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WRC, Latvala su Croazia: ”Toyota corre solo per vincere”

Anche in casa Toyota Gazoo Racing è tempo di parlare del prossimo impegno, il Croatia Rally, che parte all’insegna del motto: “Toyota corre solo per vincere. La gara sarà il terzo atto stagionale del WRC, che sta trovando i giusti equilibri di calendario (nonostante il recente ingresso della Grecia), dopo un 2020 durissimo.

Il team nipponico ha preparato in maniera scrupolosa la gara croata, con una sei giorni di test, mirata a riprendere il giusto feeling con asfalto pulito e con i nuovi pneumatici forniti da Pirelli. Si torna a correre su fondo catramato “pulito” dopo oltre un’anno e mezzo, visto che sia al MonteCarlo (2020 e 2021) che all’Aci Monza Rally (2020) le condizioni delle strade erano “sporche” con neve e ghiaccio. Col suo solito stile Jari-Matti Latvala parla delle aspettative del team nipponico in Croazia.

“Sarà molto interessante correre in Croazia con le WRC. Da quel che abbiamo potuto vedere dagli on-board delle prove sia annuncia una gara molto veloce. Il fondo stradale sembra rovinato in alcuni punti e appare anche scivoloso in diversi altri punti. Le tante variazioni di grip rappresentano una bellissima sfida per tutti i piloti, da parte nostra siamo molto fiduciosi visti gli ottimi risultati ottenuti a Monza e al MonteCarlo”.

“Sappiamo perfettamente che sarà una battaglia, dobbiamo lavorare sodo per portare a casa la vittoria. Abbiamo preparato con estrema cura la gara svolgendo una sessioni di sei giorni di test, due a testa per pilota più una giornata per Takamoto. Abbiamo cercato prove con caratteristiche simili a quelle che affronteremo in gara il prossimo fine settimana. I nostri ragazzi conosco perfettamente la macchina, ma allo stesso tempo i test sono stati fondamentali per capire al meglio i nuovi pneumatici Pirelli”.

Ford M-Sport ingaggia Petter Solberg e conferma Jari-Matti Latvala

Il WRC 2012 si annuncia una stagione in grado di lasciare tutti col fiato sospeso fino all’ultimo già nelle premesse. Infatti, nei primi giorni di dicembre 2011, probabilmente fedele alla propria strategia comunicativa, quello del tirare tutto abbastanza per le lunghe, Ford M-Sport non aveva ancora svelato le carte per la stagione che era ormai alle porte. Eppure, degli altri Costruttori si sapeva abbastanza.

Si arriverà fino al 15 dicembre 2011 e solo dopo si avrà la conferma che Ford sarà ancora protagonista nel Mondiale, almeno per altri due anni (quindi fino al 2014 incluso, ma per fortuna c’è e ci sarà ancora). Dai e dai, quasi certamente accettando di ricevere meno che in passato, Malcolm Wilson ce l’ha fatta anche in quell’occasione a convincere i vertici del Grande Ovale Blu a dare un seguito a una storia lunga, unica e inimitabile: la serie iridata è salva. E quell’anno non è poco.

L’altra novità era che, oltre al confermatissimo Jari-Matti Latvala, a gareggiare in giro per globo con la Fiesta WRC ci sarebbe stato anche Petter Solberg, il figliol prodigo campione del mondo. Figliol prodigo perché il norvegese proprio con la Ford aveva iniziato, in tempi ormai lontani, a frequentare il palcoscenico più lucente. Poi, sedotto da David Richards, era passato alla Subaru con la quale ha ottenuto le sue tredici vittorie iridate e conquistato il titolo nel 2003. A dettargli le note ci sarebbe stato Chris Patterson.

Mikko Hirvonen in Citroen al posto di Sébastien Ogier

Era il 16 novembre 2012 e dopo tanto sussurrare la notizia diventava ufficiale: le voci di corridoio circolavano dai primi giorni del mese di Mikko Hirvonen nuovo compagno di squadra di Sébastien Loeb alla Citroen per le stagioni 2012 e 2013, mentre Sébastien Ogier veniva lasciato libero di potersi accasare alla Ford sostituendo il finlandese uscente. In Citroen due galli Ogier-Loeb non potevano convivere…

Infatti, finiva così, quindi non senza lasciare strascichi polemici la “guerra” che durava ormai da mesi tra il campionissimo ancora solo otto volte iridato e l’allora giovane scudiero che in più riprese aveva terremotato il buon andamento dei rapporti in seno alla squadra gestita sempre più a fatica da Olivier Quesnel, che a più riprese era sembrato vacillare sulla sua tolda di comando.

Una scelta, quella dei vertici francesi, tutta dettata dalla prudenza con, in primis, l’obiettivo di “blindare” definitivamente un personaggio come Loeb graditissimo agli degli sportivi transalpini e agli sponsor.

Non più giovanissimo, l’allora trentunenne Hirvonen – vice campione del mondo – era sicuramente in grado di azzerare il livello di litigiosità nella squadra di Versailles, mentre sul fronte della squadra guidata da Malcolm Wilson si è puntato tutto sulla freschezza e sulla “fame sportiva” di due giovani quali Latvala e Ogier.

