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Paolo Raviglione

Rse: dopo la Spagna c’è il Lausitz Rally con Oldrati

Continuano gli appuntamenti internazionali della Rally Sport Evolution. In Spagna un raggiante Paolo Raviglione ha completato il rally mondiale che si è disputato su fondo misto: asfalto e sterrato hanno reso ancora più difficile la trasferta in terra catalana che però si è rivelata davvero memorabile per il pilota piemontese ed il suo navigatore sardo, Marco Demontis. I due della Rse hanno tagliato il traguardo in quarantacinquesima posizione assoluta e noni di categoria.

“Siamo davvero contenti – commenta il gentleman driver di Biella- perché siamo arrivati alla gara senza alcun test e nemmeno la possibilità di effettuare lo shake down che è riservato solo agli equipaggi ufficiali; personalmente sono stato condizionato da febbre e mal di testa per i primi due giorni di gara ma la voglia di portare a termine nel migliore dei modi questa gara era davvero forte. Abbiamo vissuto un’esperienza fantastica a contatto con i big del mondiale in un rally che passerà alla storia per la vittoria di Loeb. E’ stato bello condividere queste emozioni con Claudio Albini ed i ragazzi del team Rally Sport Evolution: sono delle persone fantastiche che meritano davvero una menzione speciale. La carica che mi ha trasmesso questo rally è indescrivibile!”.

Intanto, la squadra corse bergamasca, che ha appena concluso tra i sorrisi la difficile trasferta spagnola del WRC, tra poche ore sarà presente anche al ventunesimo Lausitz Rally con il giovane Enrico Oldrati, pilota dell’Aci Team Italia già al via delle gare Mondiali 2018: su una Peugeot 208 R2B il pilota orobico sarà affiancato da Elia De Guio in una gara che si corre su fondi sterrati.

Enrico Brazzoli e Taisko Lario

Enrico Brazzoli vince il Mondiale WRC3 a 53 anni

La corsa al titolo WRC3 2018 era agli sgoccioli e restavano solo due appuntamenti, Spagna ed Australia, per aggiudicare il Campionato del Mondo Rally riservato alle vetture a due ruote motrici. I mattatori del JWRC, gli svedesi Emil Bergkvist e Denis Rådström, non sarebbero stati al via, il francese Jean-Baptiste Franceschi ed il britannico Tom Williams non potevano più segnare punti e, di conseguenza, neppure potersi giocare il successo. Restavano solo Enrico Brazzoli, il finlandese Taisko Lario e l’inglese Louise Cook. Alla fine, a vincere questo titolo del WRC3 sono stati i ‘nostri’ Brazzoli-Beltrame. Una bella favola col lieto fine.

Malchiodi: ‘Brazzoli e Beltrame matematicamente campioni’

Il primo ad annunciarlo è stato il direttore sportivo Aldo Malchiodi e poi la matematica: ‘Finalmente è arrivata l’ufficialità della matematica. Campioni del Mondo WRC3 con una gara d’anticipo. Ho ricevuto diverse telefonate e messaggi con richiesta di chiarimenti in merito alla classifica WRC3, che la Fia ha aggiornato dopo il Rally Catalunya e che indica il finlandese Taisko Lario al primo posto con 101 punti ed il nostro Enrico Brazzoli in seconda posizione con 98 punti – ha precisato Malchiodi -. Riporto il testo integrale dell’articolo 8.3.3 delle Sporting Regulations del Fia WRC 2018: la classifica finale del Campionato WRC3 si basa sulla somma dei punteggi ottenuti in sei rally su sette disputati e, di conseguenza, Lario deve scartare i 4 punti del Rally di Svezia. Questo riduce il suo punteggio finale a 97 punti. Brazzoli non deve scartare nulla e può addirittura aggiungere gli eventuali punti che dovesse marcare in occasione del Rally Australia, a cui è iscritto: la gara costituisce la sua sesta partecipazione. In conclusione: Enrico Brazzoli e Luca Beltrame sono matematicamente Campioni del Mondo WRC3 2018′.

A tutti e tre i piloti la matematica concedeva la chance di aggiudicarsi il Campionato del Mondo Rally WRC3. Enrico Brazzoli, come di consueto affiancato da Luca Beltrame, è tornato al volante dell’affidabile Peugeot 208 R2 gestita dal Team Vieffecorse con cui ha conquistato un brillante secondo posto di WRC3 in occasione del Wales Rally GB disputato due settimane fa: per lui sarà la terza partecipazione alla gara spagnola (primo nella Production Cup nel 2015 e quinto tra le WRC3 nel 2016) ed affronterà la gara mettendo a frutto l’esperienza maturata in passato sulle strade catalane.

