Articoli

Kalle Rovanpera e l’assetto vincente in Grecia

Kalle Rovanpera ha spiegato in conferenza stampa in Grecia che a rendere agevole il suo percorso verso la bellissima vittoria assoluta centrata ai piedi dell’Olimpo degli Dei sono state senza alcun dubbio le modifiche all’assetto apportate al sabato mattina, prima di iniziare le ostilità che vedevano tre piloti in meno di 4″. Le modifiche hanno sbloccato il potenziale dalla Toyota Yaris WRC.

Rovanpera ha dominato la gara in lungo e in largo per quattro giorni per quasi tutta la sua interezza aggiudicandosi un complicatissimo rally con ben 42″1 di vantaggio su Ott Tanak. gran parte del suo vantaggio, circa il 90%, è stato costruito nella giornata di sabato. Mentre molti piloti si sono lamentati della scarsa aderenza sulle mutevoli strade di montagna, Rovanperä ha letteralmente volato cancellando il suo vantaggio irrisorio del venerdì sera, 3″9 e gli avversari, il driver estone.

Parlando dopo il rally, il finlandese ha spiegato “le modifiche all’assetto fatte prima del terzo giorno si sono rivelate fondamentali per il mio successo. Venerdì mi sentivo davvero bene, poi abbiamo apportato alcune modifiche all’assetto, sabato perché le prove speciali erano diverse e a quel punto mi sono sentito ancora meglio. Ero in grado di guidare con il mio ritmo, quello che piace a me. Potevo semplicemente guidare e godermi la gara. Durante il secondo passaggio abbiamo perso un po’ di trazione, ma neppure troppo e comunque eravamo al sicuro”.

La vittoria – la seconda – proietta Rovanpera a un solo punto dal terzo classificato Thierry Neuville nella classifica del Campionato Piloti. Il Rally Finland ospita il decimo round del campionato dal 1 al 3 ottobre. Quando gli è stato chiesto se sentisse pressione per il rally di casa, Kalle il ha risposto: “Non ancora. Il rally di casa è sempre diverso, ci sono tanti finlandesi e si corre nella città e nella terra in cui vivo normalmente. È qualcosa di speciale. Penso che ci sarà una grande battaglia, speriamo di goderci il fine settimana”.

In edicola e in digitale

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Capolavoro di Rovanperä nell’Acropolis WRC

Nella forza dei vent’anni c’è tutta la rabbia e il talento di Kalle Rovanperä, che si manifesta come un uragano che travolge senza pietà. Il giovanissimo finlandese ha ottenuto la sua seconda vittoria nel FIA World Rally Championship domenica 12 settembre 2021 dopo aver dominato l’Acropolis Rally in lungo e in largo, come se corresse da solo, senza rivali.

Il finlandese è stato in testa al rally per quasi tutti i quattro giorni. Ha letteralmente volato sulle strade di montagna rocciose della Grecia centrale, vincendo per 42″1 con la vettura più affidabile del Campionato del Mondo 2021, la Toyota Yaris WRC. La vittoria è arrivata due mesi dopo essere diventato il più giovane vincitore del WRC nella storia in Estonia. In Grecia un nuovo record: Kalle è anche il più giovane vincitore del Rally Acropoli iridato.

Ott Tänak è arrivato secondo con la Hyundai i20 WRC. Lui ha dovuto combattere prima di tutto con l’assenza di feeling con l’auto, poi pure con il leader del campionato Sébastien Ogier, deciso però a finire terzo, 29″2 dietro l’estone. Il francese ha esteso il suo vantaggio nella serie iridata a 44 punti, a tre round dalla fine. Rovanperä ha vinto anche la Wolf Power Stage ottenendo cinque punti bonus. Elfyn Evans ha segnato quattro punti al secondo posto con l’altra Yaris, mentre Ogier ne ha presi tre al terzo. Thierry Neuville si è assicurato due punti al quarto posto con Tänak che ha ottenuto l’ultimo punto al quinto posto.

WRC, Grecia: Rovanpera vola e Tanak soffre

Sébastien Ogier ha fatto progressi importanti durante la mattina della seconda giornata di gara nella lotta al secondo posto del Rally dell’Acropoli, che si contende con Ott Tänak, mentre Kalle Rovanperä è stato semplicemente strepitoso. L’ultima PS, prima della pausa con rientro all’assistenza, è stata impegnativa, su strade che presentavano condizioni di aderenza mutevoli e contenevano diversi tratti profondi e fangosi.

Una infida curva a sinistra, verso la fine, ha causato notevoli problemi a diversi equipaggi. Sia Elfyn Evans che Thierry Neuville l’hanno superata facendo spegnere i motori. Ma il copione del Rally dell’Acropoli del sabato è rimasto lo stesso, dato che Rovanperä ha vinto la settima, l’ottava, la nona e la decima prova speciale e ha chiuso nella generale davanti a Tanak e ad Ogier. Il vantaggio di Rovanperä dopo la PS10 è sensazionale: 39″7, all’inizio della mattinata aveva un vantaggio di soli 3″7.