Di sicuro fu bel rimescolamento di carte in vista di una stagione che avrebbe visto al via anche una Mini più agguerrita e con alla finestra la Volkswagen che ancora non aveva neppure cominciato a stringere contatti con i piloti designati allo sviluppo concreto della Polo WRC.

WRC, Ogier e Latvala: ”Kalle e Oliver 3 anni avanti a noi”

La generazione dei giovani piloti si fa sempre più largo nel WRC, capeggiata dalla scuola nordica, con in testa Kalle Rovanpera (classe 2000) e a seguire Oliver Solberg (classe 2001). Dei due baby fenomeni hanno parlato il team principal Toyota Jari-Matti Latvala e il sette volte campione del mondo Sébastien Ogier. Il francese ha da sempre speso parole al miele per il suo compagno di team, Kalle Rovanpera, definendolo pronto per giocarsi il titolo mondiale già in questa stagione, ma anche per il giovane Solberg.

“Non amo dare molto peso alla questione dei “più giovani”. Kalle, Oliver e le nuove leve appartengono ad una generazione completamente diversa dalla nostra. Kalle è giovane solo anagraficamente, ma ha già un’esperienza importante nel mondo dei rally. E’ un talento assoluto, ma questo di certo non lo scopriamo oggi. Sta acquisendo sempre più esperienza al volante delle vetture WRC, ovviamente giocando in casa all’Arctic sperava in un altro genere di risultato. Kalle è ormai un pilota molto forte, al termine della gara era dispiaciuto per non aver vinto la gara, ma alla fine il secondo posto ottenuto è stato comunque un risultato ottimo. Averlo in squadra per noi è un bene, avere una freccia in più per portare a casa il titolo Costruttori e quello Piloti è sicuramente molto importante”.

Impressionato, ma non sorpreso dai risultati delle “nuove leve” Jari-Matti Latvala. Che spiega come i giovani attuali, Kalle e Oliver su tutti, siano più avanti di tre anni rispetto a noi alla loro età.

“Parlando con Petter gli spiegavo che quando sono arrivato da diciottenne a malapena riuscivo a stare a 1″ al chilometro dai migliori, penso che il livello raggiunto da Oliver adesso sia già quello a cui ero ero arrivato io tre stagioni dopo, all’età di ventuno anni. Immaginate con che velocità ha raggiunto il livello di esperienza che ha, praticamente è come se fosse tre anni avanti a me. E’ impressionante, certamente all’epoca le cose erano diverse, il mondo dei rally nelle ultime stagioni si è evoluto tantissimo. Adesso si tende ad iniziare giovanissimi e si arriva a 22-23 anni già maturi. Tutto diverso rispetto a quando eravamo giovani noi”.

Latvala risolve il ”giallo” della Yaris WRC in Kenya

E’ bastata una foto su Twitter postata dall’utente “Kipsesi” ad accendere il dibattito e la curiosità tra gli utenti. Tutti si sono chiesti cosa ci facesse una Toyota Yaris WRC Plus (con livrea 2019) dentro un container di legno in Kenya.

L’utente ha scritto un post taggando Juho Hanninen, che altri non è che il collaudatore Toyota chiedendoli: “Questa è stata appena avvistata in Kenya. E’ questo il suo lavoro?”. Il post ha iniziato a girare tra addetti ai lavori e appassionati in maniera virale, scatenando ulteriori interrogativi sull’effettuazione della gara africana (di cui abbiamo parlato qui). Nella mattinata odierna, a sorpresa, al post ha risposto proprio il diretto interessato, ovvero Juho Hanninen.

L’ex pilota Skoda e Hyundai, attualmente collaudatore della casa nipponica ha risposto in maniera simpatica al post: “Finalmente è arrivata! Ho imballato e realizzato il container da solo. In questo momento sto abbattendo altri alberi per costruire un altro container per spedire la vettura di Kalle”. Ovviamente, l’ironia di Hanninen ha fatto impazzire il web.

A chiarire il tutto ci ha pensato Jari-Matti Latvala (Team Manager Toyota), che spiegato il perché di quella “vettura” in Kenya: “Quella nella foto non è un’auto da corsa. E’ semplicemente un “muletto” da esibizione”. Insomma, si tratta di un manichino. Bello, ma senza né arte né parte. Mistero risolto, quindi, ma la posizione della gara africana traballa ogni giorno di più con Lettonia, Turchia e il nostro Aci Monza alla finestra pronti ad approfittare dell’occasione.

Rassegna stampa Finlandia ed Estonia 9-16 marzo 2021

Ed ecco la rassegna stampa Finlandia ed Estonia 9-16 marzo. Negli ultimi sette giorni, i giornali finlandesi ed estoni hanno confermato l’annullamento dell’edizione 2021 dello Scandinavian Rally Trophy e hanno rivelato le prime informazioni sul Rally d’Estonia 2021. I media nordici hanno riportato, infine, le parole del team manager Toyota sull’Arctic Rally Finland e del team manager Hyundai sul sogno di Markku Alen.