Enrico Brazzoli: ‘Occasione unica il Mondiale WRC3 a 53 anni’

‘Al di là del fatto che dovevamo affrontare fondi stradali differenti, per noi questa gara non è stata certo facile: non potevamo commettere alcun errore e dovevamo raggiungere il traguardo ad ogni costo. Questo comportava una concentrazione elevatissima ed una condotta di gara assai accorta per non compromettere le nostre chance di vittoria finale – ha spiegato Enrico Brazzoli -. Come in Germania ed in Galles ce la siamo giocata con il finlandese Taisko Lario, che ha dimostrato di avere un buon passo ed era determinato ad aggiudicarsi il massimo del punteggio: per lui si trattava dell’ultima gara valida e ha dato il tutto per tutto per stare davanti a noi. Chiaramente non potevamo immaginare che sarebbe finita così. Pur di non lasciare nulla di intentato, con il team e con gli sponsor, ho preventivamente deciso di iscrivermi anche al Rally Australia del prossimo novembre. Quella del titolo era un’opportunità unica a 53 anni. Abbiamo fatto l’impossibile per ripagare in modo concreto tutti quanti ci hanno aiutato nelle ultime stagioni’.

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WRC Clamoroso: Sébastien Loeb vince in Spagna

Sébastien Loeb vince in Spagna e lo fa in modo emozionante. Un successo da favola al Rally Racc Catalunya Rally di Spagna che arriva ad oltre cinque anni dalla sua ultima vittoria WRC. Il nove volte campione del mondo, alla guida della Citroën C3 WRC Plus, ha vinto la gara mista per 2″9 sulla Ford Fiesta di Sébastien Ogier in una strepitosa corsa a testa a testa. Un WRC clamoroso quello di quest’anno. Elfyn Evans ha strappato il terzo posto a Thierry Neuville negli ultimi chilometri, quando il belga ha colpito un sasso e ha rotto la ruota posteriore destra della Hyundai i20 WRC Plus. Neuville è finito quarto e ha ceduto la corsa al titolo del Fia World Rally Championship a Ogier che dovrebbe riuscire a conquistarla il prossimo mese in Australia. Ott Tänak ha vinto l’ultima live Power Stage TV per rivendicare cinque punti bonus con la Toyota Yaris WRC Plus.

