WRC: Ogier VS Rovanperä nella prima tappa del Catalunya

L’otto volte campione del mondo ha saputo resistere alla perfezione agli attacchi portati dal neo iridato finlandese, con i due che ora sono separati da soli 4″8. Alle loro spalle troviamo le due Hyundai di Neuville e Tänak.

La prima tappa del rally spagnolo si è chiusa con lo splendido testa a testa tra l’otto volte iridato Sèbastien Ogier e il Campione del Mondo 2022 Kalle Rovanperä. Il finnico ha iniziato nel migliore dei modi la trasferta catalana aggiudicandosi subito le prime due prove d’apertura, ma sulla PS3 lasciava sul campo 8″2 a causa di un fastidioso sottosterzo della sua Yaris GR Rally1, e ad approfittarne era il bravo Ogier che si portava senza problemi al comando della gara. In questa fase del rally le due Toyota hanno dovuto vedersela con la Hyundai di un ottimo Thierry Neuville, il quale grazie al miglior tempo sulla prova di Riba-Roja (13,98) riusciva a superare la Yaris del francese per chiudere il giro mattutino in vetta con un vantaggio di soli 0″5 sul campionissimo di Gap.

In realtà si è trattato di un fuoco di paglia, perchè nel giro pomeridiano Ogier ha rimesso subito le cose apposto riprendendosi la leadership della gara ed iniziando il personale duello con il giovane compagno di team Rovanperä. “E’ stata una bella giornata e sono davvero felice”, ha riflettuto il transalpino. “Avevo un po’ di paura sul fatto di dover partire settimo sulla strada a causa della quantità di tagli che abbiamo dovuto affrontare, ma abbiamo avuto un ottimo feeling con la macchina. Fin qui tutto bene. Ovviamente 4″8 non sono molti quindi dovremo continuare a spingere forte anche domani. Che vinca il migliore!”

Per quanto riguarda Thierry Neuville alla fine gli è mancato il ritmo per contrastare l’armata Toyota nel loop del pomeriggio chiudendo al terzo posto a 12″5. “Non abbiamo la velocità e, a dire il vero, non posso davvero spingere al massimo”, ha spiegato. “La macchina inizia a scivolare ed è difficile sapere dove migliorare”. Alle sue spalle ci sono i suoi compagni di squadra Tänak e Sordo, i quali sono incappati in alcuni inconvenienti durante la giornata. L’estone ha avuto problemi con l’unità ibrida e alla cinghia dell’alternatore, mentre lo spagnolo ha terminato la PS7 con una foratura alla ruota anteriore sinistra.

Stessa sorte per Elfyn Evans, che ha impattato la stessa pietra di Sordo, scivolando al sesto, e per il giapponese Takamoto Katsuta. Tra le due Toyota c’è la Ford Puma di Craig Breen, con la top ten che viene completata dalle vetture gemelle del rientrante Adrien Fourmaux e di Gus Greensmith.