PRIMI DETTAGLI SUL RALLY D’ESTONIA 2021

Gli organizzatori del Rally d’Estonia hanno pubblicato i primi dettagli della gara che si svolgerà a luglio. L’anno scorso, per la prima volta, l’Estonia riuscì ad entrare nel calendario del Campionato del Mondo di Rally. Proprio in questa occasione terminò la pausa forzata a causa del Coronavirus. L’evento si svolse nei pressi di Tartu e di Otepää lo scorso settembre. “Abbiamo imparato molto dall’anno scorso. Abbiamo fatto la nostra analisi e nel 2021 possiamo sicuramente organizzare meglio la competizione pianificando le cose in anticipo”, afferma il direttore del rally Silver Kütt. La città di Tartu continuerà ad essere il centro del rally. La sede e l’area di servizio del rally si troveranno nelle vicinanze del Museo Nazionale Estone, a un paio di chilometri dal centro di Tartu. L’anno scorso, nell’Estonia meridionale si disputarono un totale di 17 prove speciali. La gara iniziò venerdì sera a ridosso del parco assistenza. Sabato e domenica si tennero invece le prove speciali nelle foreste. Quest’anno, la competizione estone si svolgerà seguendo un formato più tradizionale. Giovedì mattina, 15 luglio, è prevista una prova speciale e la sera nell’area di servizio si terranno le cerimonie di partenza. In tutto il fine settimana di gara le prove saranno 24. “Il rally sarà un giorno più lungo nel 2021 e allo stesso tempo porteremo nuove prove speciali. La velocità media sta diminuendo leggermente rispetto agli ultimi anni e nelle sezioni vengono utilizzate più strade forestali. Portiamo il Power Stage (la parte finale della gara) direttamente al centro del rally, il Museo Nazionale dell’Estonia. In questo modo, il Campionato del mondo di rally estone può finire sul palco principale della gara, Kütt apre i piani. L’anno scorso sono stati venduti 16.000 biglietti d’ingresso, suddivisi in 16 diverse categorie. Lo scopo era quello di concentrarare massimo mille spettatori per sezione. Gli organizzatori prevedono di vendere più biglietti per l’edizione di quest’anno. “Venticinque diversi gruppi di pubblico sono previsti in questo 2021. In questo modo, gli appassionati di rally saranno equamente distribuiti in tutte le prove speciali e potranno godersi la corsa. Il percorso ha quasi 70 aree, tutte con il necessario per seguire senza sforzo il rally. Verrà inclusa anche la possibilità di guardare una trasmissione in diretta su un grande schermo”, afferma il Direttore Commerciale del rally Tarmo Hõbe. Sabato sera, inoltre, è previsto un concerto per gli appassionati di rally sul palco principale dell’area di servizio.

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SEBASTIEN OGIER: IL TALENTO DI OLIVER

“Ogier e Solberg hanno combattuto una grande battaglia nella seconda giornata dell’Arctic Rally Finland”, si legge su Delfi Sport. Nella giornata di sabato, Solberg ha iniziato la gara in ottava posizione e Ogier in nona posizione. Solberg ha iniziato la giornata con 3,9 secondi di vantaggio davanti all’esperto pilota. Bisogna ricordare che l’ultima PS di sabato è stata fatale per Ogier. Il francese è rimasto bloccato nella neve per quasi 20 minuti. Il giovane Solberg quindi ha approfittato della situazione. “È stata una gara molto positiva per lui. Ha fatto un ottimo debutto, guidando per la prima volta una vettura WRC Plus”, ha detto Ogier. I due rallisti sono anche riusciti a parlare tra loro al termine delle varie prove speciali. “Ho detto a Oliver che stavo guidando contro suo padre di alcuni anni fa. Con Oliver però è più difficile competere. Oliver mi ha risposto che avrei dovuto dire lo stesso a suo padre”. Ovviamente stiamo parlando del padre di Oliver, Petter Solberg. Come ricorda la testata estone, lui è stato incoronato campione del mondo rally nel 2003. Nella parte finale dell’articolo, viene sottolineato che Ogier e Papà Solberg hanno corso insieme in 35 Campionati del Mondo di Rally. Di questi, Ogier ha ottenuto un risultato migliore in 18 occasioni, mentre Solberg ha battuto il francese 17 volte.

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LATVALA SPIEGA LA DISFATTA TOYOTA IN FINLANDIA

La Toyota era la grande favorita alla vittoria nella seconda tappa del Campionato del Mondo di Rally. Tant’è vero che Latvala, prima della partenza della competizione, aveva parlato di una possibile tripletta. Tutto ciò non si è avverato. Ott Tanak ha vinto il rally finlandese e due equipaggi Hyundai sono finiti sul podio. “Questo risultato non è stato un disastro. Eravamo un po’ scontenti delle circostanze. Le condizioni sono cambiate completamente rispetto ai test”, dichiara il team principal della Toyota Gazoo Racing WRT. “Quando fa molto freddo, è più difficile far funzionare le gomme sul ghiaccio e sulla neve. Quando è più caldo, i chiodi passano più facilmente attraverso la neve ammorbidita. In condizioni gelide e fredde, l’auto deve essere stabile e rigida. Questo cambiamento ha influenzato negativamente il set-up della vettura”. Il finlandese ha aggiunto che le loro aspettative erano significativamente più alte: “Ovviamente volevamo vincere, ma non è sempre facile nel rally di casa”. Delfi ha ricordato che la terza tappa della stagione del Campionato del Mondo di Rally si correrà dal 22 al 25 aprile in Croazia, ne pressi di Zagabria.

