Rally Team Day, il rally che fa del bene
Per il terzo anno consecutivo Woodbox ha ospitato a Nervesa della Battaglia l’iniziativa benefica organizzata da Rally Team. Oltre cento persone hanno vissuto l’esperienza del navigatore su un percorso privato, mentre le offerte raccolte andranno interamente all’asilo Don Bosco di Travettore di Rosà. Già confermata anche l’edizione 2027.
Rally e solidarietà hanno viaggiato ancora una volta fianco a fianco a Nervesa della Battaglia, dove per il terzo anno consecutivo si è svolto il Rally Team Day, evento benefico organizzato da Rally Team e ospitato presso la struttura della ditta Woodbox. Una giornata nata dalla passione per i motori e trasformata in un aiuto concreto per l’asilo Don Bosco di Travettore di Rosà.
Grazie alla disponibilità del titolare Fabio Benvenuti, all’interno dell’area privata è stato realizzato un percorso appositamente studiato per consentire agli appassionati di vivere in prima persona le sensazioni di un’auto da rally, immergendosi nel ruolo del navigatore. Nel corso della giornata oltre un centinaio di persone ha avuto un’opportunità più unica che rara: casco indossato, cinture allacciate e posto sul sedile a fianco del pilota. Per molti partecipanti è stata l’occasione per scoprire, da una prospettiva privilegiata, cosa significhi trovarsi all’interno dell’abitacolo di una vettura da competizione.
Il successo dell’evento è stato possibile anche grazie al supporto di Walter Lamonato, di Michele e Kevin Caliaro, di Nicole Barin, di Giovanni Toffano, di Christian Foffano, di Marco Crozzoli, di Nicola Peterlin e di Gianni Bardin.
L’iniziativa ha però avuto soprattutto uno scopo solidale: le offerte raccolte durante l’evento saranno infatti interamente devolute all’asilo Don Bosco di Travettore di Rosà.
“Vedere oltre cento persone salire sulle nostre auto con il sorriso è stata una soddisfazione enorme – racconta Pier Domenico Fiorese, presidente di Rally Team – ma sapere che tutto questo servirà ad aiutare concretamente l’asilo Don Bosco rende la giornata ancora più speciale. Siamo partiti dalla nostra passione per il rally e, ancora una volta, siamo riusciti a trasformarla in qualcosa di utile per gli altri. È questo il risultato più importante per tutti noi“.
Fondamentale per la riuscita della giornata è stato il contributo di numerose persone e realtà che hanno deciso di sostenere concretamente l’iniziativa promossa dalla scuderia di Rosà. Lo sottolinea lo stesso Fiorese, che ha voluto dedicare un pensiero a chi ha lavorato dietro le quinte.
“Un evento del genere non si costruisce da soli – aggiunge Fiorese – e dietro a quello che il pubblico vede ci sono tante persone che dedicano tempo, energie e risorse senza chiedere nulla in cambio. Voglio ringraziare davvero tutti coloro che hanno contribuito perché ognuno ha aggiunto un tassello fondamentale alla riuscita della giornata“.
Il presidente ha poi indicato i ringraziamenti particolari. Il primo va a Debora Marcon, a Pierluigi Pattaro, a Paolo Poggiana e al gruppo di appassionati di rally Alieni Senza Freni, protagonista di un’importante offerta a sostegno dell’iniziativa. Un grazie anche a Mario Leonelli, per aver immortalato la giornata con le sue fotografie, e a Beatrice Croda e Francesco Zannoni, impegnati nella gestione della logistica e nell’organizzazione dei passeggeri.
Un ringraziamento va inoltre ad Antonella, a Luciano Visintin e alla moglie Luciana che, insieme a Michela, moglie di Walter Lamonato, hanno curato la distribuzione di cibo e bevande durante l’evento. Un contributo che, nelle parole di Fiorese, ha contribuito a “chiudere un cerchio a dir poco perfetto“.
Una menzione speciale è infine riservata a Fabio Benvenuti, non soltanto per aver messo a disposizione gli spazi di Woodbox, ma anche per aver contribuito direttamente alla causa. La collaborazione, peraltro, è destinata a proseguire: Benvenuti ha già confermato la propria disponibilità a ospitare nuovamente l’iniziativa nel 2027, ponendo le basi per il quarto capitolo del Rally Team Day.
“Sapere di avere già la disponibilità di Fabio per il prossimo anno è il modo migliore per chiudere questa edizione – conclude Fiorese – perché significa che attorno all’evento si è creato qualcosa che va oltre una semplice giornata di motori. L’obiettivo per il 2027 sarà continuare a crescere, coinvolgere ancora più persone e, soprattutto, riuscire a fare ancora di più sul fronte della solidarietà, perché questa è la vera missione del Rally Team Day“.
Parole che riassumono lo spirito di una manifestazione cresciuta edizione dopo edizione. Dal sorriso di chi è salito a bordo come navigatore all’aiuto destinato all’asilo Don Bosco di Travettore di Rosà, il Rally Team Day ha ancora una volta dimostrato come la passione per il rally possa diventare occasione di condivisione e di attenzione verso gli altri, con un appuntamento già nel mirino per il 2027.


