il titolo dell’Italian Open Masters in Formula A, in un’epoca in cui la competizione nel karting nazionale era particolarmente feroce. Ma non è finita lì. Forè è tornato a vincere nel 2023 a livello internazionale, aggiudicandosi la FIA Karting International Super Cup KZ2 Masters con il team Renda Motorsport, confermando la sua competitività anche nella categoria riservata ai “veterani” del karting.
Nel 2024, sempre nella categoria KZ2 Master, ha fatto sua la corona del Campionato Italiano ACI Karting, dominando con classe e intelligenza strategica. E per il 2025, il suo impegno è nuovamente totale: ha deciso di affrontare l’intera stagione tricolore, a partire dalla prima prova di Ugento, con il team IPK Factory.
Al servizio del team IPK
Per questa nuova stagione, Forè ha sposato il progetto del marchio Praga, rappresentato in pista dal team ufficiale IPK Factory capitanato da Daniel Sliva e Petr Ulbert. A completare la squadra ci sono i piloti cechi Marek Skrivan, Matej Preuss e Jiri Becicka, mentre la parte tecnica è affidata a Fabian Federer, ex pilota di vertice e oggi uno dei preparatori motore più competenti nel panorama KZ.
L’obiettivo non è solo quello di difendere il titolo conquistato lo scorso anno, ma anche quello di fornire un punto di riferimento tecnico e sportivo all’interno del team. Perché la presenza di Forè va ben oltre la prestazione in pista: con la sua esperienza, rappresenta un valore aggiunto inestimabile per lo sviluppo del telaio, la gestione delle gare e la crescita dei giovani piloti.
“Stare lì con i migliori”, le parole del campione
Nonostante la sua lunga carriera e i traguardi raggiunti, Forè non mostra alcun segno di appagamento. Al contrario, le sue dichiarazioni in vista della nuova stagione parlano di umiltà, consapevolezza e desiderio di mettersi nuovamente in gioco:
“Cominciamo il Campionato Italiano dalla prima prova di Ugento. È tanti anni che non ci vado, purtroppo non avremo modo di andare a provare nei giorni precedenti, ma sicuramente in un giorno mi ricorderò e imparerò. […] L’obiettivo è quello di cercare di stare lì con i migliori, se poi si riesce a buttare qualche sasso pesante, ci proveremo. Abbiamo uno staff importante per poter progredire e per poter fare sicuramente delle buone gare.”
Parole misurate, tipiche di chi conosce le insidie di questo sport, ma che riflettono anche una voglia inesauribile di competere. E di vincere.
Il valore di un esempio
Nel paddock, Davide Forè non è soltanto un avversario da battere. È un’icona, un modello. Per molti giovanissimi che iniziano a prendere confidenza con il kart, vederlo ancora in tuta e casco è fonte d’ispirazione. La sua figura rappresenta il ponte ideale fra generazioni di piloti: chi oggi gareggia in MINI potrebbe non sapere cosa fosse il karting vent’anni fa, ma sa che Forè ha vinto allora, e continua a farlo oggi.
Un protagonista senza tempo
Il karting è, per sua natura, una disciplina dura e selettiva. Rimanere competitivi per così tanti anni richiede qualcosa di straordinario: una combinazione di talento, dedizione, preparazione fisica, aggiornamento tecnico e soprattutto una passione incrollabile. Davide Forè incarna tutto questo. E lo fa con un’umiltà e una professionalità che lo rendono un campione non solo per i risultati ottenuti, ma per come ha scelto di vivere il motorsport: con rispetto, passione e spirito sportivo.
Nel Campionato Italiano ACI Karting 2025, la sua presenza è molto più di un dato anagrafico o di una curiosità statistica: è una testimonianza vivente di cosa significhi essere un vero pilota. Non solo per una stagione, ma per tutta la vita.