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SCANDINAVIAN RALLY TROPHY 2021: ANNULLATO

Rallit.fi dichiara che l’edizione 2021 dello Scandinavian Rally Trophy è stata annullata. Questa è una serie separata del Trofeo Rally Europeo che viene gestita dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA). Era previsto che lo Scandinavian Rally Trophy partisse a maggio con un rally nel sud della Svezia, che però è stato rinviato ad agosto. L’Ostrobothnia Rally, intorno a Seinäjoki, doveva essere la seconda gara della serie nel mese di giugno. La terza e ultima gara è stata fissata ad agosto in Danimarca. Gli organizzatori dell’Ostrobothnia Rally, sul loro sito web, hanno annunciato: “Il Coronavirus ha complicato i viaggi. A tal punto il campionato viene posticipato di un anno. L’Ostrobothnia Rally 2021 si svolgerà quindi come una gara normale. Se le restrizioni lo consentiranno, accoglieremo comunque gli equipaggi internazionali”. L’Ostrobotnia Rally si terrà il 18-19. Giugno. Le serie dell’European Rally Trophy della FIA sono state introdotte per la prima volta nel 2014, ma da allora il formato è mutato. L’obiettivo è quello di costituire serie regionali più piccole. I migliori equipaggi si incontrano nella gara finale alla fine della stagione. Negli anni precedenti queste serie regionali sono state organizzate nei Paesi Baltici, nei Balcani e nell’Europa centrale. Per questa stagione era stata pianificata inizialmente una serie separata per i paesi nordici, su iniziativa della Swedish Motorsports Association.

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I primi test della Toyota Yaris Rally1 Hybrid (forse) in estate

Manca sempre meno all’atteso debutto ufficiale delle nuove Rally1. La maggior parte dei team sta lavorando per velocizzare i tempi di sviluppo, in maniera da poter mettere su strada le vetture già da tra la fine della primavera e l’inizio estate. In attesa di capire cosa deciderà di fare Hyundai Motorsport, in casa M-Sport e Toyota si lavora alacremente per preparare le nuove armi per la stagione 2022.

Per quel che riguarda la Toyota Yaris Rally1 Hybrid, il direttore tecnico del team Tom Fowler ha fatto il punto della situazione. “Al momento attuale la vettura Rally1 è in piena fase di progettazione. Useremo dei muletti nelle prime sessioni di test, il che significa che queste vetture avranno alcune componentistiche 2022. L’obiettivo è quello di avere la macchina 2022 per i test estivi”.

Lo sviluppo dei test sarà affidato in gran parte a Juho Hanninen, che in passato si è occupato del delicato ruolo di tester. Basti pensare che l’ex campione IRC ha lavorato allo sviluppo della Yaris WRC. In un secondo tempo ad Hanninen, verrano affiancati i tre piloti ufficiali del team. Ma non si esclude che alcune sessioni di test possano essere svolte da Jari Matti Latvala.

“Sébastien ha vinto diversi titoli mondiali con diversi Marchi. Questo per noi è un elemento importantissimo e avere le sue opinioni sulla nuova vettura è molto importante – spiega Latvala -. Sai ho guidato diverse tipologie di vetture negli ultimi 20 anni, quindi mi piacerebbe guidare e conoscere le vetture 2022″.

Rassegna stampa finlandese ed estone 24 febbraio-3 marzo 2021

Ecco una rassegna stampa finlandese ed estone degli ultimi sette giorni. Dal 24 febbraio al 3 marzo, le testate giornalistiche finlandesi ed estoni hanno raccontato dell’esaltante prestazione di Lappi in Lapponia, della deludente prestazione in Finlandia di Ogier e Lindholm, della morte di Hannu Mikkola e del futuro dell’Arctic Rally Finland. Infine, al di là delle belle parole verso Asunmaa, hanno riportato le parole di Latvala al termine dell’Arctic Rally Finland.

LAPPI BATTE MIKKELSEN IN LAPPONIA

La testata finlandese Urheiluuutiset riporta le parole di Esapekka Lappi, vincitore in Finlandia nella classe WRC2 in Finlandia con Janne Fer. ‘’Sono rimasto davvero sorpreso da quanto la Volkswagen sia diversa nella geometria e nelle sospensioni. Mi ha fatto una grande impressione. Ad essere onesto, non ho dovuto apportarvi grandi cambiamenti. Non ho interferito con le regolazioni della vettura e sono passati anni dall’ultima volta che ho cercato di non trovare regolazioni migliori durante la gara’’, ha commentato il finlandese nel post gara. Nell’articolo si ricorda anche che Lappi e Ferm hanno gareggiato con la Scuderia Movisport a Rovaniemi, ma con l’attrezzatura del team Printsport Racing guidato da Eero Räikkönen. ll Campione WRC2 2016 e il Campione Europeo Rally 2014, non ha ancora potuto dire nulla sul suo programma stagionale. “Dipende sempre dai soldi, speriamo di trovare più sostenitori. Sono sicuro che questa vittoria non ha peggiorato le cose’’, ha ricordato Lappi.