“Certo che mi sento bene – ha detto il leader del rally in fuga – specialmente sapendo che questa era il peggiore ciclo di PS per me. All’inizio non avevo alcun ritmo, ma dopo ho cercato solo di divertirmi e ci sono riuscito”. Il grande dilemma della PS10 è stata la mancanza di ritmo di Tänak che ha perso 18″3 su Rovanperä. Ogier è stato più veloce di 11″8 e si è avvicinato alla Hyundai, da cui ha chiuso a soli 3″6 di distanza. Tänak non ha rivelato il motivo per cui il suo ritmo rispetto ai primi classificati era diminuito. “Non è sfortuna”, ha detto. “Ma tutto ok.”

Dani Sordo è quarto e, per sua ammissione, sulla PS10, dove ha concluso quinto, ha guidato male. Nel battibecco si inserisce M-Sport al quinto grazie ad Adrien Fourmaux, seguito da Gus Greensmith. “Ho avuto due momenti caldi in prova”, confessa Fourmaux. “Avere la fiducia con questo tipo di condizioni è difficile. Non ero contento delle mie note, dobbiamo migliorare di sicuro”. Neuville non è mai andato più veloce di Evans, tranne che nella PS10, ed entrambi i piloti continuano le loro rispettive missioni di recuperare quanti più punti possibile all’Acropoli dopo i problemi di venerdì.

WRC: 2000 euro di ammenda a Loubet in Grecia

Come era già successo a Takamoto Katsuta in Belgio, Pierre-Louis Loubet ha commesso la stessa violazione del regolamento FIA venerdì in Grecia. Il pilota della 2C Competition, partito nell’ultima speciale del day 1 a causa di un problema meccanico, ha avuto un minuto per attivare il pulsante OK per avvisare la FIA che l’equipaggio era rimasto illeso. Non lo ha fatto. L’agitazione e l’ansia gli hanno fatto dimenticare questo passaggio della procedura. La dimenticanza gli costa dunque 2.000 euro.

Di seguito pubblichiamo il documento integrale con cui la Federazione Internazionale dell’Automobile ha deciso di applicare la misura sanzionatoria nei confronti del giovane pilota francese della Hyundai.

Decisione ammenda Loubet in Grecia
Decisione ammenda Loubet in Grecia
Decisione ammenda Loubet in Grecia
Decisione ammenda Loubet in Grecia

La nostra passione è la tua passione

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Sébastien Ogier e l’inizio perfetto del WRC in Grecia

Terzo la sera della prima tappa, e soprattutto a meno di quattro secondi dalla testa, il pilota francese è logicamente felice di questa giornata inaspettata. “Ero piuttosto pessimista prima di iniziare, mi aspettavo di soffrire su strade asciutte e tanto spazzamento. Ma ho dato tutto per scontato, un po’ come il primo giorno in Sardegna, credo che fossimo davvero al limite. Siamo stati bravi anche nei tratti più friabili, anche se non erano moltissimi, soprattutto nel secondo passaggio della PS2 (PS4 quindi, ndr). Ho perso qualche secondo. Ma riportiamo la macchina tutta intera al parco chiuso. In questo tipo di rally è importante!”.

Durante questa giornata, il pilota Toyota ha anche segnato un miglior tempo, anche se il suo feeling era tutt’altro che eccellente sulla speciale di Thiva. “È stato divertente guidare. La PS5 è stata la più difficile perché il grip era davvero minimo e abbiamo avuto molte difficoltà con la macchina, quindi non è stato molto divertente. Alla fine siamo riusciti a vincere la speciale, e proprio non mi aspettavo questo risultato. Non qui, non oggi. Sono felice di essere terzo e di essere così vicino alla testa della classifica. È davvero inaspettato, è un inizio perfetto per il nostro rally”.

Con le battute d’arresto dei suoi più stretti rivali per il titolo, Elfyn Evans e Thierry Neuville, il sette volte campione del mondo di rally è in una posizione perfetta per il titolo, ma la voglia e la tentazione di giocarsi la vittoria ovviamente ci sono, anche se probabilmente resteranno lì. “Vedremo cosa possiamo fare. Mi concentro sul mio rally e non guardo cosa fanno gli altri. Siamo in una buona posizione per il campionato, ma le cose possono cambiare così velocemente nel motorsport, che non posso permettermi di rischiare tutto. Quando la sensazione è buona come oggi, vado”.