La classifica assoluta del Rally di Spagna

Pos # Pilota Tempo Distacco Distacco dal 1°
1. 10 FRA S. LOEB 3:12:08.0
2. 1 FRA S. OGIER 3:12:10.9 +2.9 +2.9
3. 2 GBR E. EVANS 3:12:24.5 +13.6 +16.5
4. 5 BEL T. NEUVILLE 3:12:25.0 +0.5 +17.0
5. 6 ESP D. SORDO 3:12:26.6 +1.6 +18.6
6. 8 EST O. TÄNAK 3:13:11.9 +45.3 +1:03.9
7. 9 FIN E. LAPPI 3:13:24.6 +12.7 +1:16.6
8. 7 FIN J. LATVALA 3:13:34.4 +9.8 +1:26.4
9. 11 IRL C. BREEN 3:14:15.0 +40.6 +2:07.0
10. 4 NOR A. MIKKELSEN 3:14:56.2 +41.2 +2:48.2
11. 3 FIN T. SUNINEN 3:16:00.0 +1:03.8 +3:52.0
12. 32 FIN K. ROVANPERÄ 3:20:47.6 +4:47.6 +8:39.6
13. 31 CZE J. KOPECKÝ 3:20:56.1 +8.5 +8:48.1
14. 49 NOR P. SOLBERG 3:22:24.2 +1:28.1 +10:16.2
15. 40 POL K. KAJETANOWICZ 3:22:47.2 +23.0 +10:39.2
16. 44 ESP N. SOLANS 3:23:46.9 +59.7 +11:38.9
17. 50 NOR H. SOLBERG 3:25:35.0 +1:48.1 +13:27.0
18. 38 FRA P. LOUBET 3:25:41.1 +6.1 +13:33.1
19. 34 ITA F. ANDOLFI 3:32:59.6 +7:18.5 +20:51.6
20. 36 NOR O. VEIBY 3:33:20.5 +20.9 +21:12.5
21. 12 ARE K. AL QASSIMI 3:33:36.6 +16.1 +21:28.6
22. 41 ROU S. TEMPESTINI 3:37:42.9 +4:06.3 +25:34.9
23. 35 FIN J. HUTTUNEN 3:41:56.7 +4:13.8 +29:48.7
24. 39 JPN T. KATSUTA 3:42:09.9 +13.2 +30:01.9
25. 81 ESP A. ORRIOLS 3:43:27.6 +1:17.7 +31:19.6
26. 45 GBR R. YATES 3:44:28.3 +1:00.7 +32:20.3
27. 94 ESP J. SOLANS 3:45:04.6 +36.3 +32:56.6
28. 92 FRA J. FRANCESCHI 3:45:07.1 +2.5 +32:59.1
29. 95 ESP J. BASSAS 3:45:50.6 +43.5 +33:42.6
30. 83 FRA J. RAOUX 3:47:22.4 +1:31.8 +35:14.4
31. 52 ESP J. LOPEZ 3:52:44.6 +5:22.2 +40:36.6
32. 37 FRA S. LEFEBVRE 3:56:28.9 +3:44.3 +44:20.9
33. 33 POL L. PIENIAZEK 3:57:05.9 +37.0 +44:57.9
34. 62 ITA E. BRAZZOLI 3:58:18.3 +1:12.4 +46:10.3
35. 47 FRA E. CAMILLI 4:01:26.3 +3:08.0 +49:18.3
36. 97 ESP R. BLACH 4:01:34.4 +8.1 +49:26.4
37. 113 ESP A. ROMERO 4:01:58.6 +24.2 +49:50.6
38. 61 FIN T. LARIO 4:02:36.3 +37.7 +50:28.3
39. 108 ARG L. BONOMI 4:05:58.6 +3:22.3 +53:50.6
40. 93 GBR T. WILLIAMS 4:07:49.3 +1:50.7 +55:41.3
41. 107 GBR N. TEJPAR 4:13:36.5 +5:47.2 +1:01:28.5
42. 84 IRL E. BOLAND 4:14:03.9 +27.4 +1:01:55.9
43. 86 NLD H. BAKKENES 4:15:09.5 +1:05.6 +1:03:01.5
44. 115 FRA P. GOMEZ 4:15:36.6 +27.1 +1:03:28.6
45. 117 ITA P. RAVIGLIONE 4:20:12.4 +4:35.8 +1:08:04.4
46. 85 ITA F. ARENGI 4:21:21.0 +1:08.6 +1:09:13.0
47. 114 FRA L. GELLUSSEAU 4:29:32.3 +8:11.3 +1:17:24.3
48. 63 GBR L. COOK 4:32:19.8 +2:47.5 +1:20:11.8
49. 90 ESP M. PARES 4:40:00.2 +7:40.4 +1:27:52.2
50. 46 BOL M. BULACIA 4:40:32.3 +32.1 +1:28:24.3
51. 118 ESP A. TALLADA 4:45:42.6 +5:10.3 +1:33:34.6
52. 112 ESP A. COTANO 4:56:16.8 +10:34.2 +1:44:08.8
53. 87 ESP E. LLARENA 5:39:41.5 +43:24.7 +2:27:33.5
Sébastien Loeb

Sébastien Loeb fa il Cannibale e vince due prove speciali

Sébastien Loeb si è imposto nella mattinata di domenica al Rally Racc Catalunya-Rally di Spagna grazie ad una scelta azzeccata di pneumatici. Questo gli ha fruttato il successo sulle PS15-16. Le strade asfaltate vicino a Salou si sono asciugate rapidamente dopo la pioggia della notte e il nove volte campione del mondo è stato l’unico pilota in scommettere sulle gomme della mescola dura Michelin, poiché i suoi avversari hanno scelto l’opzione più morbida. Il francese ha vinto entrambe le prove speciali di Riudecanyes e Santa Marina con la sua Citroën C3 WRC, passando dal terzo posto al vantaggio di 7″1 su Jari-Matti Latvala.

