Il ritorno della Chivasso Corse
Domenica 16 marzo una giornata di festa per tutti coloro che hanno vissuto gli anni d’oro della scuderia piemontese.
In un’epoca in cui il tempo sembrava scorrere più veloce e le strade si animavano di adrenalina, la scuderia Chivasso Corse si ergeva come simbolo di passione e dedizione per il motorsport. Negli anni ’70 e ’80, il suono caratteristico dei motori delle Autobianchi A112, delle Simca Rally e delle Fiat X1/9 echeggiava tra le vie di Chivasso e sulle colline circostanti, creando un’atmosfera di competizione e amicizia che ha lasciato un segno profondo in chi ha avuto la fortuna di viverla. Gli appassionati, ora con qualche capello grigio, possono facilmente rivivere quegli istanti preziosi semplicemente chiudendo gli occhi e immergendosi nei ricordi.
La Chivasso Corse era molto più di una scuderia; rappresentava un punto di riferimento per chi viveva la passione del rally. Negli anni d’oro, non solo si dedicava a competizioni entusiasmanti, ma si impegnava anche nella formazione di navigatori, figure chiave per il successo in gara. Gli eventi organizzati, come le serate di proiezioni dedicate alle imprese delle Lancia nel Mondiale rally, diventavano occasioni di incontro e condivisione di una passione che univa generazioni.
Tra i ricordi più vividi ci sono le due edizioni del Rally Città di Chivasso, un Seconda serie, che si svolsero nel 1979 e nel 1980. Queste manifestazioni non solo misero in evidenza il talento dei piloti locali, ma divennero veri e propri eventi imperdibili per gli appassionati, richiamando partecipanti da ogni angolo del Piemonte. I colori sgargianti delle vetture, l’odore della benzina e l’emozione palpabile lungo il percorso hanno creato legami che durano nel tempo.
Recentemente, un gruppo di appassionati ha deciso di riunirsi per rivivere quei momenti storici. Domenica 16 marzo, è in programma un pranzo di ritrovo aperto a tutti coloro che hanno condiviso questa passione, che siano stati piloti, navigatori o semplici spettatori. Non è necessario avere un palmarès di successi per partecipare; l’importante è aver vissuto quegli anni, anche solo da bordo strada, immersi nell’atmosfera di sfide e competizione. L’organizzazione è disponibile a fornire dettagli attraverso un messaggio WhatsApp al numero 3669894188. Questo incontro rappresenta un’opportunità unica per rivivere ricordi e rinnovare legami, riscoprendo volti familiari e ascoltando aneddoti che raccontano la passione per i motori.
Durante l’incontro, è probabile che qualcuno recuperi una vecchia foto in bianco e nero, magari scattata lungo un tratto del Rally Città di Chivasso. In quei momenti, ci si rende conto che certe emozioni, come il rombo di un motore, non invecchiano mai e continuano a far battere il cuore degli appassionati, mantenendo viva la fiamma di una passione che trascende il tempo.