La tua passione è la nostra passione

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Thierry Neuville: bravo meccanico, sfortunato pilota

Non c’è nulla che ha funzionato durante la prima vera giornata di gara dell’Acropolis rally 2021 sulla Hyundai di Thierry Neuville e quando il belga urla la sua rabbia parla chiaramente di un ”fuck shit day”, di una “fottutissima giornata di merda”, per tradurlo alla lettera senza retorica e politically correct. E’ importante. Perché quando un pilota professionista arriva a dirla in questi termini vuol dire che ha perso la pazienza. E a questo punto vada a fottersi tutto.

Thierry Neuville è uno che pesa molto le parole, specialmente in pubblico, per quanto a differenza di alcuni aspiranti professionisti italiani non si sottragga mai alle domande dei giornalisti. Se oggi la Hyundai è arrivata a fine giornata è solo grazie a lui e alla sua tenacia. Ha lavorato duramente solo per essere lì dov’è. “Abbiamo avuto una fottuta giornata di merda, niente funzionava”.

In un giorno in cui il leader del campionato Sébastien Ogier ha sfidato le probabilità per trovarsi terzo – e proprio nel bel mezzo di una lotta a tre per il primo posto – Neuville ha visto le sue possibilità svanire nel nulla a causa di un problema al servosterzo che ha afflitto la sua prima intera giornata di gara dell’Acropolis Rally. Il problema si è manifestato nella zona di montaggio pneumatici dopo la PS3. Neuville era quinto assoluto, ma è stato privato dell’opportunità di lottare per migliorare la sua posizione in classifica.

“Sono stato molto più meccanico che pilota per essere onesti – ha detto -. Da questa mattina abbiamo avuto problemi elettrici e molto presto siamo stati colpiti anche da un problema al servosterzo. Non riuscivamo a spegnere il motore, l’abbiamo lasciato acceso durante il rimontaggio e solo allora ci siamo resi conto che c’era una perdita, quando siamo tornati nella zona di montaggio c’era un solo obiettivo: provare per riparare il danno lì. Questo è quello che abbiamo fatto, ma ovviamente non c’era abbastanza tempo per aggiungere l’olio perso”.

“È stata una giornata difficile”. Sì. Difficilissima. Neuville è arrivato all’inizio della PS4 con un ritardo di 24 minuti, incorrendo in una penalità di quattro minuti. Ha poi dovuto combattere sulla Aghii Theodori 2 – che, essendo l’unica PS da ripetere il venerdì, è stata estremamente dura – senza servosterzo. “Penso che sia stata la prova peggiore senza il servosterzo, che abbiamo avuto per anni”, ha commentato Neuville. “È stato molto duro, ho lottato davvero.”

Ha perso 1’50″9 ed è stato catapultato in classifica al ventiseiesimo posto. Fortunatamente, è riuscito a fare abbastanza per riparare il servosterzo ed è tornato competitivo, correndo con rabbia e stabilendo il secondo tempo più veloce. “Sapevo che le PS successive sarebbero state più facili, ma il team mi ha spinto a continuare a fare il lavoro del meccanico e abbiamo risolto il problema sostanzialmente nella zona di montaggio delle gomme”, ha raccontato. “Avevamo perso tempo, aggiungere l’olio perso era un processo lungo, non disponevamo dell’attrezzatura giusta”.

“L’ho fatto funzionare ma ancora non era perfetto, abbastanza buono per le prove che erano ovviamente molto meno difficili di quelle del mattino”. Mantenere in funzione il sistema di servosterzo richiede un costante rabbocco di fluidi e Neuville è dovuto ricorrere all’ingeno di McGiver per assicurarsi che la pompa non si fermasse di nuovo. “Abbiamo usato tutto, tutto quello che avevamo in macchina. Liquido dei freni, olio motore. Se avessi avuto lo stimolo ci avrei fatto anche la pipì dentro”.

Staremmo con te giorno e notte

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Salvate il ”soldato” Tanak dalle grinfie di Ogier

Kalle Rovanperä ha concluso la prima giornata del Rally di Grecia in testa, dopo un’altra ottima dimostrazione della sua evoluzione come pilota, essendo chiaramente uno dei favoriti per vincere questo rally. Il giovane finlandese è ben coinvolto in un duello con Ott Tanak e Sébastien Ogier, e l’esito che potrebbe rivelarsi decisivo per il risultato del Mondiale Rally di quest’anno.