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OGIER IN DIFFICOLTÀ IN FINLANDIA

‘’Un piccolo errore costa denaro’’. Cosi esordice la testata giornalistica estone nei confronti di Sébastien Ogier. Si sottolinea la differenza delle prestazioni di Ogier ottenute a Monte-Carlo e in Finlandia: nel primo caso ha ottenuto il massimo dei punti possibili, nel secondo invece ha conquistato solo un punticino nella Power Stage. Si riportano infine le parole aspre del francese, espresse attraverso un comunicato della Toyota Gazoo Racing. ‘’Tutto sommato, è stato un weekend difficile. Abbiamo provato di tutto, ma sapevamo che arrivare qui da leader significava una gara difficile. Abbiamo lottato duramente, ma il piccolo errore di sabato nell’ultimo tentativo della giornata, ovviamente, è stato costoso. Data la nostra posizione di partenza, non ci aspettavamo molto dal test a punti. Non ce la facevo più, guidavo sul confine. C’era troppa neve, ma è stato bello fare un punto’’.

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LINDHOLM DELUDE IN LAPPONIA

La finlandese Ralli.fi sottolinea la deludente prestazione di Emil Lindholm in Finlandia. ‘’Sfortunatamente, è stato breve. Mi dispiace per la mia squadra e i miei partner, potevo ottenere un buon punteggio’’, afferma un dispiaciuto Lindholm. Il finlandese ha anche spiegato le dinamiche dell’incidente: ‘’ Il tratto di strada stretto all’inizio del tratto di Kaihuavaara era più nevoso del previsto e quindi scivoloso. Durante la frenata su Nyppylä, il posteriore della nostra macchina è scivolata verso il muro di neve. Lo slancio non è stato eccessivamente eccessivo, ma a seguito del colpo anche la parte anteriore dell’auto si è rivolta verso il terrapieno e direttamente verso il bosco’’. Purtroppo il finlandese non ha potuto continuare nella giornata domenicale a causa dei danni riportati sulla Skoda Fabia Rally2 EVO della TGS Worldwide. ‘’Il radiatore dell’auto si è rotto, il braccio anteriore destro del vano motore era storto, così come il supporto motore. Non saremo in grado di riparare questo danno qui, quindi dobbiamo fermarci. Fastidiosamente, non si può dire nient’altro’’, conclude Lindholm.

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L’ULTIMO SALUTO AD HANNU MIKKOLA

La bella carriera del campione del mondo 1983 Hannu Mikkola, morto venerdì, è stata ampiamente ricordata dalla testata Urheiluuutiset. Hannu Mikkola, vera leggenda dei rally, è morto all’età di 78 anni dopo aver sofferto di cancro. La morte di Mikkola è stata confermata dal figlio Vesa Mikkola, che sabato mattina ha twittato un triste messaggio sul suo account Twitter. La partenza della leggenda del rally ha toccato molti nomi profondi e noti del motorsport, tra cui Jean Todt, Mikko Hirvonen, Carlos Sainz e Ari Vatanen. ‘’È una leggenda e un vero campione, oltre che un finlandese volante. Un gentiluomo e un padre di famiglia impegnato, rispettato e apprezzato da tutti. Ha lasciato una grande eredità al mondo dei rally. Hannu ha avuto un grande impatto sulla mia vita. Mi ha ispirato, mi ha guidato e si è preso cura di me come un fratello anche quando gareggiavamo l’uno contro l’altro. È un grande onore invitare Hannu come mio caro amico’’, ha scritto Vatanen sul suo profilo Facebook personale. Mikkola è stato onorato a Rovaniemi durante la cerimonia di premiazione con un minuto di silenzio.

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QUALE FUTURO PER L’ARCTIC RALLY FINLAND?

L’Arctic Rally Finland tornerà in futuro nel mondiale rally? La domanda viene posta su yle.fi, un sito finlandese dedicato allo sport. Mentre la FIA non ha preso una posizione certa, i piloti e gli addetti al lavori hanno dichiarato di voler rivedere il round invernale nei prossimi anni a Rovaniemi. Gli equipaggi vorrebbero un ritorno di questo rally, definito grandioso da piloti come Ott Tanak e Kalle Rovanpera. Thierry Neuville ed Elfyn Evans non vedono l’ora di correre nuovamente in futuro le PS artiche, mentre Oliver Solberg ha affermato che è un luogo perfetto per il rally. Rilevanti sono le dichiarazioni del team manager della Toyota Jari-Matti Latvala, che ha dichiarato di aver discusso del futuro del rally finlandese direttamente con Jean Todt , presidente della FIA. “Ho detto a Todt che sarebbe stato fantastico vedere di nuovo questa gara nel Campionato del Mondo di Rally’’, ha esordito il finlandese. ‘’Ha già promesso di pensarci e considerare quale potrebbe essere la situazione di questa competizione nella serie mondiale’’. La questione non è univoca. La FIA è stata scarsamente disposta a far disputare due gare nello stesso paese. Secondo Latvala le regole non sono un problema, ma è più che altro una questione di rispondere agli interessi del promotore della serie e della FIA. ‘’Dopo questo fine settimana, penso che avremo la possibilità di correre di nuovo in futuro qui’’, conclude Latvala.

