Chi era Mario Perduca
Il navigatore vogherese aveva vinto il Trofeo Nazionale Terra 1991 al fianco di Giorgio Buscone. Con Massimo Brega s’impose all’Oltrepo 2006 davanti a tutti gli specialisti delle WRC. Una carriera, la sua, lunga oltre trent’anni che lo ha visto dettare le note anche a Giovanni Alberti.
Lo scorso 3 ottobre aveva compiuto 73 anni, essendo nato nel 1951. Buona parte di essi dedicati ai rally, seduto sul sedile di destra, quello del quaderno delle note. Mario Perduca non c’è più, è andato a leggere le note da un’altra parte. Pavese di Voghera, Mario Perduca è stato un ottimo navigatore ma prima ancora un’ottima persona, stimata e benvoluta e appassionata. La sua è stata una carriera lunga oltre trent’anni in cui ha navigato i migliori equipaggi della sua zona, cosa che all’epoca significava correre per vincere nelle gare al top.
Inizia a correre già negli anni ’70 e la bravura si vede subito, diventa uno dei migliori ed ha anche l’onore di correre sulla Lancia Stratos con Giovanni Alberti, un vero e proprio “monumento” dell’automobilismo pavese. Ma il legame più forte sarà quello con Giorgio Buscone, con cui inizia a fare coppia sul finire degli anni ’80. Con Giorgio condivide l’avventura nel Trofeo Fiat Uno e poi la decisione, nel 1991, di dare la caccia al Trofeo Nazionale Terra, fondo preferito da Buscone, con una Lancia Delta Integrale 16V della Stylcar di Paolo Sottosanti con i colori Meteco Corse. Sarà un bellissimo duello che andrà avanti per tutta la stagione con la Delta gialla dell’Husky Team della famiglia Fontana affidata al comasco Gianni Del Zoppo. Buscone-Perduca vincono Conca d’Oro e Rally di Mantova e con i punti del San Marino, ultima gara dell’anno, portano a casa un titolo che ad inizio stagione sembrava un’utopia o quasi.
I due corrono insieme per tutto il decennio fino al 2000, anno che li vede in gara con la poco competitiva Ford Escort Kit Car. Giorgio Buscone, di una decina d’anni più giovane, decide di prendersi una pausa mentre Mario Perduca va avanti e inizia a fare coppia con un altro “grande” del rallysmo pavese, Massimo Brega. Insieme porteranno a casa sette successi assoluti su cui spicca l’Oltrepo 2006 con la Peugeot 206 WRC della Grifone per i colori della scuderia Alberto Alberti contro gente come Matteo Musti, Felice Re, Tobia Cavallini, Marco Silva. “Sono state circa trenta le gare fatte insieme tra le quali la grande vittoria all’Oltrepo 2006, gara valida per il TRA, con la Peugeot della Grifone contro tutti i migliori interpreti delle WRC in Italia. Mario era una persona lucida, analitica, pragmatica. Mai sopra le righe” il commosso ricordo di Massimo Brega.
In mezzo qualche gara anche con Gianluca Canobbio prima di dire basta. Nel 2012 Mario Perduca decide che è arrivato il momento di appendere casco e quaderno delle note al classico chiodo. Ma quello dei rally e dell’automobilismo pavese è rimasto il suo mondo fino all’ultimo. Fino ad oggi.