Tre diversi piloti hanno combattuto per la supremazia durante la prima giornata “seria” di gara in quello che è il primo Rally dell’Acropoli nel WRC dal 2013. Il trio ha concluso la giornata separato – o racchiuso, come preferite – da soli 3″9, su una tappa difficile di sezioni di montagna sterrata e roccia. Il ventenne finlandese ha concluso con 3″7 di vantaggio su Ott Tänak, con il leader del campionato Sébastien Ogier a due decimi di distanza. Come avere uno squalo dietro…

Giornata fruttuosa per Ogier, ma pessima per i due inseguitori del leader di campionato. Elfyn Evans, secondo ex-aequo in classifica, ha guidato tutta la giornata con il cambio della Yaris WRC bloccato, tranne la prima parte della giornata, perdendo quasi cinque minuti. Thierry Neuville, a pari punti con Evans, ha perso quasi sei minuti con il servosterzo rotto e penalizzato di quattro minuti per essere arrivato in ritardo al controllo orario. Entrambi sono lontani, tra i primi 20, e ora non ci sono quasi possibilità per un buon risultato. A meno che non si ritirino tutti.

Ogier, che ha aperto la strada, ha avuto una giornata superba, tenendo il terzo posto ma molto vicino ai due davanti. Rovanperä ha vinto due delle cinque speciali. Dopo una cauta prova di apertura, quando il rookie si è concentrato sulla comprensione dell’usura delle gomme su strade rocciose, una volta preso il ritmo, ha retrocesso Ogier e non ha più perso la testa della gara.

“Erano condizioni davvero difficili e dopo aver lottato con Thierry ed Elfyn, c’era anche una grande pulizia della strada da fare – ha detto Kalle a fine giornata -. Quando era asciutto, le condizioni erano quelle che mi aspettavo”. Devi prenderti cura della tua macchina e delle gomme, gestire la tua velocità e sapere dove forzare e dove no”.

Tänak non si è mai sentito a suo agio. Il motore della sua vettura ha avuto problemi più volte nei tortuosi tratti mattutini e un ammortizzatore si è surriscaldato, ponendo ancora più difficoltà: “Non avevo feeling con la macchina. Non posso passare l’intero rally in questo modo. È difficile, ma continuerò a provarci”, ha detto l’estone. Ogier è passato al secondo posto, ma è stato relegato in terza posizione subito dopo, dove ha concluso la giornata.

Dani Sordo ha terminato a 20″. Lo spagnolo ha preso una penalità di 10″ per una falsa partenza, ma ha concluso con mezzo minuto di vantaggio sulla Ford Fiesta WRC di Adrien Fourmaux, al quinto posto. Gus Greensmith ha completato i primi sei, dopo una giornata travagliata che includeva un capottamento, una foratura e un ammortizzatore danneggiato nella sua Fiesta.

È stata una giornata deludente per Pierre-Louis Loubet. Una penalità per falsa partenza e due forature hanno preannunciato che la sfortuna ci vedeva molto bene, soprattutto poco prima della fine della giornata. Il leader della WRC2 è Marco Bulacia, settimo assoluto a bordo della sua Skoda Fabia R5, seguito dal leader del campionato Andreas Mikkelsen a 5″4. Il leader della WRC3 Chris Ingram è nono, con Kajetan Kajetanowicz che chiude la top 10.

Quella di sabato è la tappa più lunga e dura, che copre sei sezioni e 132,56 chilometri cronometrati a sud di Lamia, su strade ricoperte di fango durante le ricognizioni. Il tempo è migliorato e le strade si sono asciugate, ma alcune presentano ancora molte criticità. Particolarmente difficile sarà il doppio passaggio di Pavliani ed Eleftherohori. Meglio così, ci sarà da divertirsi e che, come al solito, vinca il migliore…

In edicola e in digitale

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Hyundai in equilibrio precario, Toyota leader all’Acropoli

Kalle Rovanperä ha preso di forza la vetta della classifica dell’Acropolis Rally dopo un venerdì mattina pieno di incidenti sulle aspre strade sterrate vicino ad Atene. Quarto nei 17,54 chilometri di apertura ad Aghii Theodori, il ventenne finlandese con la sua Toyota Yaris World Rally Car. È salito in cima alla classifica con il miglior tempo nei successivi 19,40 km della PS Loutraki, precedendo Ott Tänak di 3″0.

Dopo la brevissima prova “scalda gomme” della sera prima (si spera sia un caso unico e irripetibile una PS ridicola di appena 980 metri) attraverso il centro della capitale, l’azione si è spostata su strade dure nella penisola del Peloponneso, vicino al Canale di Corinto. Come tutti i primi, Rovanperä ha optato per le Pirelli Scorpion a mescola dura per le speciali asciutte e dure.

“Condizioni difficili con il grip di questo pneumatico – ha ammesso Kalle -. Devo ancora pensare a come guidare la macchina senza usare troppo le gomme. La seconda PS è andata un po’ meglio. Ho visto la gomma consumarsi dopo la PS1 e ho gestito la situazione. Poi ho provato a spingere un po’”. Tänak è stato il più veloce sulla Aghii Theodori e ha rubato la leadership notturna a Sébastien Ogier che, ricordiamolo, ha l’ingrato compito di pulire le strade. Terzo a Loutraki, l’estone si è lanciato all’inseguimento di Rovanperä nonostante la sua Hyundai i20 World Rally Car non sia facile da guidare su questo percorso.