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ASUNMAA SBANCA NEL WRC3

Rallit.fi mette in evidenza le parole di Teemu Asunmaa, vincitore del WRC3 in Finlandia. ‘’La sensazione è eccellente. Questa è stata la mia prima gara WRC3 sulla neve e subito è arrivata una vittoria di classe. In effetti, questa è la mia seconda vittoria di classe in sei settimane nello stesso posto’’, afferma un soddisfatto Asunmaa. Egli si riferiva alla vittoria dell’Arctic Lapland Rally valevole per il Campionato Finlandese Rally. “Ho guidato in modo intelligente per tutto il weekend. All’inizio abbiamo avuto qualche poblema e abbiamo dovuto rendere le sospensioni sempre più rigide. I tempi sono migliorati continuamente. È stata una gara abbastanza diversa rispetto alla serie del campionato finlandese, perché il punto di partenza è molto diverso e quindi le condizioni sono differenti. Il mio modo di guidare migliorava continuamente’’, ha concluso Asunmaa. Il finlandese ha anche riferito che correrà molto probabilmente in altre tappe del WRC: ‘’Sarò sicuramente coinvolto nel Neste Rally Finland, e forse anche in Estonia. Abbiamo un piano per questo. Tuttavia, la serie finlandese è il mio obiettivo principale, ma correrò anche più gare nel WRC3’’.

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LATVALA: IL BICCHIERE E’ MEZZO PIENO

Urheiluuutiset annuncia che, sebbene Hyundai abbia ottenuto un risultato migliore della Toyota a Rovaniemi, quest’ultima ha mantenuto la sua leadership sia nel Campionato Mondiale Costruttori che in quello Piloti. ‘’Potremmo non essere stati in grado di ottenere ciò che stavamo cercando questo fine settimana. Si sperava che saremmo stati in grado di lottare per la vittoria e vincere, ma così non è stato’’, ha commentato Latvala. Il finlandese è rimasto stupito dalla prestazione di Kalle Rovampera, vero e proprio pioniere del team in Lapponia. ‘’Grazie Kalle! Ha guidato egregiamante e ha resistito bene alla pressione, vincendo anche la Power Stage. Sì, dobbiamo essere felici che il vantaggio sia stato mantenuto, ed è una cosa straordinaria che Kalle guidi il campionato del mondo, è il più giovane di tutti i tempi’’, conclude Latvala. L’ex pliota del WRC ricorda che ci sono ancora gare in cui Kalle non ha molta esperienza e che potrebbero essere più difficili per lui. Se raccolgie punti e vittorie, Kalle potrebbe rimanere in testa per la corsa al titolo con il suo co-pilota Jonne Halttunen.

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WRC Toyota all’Arctic Rally: ecco le aspettative

In casa Toyota Gazoo Racing si guarda con fiducia e ottimismo all’Arctic Rally Finland. La gara lappone è terreno di caccia perfetto per la Toyota Yaris WRC, vettura che si è sempre ben comportata in gara con caratteristiche simili a questa, basti pensare alle tre vittorie ottenute in Svezia negli ultimi quattro anni.

Il rally si svolgerà in un formato “mini”. Dopo lo shakedown che sarà previsto eccezionalmente nella mattinata di venerdì, la gara prenderà ufficialmente il via con il doppio passaggio sulla prova più lunga del rally, la Sarriojärvi di 31,05 chilometri, con il secondo passaggio che si svolgerà con l’ausilio delle fanaliere. La giornata “più lunga” sarà quella di sabato con un loop di tre prove da ripetersi per due volte, intervallate da un service park. Gran finale la domenica mattina con un doppio passaggio sulla Aittajärvi, che sarà anche la power-stage dell’evento. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti, alla vigilia della gara.

Il primo a parlare è il Team Principal, Jari-Matti Latvala: “Il risultato ottenuto al Monte-Carlo è stato positivo, sono felice di come ha lavorato la squadra e dell’armonia che si è creata nel gruppo. Non vediamo l’ora di correre l’Arctic Rally, gara stupenda che finalmente sarà valida per il Mondiale Rally. Si è sempre parlato di trovare eventi in cui la neve fosse garantita, beh stavolta non dovrebbero esserci di questi problemi. Sono sicuro che anche in TV la gara renderà tantissimo”.

“Una delle caratteristiche principali della gara sono le curve che sono spesso molto lunghe e veloci, se non le affronti con la dovuta fiducia e sicurezza, rischi di perdere tantissimo tempo oltre che di innevarti. Per noi, molto probabilmente ci sarà un pò di pressione in più, in quanto è la gara di “casa” e la nostra vettura è stata sviluppata su questa tipologie di prove”.

Dopo il Team Principal, parlano i piloti. Primo a prendere la parola è Sébastien Ogier, reduce dal successo al Monte-Carlo: “Finalmente torniamo a correre un’evento in condizioni invernali. Sono stato a Rovaniemi la scorsa settimana per dei test, mi sono divertito tantissimo e ho trovato il giusto feeling con la vettura”.

“Non ci resta che aspettare e capire in che condizioni saranno le strade per noi che passeremmo per primi sulle strade. So che la concorrenza è altissima, anche tra compagni di squadra. Elfyn sarà molto motivato e Kalle, lui corre a casa e avrà il morale alle stelle. So che sarà molto difficile vincere la gara, ma da parte mia c’è la metterò tutta per portare a casa un risultato positivo”.