Le gomme giuste pagano Loeb il Cannibale

‘Le informazioni che avevamo avuto erano chiare. Le strade si stavano asciugando e sapevo che se avessi usato gomme dure in queste condizioni avrei potuto essere veloce. Penso che sia stata la scelta giusta “, ha detto il nove volte campione del mondo Sébastien Loeb. I suoi rivali la pensavano diversamente. Ma hanno sbagliato: le gomme morbide non hanno pagato su strade che si sono asciugate molto più velocemente del previsto a causa di una forte brezza. Latvala ha lottato con il sottosterzo nella sua Toyota Yaris in apertura e ha avuto la fortuna di evitare una brutta uscita a Santa Marina. Il finlandese ha tenuto a bada Sébastien Ogier, sempre più in lotta per i punti in campionato con Thierry Neuville.

Neuville ha rivisto Elfyn Evans, a 3″8, che ha avuto vita difficile con la Ford Fiesta. “Non ero così a mio agio in questa fase, quindi ho percepito il bisogno di cambiare un po’ il set-up per il secondo passaggio. Loeb ha corso il rischio ed è stato pagato. Era difficile per noi correre quel rischio folle se ti stai giocando per il campionato”, ha detto Ogier. Parole. Resta il fatto che Loeb è sempre Loeb. Neuville era terzo in entrambe le prove con la sua Hyundai i20, ma non fa promesse sul ritmo del resto della giornata. Il compagno di squadra Dani Sordo è arrivato fino alla quinta posizione, a 0″7 secondi da Evans, che ha concesso tempo ai suoi rivali in entrambe le fasi e ha perso due posizioni.

Jari-Matti Latvala

WRC, Rally di Spagna: Latvala in testa alla gara

Alla fine della giornata di sabato in testa al Rally di Spagna c’è Jari-Matti Latvala. Il finlandese è il terzo leader di un’altra pazzesca giornata del Campionato del Mondo di Rally in cui il pendolo oscillava avanti e indietro tra i contendenti al titolo. Il pilota della Toyota Yaris ha stimolato il recupero di Sébastien Ogier, che ha messo in scena un’altra importante rimonta in classifica dal settimo posto per rafforzare la sua rincorsa al sesto titolo consecutivo.

I sorrisi di Latvala erano in contrasto con la disperazione del compagno di team. Ott Tänak, l’outsider del trio che insegue il titolo e leader del rally dopo la tappa di venerdì, è sceso all’ottavo posto quando una foratura anteriore sinistra gli è costata 1 minuto e 45 secondi: potrebbe aver inferto un colpo fatale alla sua corsa al campionato.

Entrambi hanno scommesso sulle gomme da pioggia, raramente utilizzate dalla Michelin questa mattina, che si è rivelata perfetta per le strade asfaltate bagnate nelle colline vicino a Salou. Dani Sordo ha sostituito brevemente brevemente Tänak in cima alla classifica con la sua Hyundai i20, prima che Latvala gli sottraesse rapidamente il posto. La sensazione è buona e sono fiducioso. Le tappe di domani dovrebbero essere più simili a un rally di asfalto. Non è possibile tagliare le curve così tanto e le strade dovrebbero essere più pulite’, ha detto Latvala, che ha vinto una delle sei speciali della giornata.

Ogier ha colto l’occasione con le gomme da bagnato e ha guadagnato tre posizioni nel penultimo tratto, mentre pioggia e fango hanno rallentato i suoi rivali. Ha chiuso a 3”3 da Sebastien Loeb con la Citroën, il cui ritmo è costantemente migliorato nella sua prima gara sull’asfalto bagnato dopo sei anni. Elfyn Evans aveva un ritardo di 1”8 secondi ed era in quarta posizione. Anche se il gallese ha avuto una giornata senza problemi, non ha potuto impedire al duo francese di farlo retrocedere di un posto, giusto fuori dal podio.

Il leader del campionato Thierry Neuville era disperato: voleva eguagliare la carica di Ogier e proteggere il suo vantaggio punti. È salito dal nono al quinto posto con la sua i20, chiudendo il distacco a 8” secondi netti dopo aver fatto anche i salti mortali e aver vinto due PS. Sordo è andato sempre peggio, perdendo quattro posizioni nella penultima tappa per terminare in sesta posizione. Solo 16”5 secondi separano i primi sei piloti. Domenica 28 può accadere di tutto.

Esapekka Lappi ha concluso settimo, con 14”2 sul compagno di squadra Tänak. Frena Craig Breen che scivola in nona posizione, precedendo Andreas Mikkelsen. Il finale di domenica copre un totale di 61,70 chilometri. I punti bonus per i cinque piloti più veloci nella Power Stage potrebbero rivelarsi fondamentali in vista del round finale del prossimo mese in Australia.