“Nelle prove tortuose il motore si spegne. Ho faticato a gestirlo e anche l’ammortizzatore si sta surriscaldando un po’, quindi è abbastanza difficile guidare in questo momento”, ha spiegato il freddo estone. L’apripista Ogier è terzo: ha affrontato egregiamente i suoi compiti di “spazzino” e si è ritrovato a 1″3 da Tänak. I due della Hyundai, Dani Sordo e Thierry Neuville, si sono piazzati rispettivamente quarto e quinto. Lo spagnolo Sordo ha incassato una penalità di 10″ per una partenza anticipata a Loutraki, mentre Neuville non era soddisfatto della gestione della sua i20 WRC. “Non sono sicuro al 100% del comportamento della vettura. A volte perdo il posteriore e a volte perdo l’anteriore. Abbiamo apportato alcune modifiche e ci siamo sentiti un po’ meglio, ma non è abbastanza”, ha detto il belga.

Peggio accadde a Elfyn Evans. Il gallese era terzo dopo l’apertura, ma problemi di trasmissione hanno colpito la sua Yaris quando era in direzione Loutraki. Ha lavorato sulla macchina prima del test, ma ha preso una penalità di 40″ per essere partito in ritardo. L’auto sembrava viaggiare con una marcia bloccata e infatti ha chiuso a più di un minuto, al tredicesimo posto.

Adrien Fourmaux ha completato i primi sei con la Fiesta. Il francese ha perso quasi mezzo minuto dal primo e ha solo una manciata di secondi di vantaggio sul compagno di squadra Gus Greensmith, che ha faticato con la sua Fiesta e con due ruote di scorta a bordo. Pierre-Louis Loubet è arrivato ottavo sulla sua i20, nonostante abbia anche subito una penalità per partenza anticipata, con il leader della WRC2 Oliver Solberg, seguito da Andreas Mikkelsen, che completano la classifica.

In edicola e in digitale

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

WRC, Grecia: Ogier brilla sotto l’Acropoli

Il leader del WRC ha portato la sua Toyota al vertice dei primi tre posti assoluti dopo la PS Cosmote 5G di Atene, di appena 980 metri: è stata come un’esplosione di passione tra le strade che circondano Piazza Syntagma. Il francese, alla guida della Yaris WRC, ha fermato i cronometri 0″6 prime di Elfyn Evans. Kalle Rovanperä, che è stato il più veloce nella mattinata, è arrivato terzo, con un ulteriore ritardo di 0″2. “Amo la Grecia. È un paese bellissimo e sono davvero felice di essere tornato su queste magiche strade”, ha detto Ogier, vincitore alla sua seconda apparizione qui nel 2011.

“Ovviamente abbiamo un lavoro lungo e difficile davanti a noi e dovremo aprire la strada domani, come sempre sullo sterrato, ma faremo del nostro meglio per cercare di trovare un buon ritmo perché è un rally che mi piace”. Il rally è tornato nel calendario del WRC per la prima volta dal 2013 e la sua tradizionale cerimonia di inizio ai piedi dell’imponente cittadella dell’Acropoli di Atene ha dato il via alla competizione. Pensate come sarebbe bello sei il nostro Mondiale partisse da Castel Sant’Angelo, oppure da Piazza San Pietro a Roma e magari passasse dal Colosseo o dai Fori Imperiali. E non sarebbe impossibile…

Tornando in Grecia, la gara è iniziata nel cuore della città normalmente molto vivace, passando di fronte all’Antico Palazzo Reale del XIX secolo, che ospita il Parlamento ellenico dal 1934. Rovanperä e poi Evans sono stati inizialmente i migliori, ma poi Ogier, l’ultima vettura di alto livello a partire, li ha battuti entrambi. “E’ sempre bello l’inizio di una gara anche se è una prova molto, molto breve e nella scala delle possibili strategie non avrà alcun peso, ma è bello iniziare bene”, ha spiegato Evans con entusiasmo.

Tre Hyundai i20 WRC hanno seguito il trio Toyota. Thierry Neuville, vincitore l’ultima volta in casa in Belgio, era a un decimo da Rovanperä, mentre Dani Sordo e Ott Tänak hanno “pareggiato” un quinto posto, un ulteriore decimo indietro. I piloti delle categorie di supporto hanno completato il resto della classifica. I leader del WRC2 e i colleghi norvegesi Andreas Mikkelsen e Mads Østberg sono entrambi appaiati al settimo posto, con i leader del WRC3 Kajetan Kajetanowicz e Georg Linnamäe al nono. Duelli appena nati che hanno bisogno di consumarsi nella giornata di venerdì e proseguire per il resto della competizione.