Reduce da una seconda posizione al Monte-Carlo, Elfyn Evans punta al podio anche in Finlandia: “L’Arctic Rally rappresenterà una novità per quasi tutti i piloti, essendo una gara inedita per il WRC. Il mio obiettivo è quello di lottare per la vittoria, magari provando a bissare il risultato ottenuto la passata stagione in Svezia. Le condizioni, rispetto allo scorso anno in Svezia, saranno differenti. Qui ci sarà tanta neve e ghiaccio, cosa che in Svezia mancava da tantissimi anni. Il test svolto la settimana passata, ci ha fatto ottime indicazioni, nonostante fosse la prima volta che correvamo con i pneumatici Pirelli tassellati. Il feeling nel complesso è molto buono, non vedo l’ora di iniziare…”.

Chiude il ciclo delle dichiarazioni, Kalle Rovenpera. Il giovane pilota di casa, sogna il primo successo iridato in carriera: “Tornare a correre in Lapponia è sempre molto bello e affascinante. Ho corso qui per la prima volta lo scorso anno, era la mia prima gara al volante della Yaris WRC. Di sicuro, quell’esperienza mi tornerà d’aiuto in gara, nonostante diverse tappe siamo per me inedite oppure percorse in direzione opposte a quelle che normalmente si disputano a gennaio. I test son serviti per prendere maggiore confidenza con i pneumatici Pirelli, ma devo dire che il feeling è stato da subito molto positivo. La pressione un po’ si farà sentire, corro sulle strade di casa e il popolo finlandese e i miei tifosi si aspettano da parte mia un risultato importante”.

Toyota: Yaris Rally1 a marzo, sognando la Rally2 e la Rally3

Due piedi nel presente e la testa nel futuro: la Yaris Rally1 subito, la Rally2 e la Rally3 sono più che un semplice pensiero. Toyota Gazoo Racing si organizza in vista dell’ingresso nel WRC delle motorizzazioni ibride. Come confermato a Rallit.fi dal nuovo team manager Jari-Matti Latvala, la nuova Yaris GR4 a quattro ruote motrici potrebbe essere utilizzata sia come Rally 2 sia come Rally 3. “Ci stiamo riflettendo, ma non c’è ancora nulla di definito. Non sarebbe comunque difficile convertire l’auto”, ha spiegato Latvala.

L’idea di partenza, ma ancora nulla è stato definito in merito, sarebbe quella di privilegiare la serie più piccola che secondo Jari-Matti Latvala “è più interessante, anche se per adesso preferiamo concentrarci sullo sviluppo della WRC. Quindi ciò potrebbe succedere nella stagione 2023”. I problemi di calendario e dei regolamenti, oltre allo stop delle attività causato dell’emergenza sanitaria, hanno costretto le Case a rivedere molte priorità, dando precedenza i tempi di lavoro in base alle scadenze più immediate.

“Abbiamo un nuovo spazio alla base di Jyväskylä. In questo modo, tutti i reparti sono uniti sotto lo stesso tetto. Ciò rende più facile comunicare. Sulla ibrida? Parteciperò attivamente allo svezzamento della Rally1, nel senso che la proverò volentieri, ma Juho Hänninen è un ottimo collaudatore e ci affideremo a lui.

Latvala-Hanninen dominano il Mesikämmen Ralli

Ritorno al volante con vittoria per Jari-Matti Latvala al Mesikämmen Ralli. L’esperto pilota finlandese navigato da Juho Hanninen, ha dominato la gara dall’inizio alla fine, vincendo tutte le prove in programma e chiudendo con quasi due minuti di vantaggio sul secondo classificato. Al volante della sua Toyota Celica GT-4 (ST165) del 1988, Latvala-Hanninen hanno fatto registrare l’incredibile media oraria di 141.4 km/h sulla prima prova speciale del rally, una media elevatissima, se si considera che è stata ottenuta con una vettura vecchia di trentatré anni.

“E’ stata una giornata perfetta! Le condizioni erano perfette ed è stato fantastico guidare su queste prove. Tornare a correre è stata una bellissima sensazione…”. Questo il commento che il team manager Toyota, ha affidato ai suoi canali social al termine della gara. Da informazioni in nostro possesso, pare che Latvala stia lavorando ad un mini programma nell’Europeo Rally Storici.

Alle spalle del “duo Toyota”, troviamo Ville Hautamäki (Mitsubishi Lancer EVO IX) a 1’59”, mentre sul terzo gradino del podio troviamo un’altra Mitsubishi Lancer EVO IX portata in gara da Jukka Ketomaki. Per quel che riguarda la sezione storica del rally, alle spalle di Jari-Matti Latvala troviamo due Ford Escort RS 1800 MKII portate in gara da Tuommo Hannonen e Tommi Hannuksela. Il campionato finlandese auto storiche riprenderà nel mese di giugno con il Korpilahden Rallit.

Sfida in famiglia in casa Latvala al Mesikämmen Ralli

Lo aveva annunciato al momento della nomina a team manager del team Toyota Gazoo: “appena avrò tempo libero tornerò al volante nei rally storici”. Detto, fatto, Jari-Matti Latvala torna ad indossare tuta e casco per disputare il Mesikämmen Ralli, gara di apertura del campionato rally storici finlandesi.

