Il RallyRACC salva ERC e Promoter

La telenovella riguardante l’ottava gara del FIA ERC 2022, si è finalmente conclusa con una soluzione tipicamente d’emergenza, sarà infatti il RallyRACC Catalunya a sostituire il Rally d’Ungheria.

Una scelta sorprendete, arrivata dopo un vuoto decisionale di quasi 10 mesi. Era infatti dicembre 2021 quando venne fuori la decisione che l’Ungheria non avrebbe ospitato il round Europeo in questo 2022. Da quel momento è andato in scena un teatrino imbarazzante tra Promoter e possibili candidati, che alla richiesta economica per ospitare la gara fuggivano a gambe levate. Insomma un corto circuito pazzesco, che pare possa ripresentarsi anche nel 2023, dato che quasi tutte le gare in calendario in questo 2022 sono in scadenza di contratto e gli accordi per i rinnovi sono fermi al palo, frenati da richieste economiche esose e da un rientro d’immagine che WRC All Live non potrebbe mai dare, essendo iper specialistico.

Quindi, si vola in Spagna per l’ottavo round dell’Europeo, assieme alla gara iridata. Ma il sogno di un confronto diretto rimarrà tale, infatti la gara Europea sarà in “coda” a quella iridata, una scelta dettata da esigenze televisive. E non mancheranno le polemiche.

La gara Europea prenderà il via nel primo pomeriggio di giovedì 20 ottobre con la disputa della fase di qualificazione sul Coll de la Teixeta (Km 4,31). La gara proseguirà seguendo lo stesso percorso della gara iridata nelle giornate di venerdì 21 ottobre e sabato 22 ottobre, disputando 14 speciali per un totale di oltre 240 chilometri cronometrati. A differenza della gara WRC, la gara Europea non disputerà la prova cittadina di Salou, ma si fermerà subito dopo la disputa della prova El Montmell, che fungerà anche da power-stage.