In edicola e in digitale

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

WRC, Grecia: M-Sport e la sfida dell’Acropoli

Il team M-Sport Ford si prepara nuovamente a rivivere la sfida con gli insidiosi sterrati del Rally dell’Acropoli , dopo un’assenza di ben otto anni, per una gara che ha scritto pagine epiche del rallysmo mondiale. Per la squadra britannica i ricordi legati alle passate edizioni del rally ellenico sono più che positivi, visto che gli uomini di Malcolm Wilson hanno saputo conquistare ben otto edizioni. Il primo successo risale al 1997, quando Carlos Sainz portò alla vittoria la Ford Escort WRC, ma negli anni a seguire arriveranno altri trionfi grazie a Colin Mcrae (2000-2002), Markko Martin (2003), Marcus Grönholm (2006-2007) e Mikko Hirvonen (2009). Ovviamente sarà difficile per il team dell’Ovale Blu lottare ad armi pari contro gli squadroni di Hyundai e Toyota, anche se non bisogna dare nulla per scontato, visto che la gara potrebbe riservare alcune sorprese.

“Per Gus e Adrien si tratterà di un’altra gara nuova, ma ci sono alcuni vantaggi con il fatto che le prove saranno nuove per tutti, a differenza delle altre gare del WRC. Ci aspettiamo strade veloci e meno toste rispetto a quelle a cui siamo stati abituati in passato, ma non ho dubbi sul fatto che il rally ci riserverà qualche bella sorpresa”, ha dichiarato Millener.

“Ovviamente anche per questa gara adotteremo il nostro solito approccio, ovvero fare il meglio che possiamo e sperando che Gus e Adrien possano massimizzare la loro esperienza raggiungendo il traguardo. Come in ogni rally, Gus punta a finire tra i primi cinque e questo è realistico, mentre Adrien si concentrerà innanzitutto sul recupero della velocità dopo l’incidente di Ypres prima di puntare ad ottenere un risultato di un certo spessore. Come squadra, abbiamo ottenuto molti successi all’Acropoli nel corso degli anni e non vediamo l’ora di tornare in Grecia perché è un evento molto importante per il WRC”.

Passando ai piloti, come annunciato da Millener, per Gus Greensmith e Adrien Fourmaux si tratterà della prima partecipazione alla gara ellenica. Il britannico punta come al solito ad un risultato nella top cinque cercando di non commettere errori e di massimizzare le opportunità. Ovviamente potrà fare affidamento sull’esperienza del suo navigatore Chris Patterson, il quale in passato ha già partecipato a 10 edizioni del mitico Acropolis Rally. “L’Acropoli è tra le gare che volevo disputare prima di ritirarmi, quindi è una gara che aspetto da diverso tempo. Mi piacciono molto questo tipo di gare e mi sono preparato guardando vecchi filmati per avere un’idea di quello che incontreremo. Per di più ho anche fatto nove giorni in una sauna in previsione delle alte temperature anche se le previsioni sono di 30°anziché 40°, che è ancora caldo ma niente di fuori dal normale”, ha affermato Greensmith.

“Se confrontiamo l’Acropoli e la Turchia, possiamo vedere che entrambe sono gare dure. Significa che bisogna dare il massimo anche in condizioni difficili, senza dimenticare di preservare la meccanica perché le pietre solleciteranno molto le sospensioni e le gomme. Di solito in questi casi può succedere di tutto, quindi è una situazione eccitante in cui trovarsi. Ci sono molte prove che vengono effettuate una sola volta, il che significa che non sarà così difficile come negli anni precedenti perché non ci sarà un secondo passaggio e avremo una buona posizione di partenza. Il venerdì dovrebbe prospetta di essere una buona giornata per noi e ho intenzione di massimizzare le opportunità. Abbiamo una buona macchina per affrontare condizioni difficili e sento che possiamo disputare una buona gara”.

La parola ora passa al giovane Adrien Fourmaux. “Come per la maggior parte delle volte, si tratta per me di un nuovo rally, ma ricordo di averci giocato sulla PlayStation quando ero più giovane! Alcuni piloti hanno una certa esperienza, ma sono passati otto anni e le vetture sono cambiate molto da allora. Sto solo cercando di prepararmi come faccio per gli altri rally, lavorando sui video e sul mio allenamento fisico e mentale. In Belgio abbiamo avuto un rally difficile, ma vogliamo tornare sui livelli mostrati fin dall’inizio della stagione e continuare a fare esperienza”, ha detto Fourmaux.