Al suo fianco nel ruolo di navigatore troviamo Juho Hanninen, con cui ha già diviso l’abitacolo in nove occasioni, otto delle quali in occasioni di rally storici. I due hanno anche disputato lo Sweden Rally 2020 con una Toyota Yaris WRC “privata”. Gara che si è conclusa prematuramente a causa di un guasto meccanico alla vetture nipponica. Latvala affronterà i 67 chilometri cronometrati della gara al volante della Toyota Celica GT-4 (ST165).

Molta curiosità intorno alla sfida in famiglia, tra Jari-Matti e suo padre Jari Latvala. Latvala senior porterà in gara una vettura gemella a quella usata dal figlio. La gara avrà come base la cittadina di Ähtäri, sarà strutturato su quattro prove speciali per un totale di circa 70 chilometri cronometrati.

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Jari-Matti Latvala torna nel WRC, ma da team principal

Il Toyota Racing World Rally Team si prepara a raggiungere ulteriori successi nel WRC. Per il 2021, Sébastien Ogier, che ha vinto il suo settimo titolo piloti nella sua prima stagione con il team, ha esteso il contratto di un altro anno alla guida la Toyota Yaris WRC. Si schiererà ancora una volta al fianco di Elfyn Evans, il secondo classificato del WRC 2020 e del giovane Kalle Rovanperä.

A completare questa rosa di piloti esperti c’è un nuovo team principal: Jari-Matti Latvala. Il pilota più esperto nella storia del WRC, Latvala è stato nominato per succedere a Tommi Mäkinen, che assume il ruolo di Motorsport Advisor di Toyota dal gennaio 2021.

Latvala è stato selezionato da Akio Toyoda, Presidente di Toyota Motor Corporation, per portare continuare a portare la prospettiva di un pilota in un team. Il finlandese lavorerà con Yuichiro Haruna, direttore del progetto, Kaj Lindström, direttore sportivo, e Tom Fowler, direttore tecnico.

Sequestrate auto e case a Latvala per presunta evasione

Le autorità fiscali finlandesi hanno sequestrato tutte le proprietà di Jari-Matti Latvala a garanzia di un pagamento che pretendono, ritenendolo colpevole di evasione (nessuno è colpevole fino alla condanna definitiva, quindi si tratta di presunta evasione fiscale). Se il pilota pagherà l’importo richiesto in tempo, potrà recuperare le sue proprietà. “È successo davvero”, ha confermato Latvala attraverso Ilta-Sanomat.

Incredibile ma vero. Al limite del surreale. Ma il periodo è quello che è. “Mi sono stati confiscati tutti i beni immobili e alcune macchine. È stata una sorpresa spiacevole per me e sono confuso da una tale decisione. Tuttavia, è una decisione di routine in una situazione del genere”, ha spiegato Latvala

Secondo le autorità finlandesi, per pagare meno tasse, Latvala si sarebbe trasferito a Monaco nel 2009. Per Latvala, però, Monaco è la sua città, quella in cui ha la casa principale. Ma, il fisco finlandese non la pensa così e, secondo i funzionari, Latvala trascorre più tempo in Finlandia che a Monaco e deve quindi pagare l’imposta per intero al Paese di nascita.

“Come ho già detto in precedenza, l’ufficio delle imposte ha calcolato le tasse per diversi anni e ha preso la propria decisione”, ha detto Latvala, aggiungendo che ha presentato ricorso. Secondo Ilta-Sanomat , la controversia riguarda il periodo 2014-2015 e l’importo richiesto dal Tax Board può raggiungere 5-6 milioni di euro. Secondo Latvala, di questa cifra ne è stata già pagata una parte significativa.

“Anche se la controversia è ancora in corso, ho fatto del mio meglio e ho pagato le tasse finora per dimostrare la mia disponibilità a collaborare. Ecco perché la mossa dell’ufficio delle imposte è stata una tale sorpresa per me.”

Parola di Jari-Matti Latvala: il più grande di sempre? Sebastien Loeb

“Il più grande di sempre? Sebastien Loeb”. A dirlo è Jari-Matti Latvala. Ma andiamo con ordine. Sulla pagina Instagram del WRC (World Rally Championship), è stato fatto un sondaggio tra i tifosi per votare il miglior pilota di rally della storia. Il migliore in assoluto.

Purtroppo, essendo stato organizzato da persone non eccelse nella storia dei rally, in questo sondaggio non erano presenti Sandro Munari o Henri Toivonen, tanto per citarne due su tutti. La situazione paradossale ha voluto, comunque, che in finale ci arrivassero due pezzi da 90: Sebastien Loeb e Carlos Sainz.

Tra Sebastien Loeb e Carlos Sainz ha vinto lo spagnolo, ma non tutti sono d’accordo su questa scelta. Uno dei tanti che ha voluto dire la sua c’è il pilota finlandese Jari-Matti Latvala, autore non solo di quattro secondi posti, ma anche testimone dell’ascesa di Sebastien Loeb, dai duelli con Solberg fino al dominio dei giorni nostri. Ascesa, quella del francese, che ha “segato” sia lui che Mikko Hirvonen.

Jari-Matti Latvala ha precisato: “Se parliamo del più grande di sempre, è scontato dire Sebastien Loeb. Ha vinto nove mondiali con lo stesso Costruttore, nella maniera più straordinaria possibile. Ha fatto pochissimi errori, e quando cadeva si rialzava sempre senza problemi. Ed è anche un’ottima persona, molto umile e onesto”.