“L’Acropolis sarà nel calendario del WRC anche il prossimo anno, quindi sarà importante acquisire esperienza. Farà sicuramente caldo, con grosse pietre in mezzo alla strada, le quali non ti aspetti. Sarà una grande sfida e bisognerà tenere conto delle forature e di qualche problema meccanico. Porterò l’esperienza della Turchia e del Safari, la quale mi potrà aiutare anche con l’assetto della vettura. Probabilmente sono stato troppo conservativo il venerdì al Safari, ma conosco i limiti dell’auto nei rally difficili, e posso dire che è davvero forte. Ovviamente possono succedere molte cose in questo tipo di gare, quindi farò del mio meglio e cercherò di fare dei buoni tempi di speciale. La cosa più importante è arrivare alla fine e agguantare un buon risultato. È stato un buon rally per M-Sport in passato e speriamo sia lo stesso anche nel 2021”.

La tua passione è la nostra passione

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

WRC, Evans: ”In Grecia dovremo correre dei rischi”

Se da un lato in Toyota Gazoo Racing sono dispiaciuti e preoccupati dall’assenza di Takamoto Katsuta, comunque una macchina meno fa, dall’altro c’è il gallese Evans convinto del fatto suo, che non ci pensa due volte nel dire che qui in Grecia cerca il successo ottenuto su quella stessa terra ruvida di Marmaris nel 2020 e che se ci riesce può puntare anche lui al titolo. Ovviamente, molto dipenderà dalle evoluzioni del calendario gare, con la trattativa Aci Sport-FIA per l’organizzazione del Rally di Monza iridato, dopo l’annullamento del Rally del Giappone. Ma è giusto che lotti per ciò in cui crede, il pilota che è sempre stato “etichettato” come lo scudiero di Sébastien Ogier.

Un risultato simile su un terreno roccioso simile in Grecia aiuterebbe notevolmente Elfyn Evans nella caccia al compagno di squadra e leader della serie iridata, Sébastien Ogier. Per sua stessa ammissione, il successo nel nono round di questa settimana dipenderà dal trovare il giusto equilibrio tra un approccio ragionevole e la velocità di cui ha bisogno. “I rally come l’Acropoli sono forse più incentrati sulla concentrazione e sulla tecnica – ha detto Evans -. Dobbiamo trovare l’equilibrio. Non si tratta di gettare al vento la prudenza, ma dovremo correre necessariamente dei rischi”.

Nonostante abbia già gareggiato in Grecia una volta, Evans ammette che la sua uscita del 2012 è stata totalmente diversa. “Era con una macchina a due ruote motrici – ha proseguito il pilota -. Ovviamente sarà un’esperienza molto diversa andare lì ora con una World Rally Car, e ci saranno le nuove note con un altro ritmo. È più o meno come andare a un rally nuovo di zecca, anche se Scott ha un po’ più di esperienza lì: il mio navigatore ha gareggiato all’Acropoli nel 2013, 2014 e 2015”.

“Il percorso ha molte prove speciali che verranno utilizzate solo una volta, il che è insolito per il format dato agli ultimi rally. Ma sarà un’esperienza fantastica. Ciò significa che, a seconda delle condizioni meteorologiche, potrebbe esserci molto sporco da affrontare. Non sappiamo esattamente cosa dovremo affrontare, ma andiamo lì per ottenere il miglior risultato possibile, come sempre. L’inizio ci dice che il meteo non è dalla nostra parte”.

In edicola e in digitale: la vostra passione è la nostra passione

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Fango e pioggia renderanno ”epico” l’Acropolis

Dici Grecia e pensi subito a mare, sole e caldo… Ma stavolta molto probabilmente non sarà così. Il meteo sta giocando e potrebbe giocare un brutto scherzo agli equipaggi impegnati all’Acropolis Greece WRC, che torna nel Mondiale dopo diverse stagioni di assenza.

Un primo assaggio di ciò che potrebbero trovare sulle impegnative strade greche, lo si è visto nelle ricognizioni del percorso di gara che sono state contrassegnate dalla pioggia che ha reso le prove una fanghiglia. Molti gli equipaggi che hanno trovato difficoltà nel corso delle stesse ricognizioni in cui si son imbattuti in muri improvvisi di nebbia, oppure sono rimasti intrappolati nel fango. I piloti hanno documentato tutto sui loro canali social, stupendosi e non poco di queste condizioni anomale che stanno trovando in Grecia. Qualcuno ha anche suggerito di cambiare la data per il prossimo anno, ma noi siamo certi che a guadagnarci sarà lo spettacolo. Poco importa se il fango copre gli sponsor.

Il meteo annuncia pioggia anche per la giornata di domani, mentre è previsto un miglioramento con assenza di precipitazioni nelle giornate di venerdì e sabato, mentre il maltempo dovrebbe rifare la sua comparsa nella giornata di domenica. Insomma, si annuncia un Acropolis durissimo con condizioni che potrebbero variare da prova a prova.

In edicola e in digitale

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Problema per Williams, Katsuta dà forfait all’Acropoli

Forfait del pilota giapponese di Toyota all’Acropolis Rally. Il suo nuovo copilota (Daniel Barritt è ancora infortunato), Keaton Williams, è dovuto rientrare a casa con la massima urgenza a causa di un grave problema di famiglia. Purtroppo, con così poco tempo a disposizione, non è stato possibile trovare un sostituto e Takamoto Katsuta è stato costretto ad ufficializzare il ritiro.

Sebastien Ogier: ”Acropolis Rally in gran parte nuovo”

Il WRC torna finalmente in Grecia, dopo un’assenza lunga diverse stagioni. Al comando della classifica generale troviamo Sébastien Ogier, che sulle impegnative strade elleniche avrà l’ingrato compito di pulire le strade nella prima giornata di gara. Sarà la presenza numero cinque in Grecia per il sette volte campione del mondo, dopo quelle del 2009 al volante della Citroen C4 WRC quando chiuse secondo, del 2011 quando trionfò al volante della Citroen DS3 WRC ufficiale, del 2012 che lo vide conquistare il settimo posto assoluto al volante della Skoda Fabia S2000 e il decimo posto assoluto centrato la stagione successiva (2013) con la Volkswagen Polo R WRC.

Il “Lupo di Gap” si è detto entusiasta di correre nuovamente sulle mitiche strade dell’Acropolis: “E’ positivo che il Mondiale sia tornato in Grecia. Questa gara nel corso delle passate stagioni ha scritto pagine importantissime nella storia del nostro sport. Sono felice di tornare a correre su queste strade in un paese che amo moltissimo. Abbiamo già un’idea di quello che ci aspetta, ma ricordiamoci che l’evento è in gran parte nuovo, quindi sarà fondamentale prendere bene le note nei passaggi di ricognizione. Questo per me è molto bello perché partiamo tutti alla pari”.

Così come già avvenuto tra le altre cose in Sardegna, Kenya ed Estonia, il francese avrà l’ingrato compito di spazzare la strada. Nonostante questo “handicap” si dice molto fiducioso per l’esito finale della gara. “Sappiamo che sarà molto difficile per noi, in quanto apriremo noi la strada. Ma questo sta a significare che siamo in un’ottima posizione di Campionato e faremmo di tutto per tenere questo margine tra noi e i nostri avversari. Ecco, questo sarà il nostro obiettivo”.

Il test: la i20 Rally2 vista da Lambros Athanasoulas

Al Rally 1000 Miglia, che rappresentava il suo debutto nel CIR, non è riuscita a battere la sempre veloce Skoda Fabia Rally2 Evo. Andrea Crugnola e Pietro Ometto hanno perso per 5” contro Stefano Albertini e Danilo Fappani, che quando ci sono fanno sempre sentire la loro presenza. Ma nella prima gara nazionale, in Italia, la Hyundai i20 Rally2 era riuscita a vincere, sempre tra le mani di Andrea Crugnola, ma questa volta navigato da Gabriele Zanni.

Insomma, due gare su asfalto (oltre al debutto iridato in cui ha vinto da sola) non ci hanno permesso di capire la reale bontà della nuova Hyundai i20 Rally2. E allora, visto che mancano pochi giorni all’Eko Rally Acropolis e equipaggi come Lambros Athanasoulas e Nikos Zakhaios, testano le loro auto da corsa sulle montagne greche, riusciamo a pubblicare le riflessioni di un driver veloce e professionale sulla i20 Rally2.

Lambros Athanasoulas e Nikos Zakhaios, oltre che alla classifica generale dell’Eko Rally Acropolis, correranno anche per quella del WRC3. Al ritorno nella gara nazionale, Athanasoulas-Zakhaios condivideranno per la prima volta la Hyundai i20 N Rally2. Il primo contatto dell’equipaggio greco, che ha il supporto di Hyundai Hellas, con la nuova auto è avvenuto oggi, sabato 4 settembre.

Le prime immagini di una nuova macchina da corsa crea sempre attesa. Così è stato anche per la Hyundai i20 N Rally2, che, guidata da Lambros Athanasoulas, è arrivata a Pisia, Corinto, per la prima prova, su un percorso lungo 3,5 chilometri. A prima vista, era ovvio che si trattasse di un’auto completamente nuova, che si sta “preparando” per i suoi primi chilometri.

L’importanza della partecipazione dell’equipaggio greco è sottolineata dal fatto che avrà il supporto del team ufficiale, così come Oliver Solberg e Aaron Johnston, anche loro con la nuovissima Hyundai i20 N Rally2, ma nel WRC2 (sperando che questa volta il servosterzo non faccia i capricci come all’esordio assoluto).

Lambros Athanasoulas e Nikos Zakhaios
Lambros Athanasoulas e Nikos Zakhaios

Le impressioni di Athanasoulas sulla i20 Rally2

È stata una giornata di adattamento, ma Lambros Athanasoulas ha messo a fuoco la direzione in cui si muoverà in termini di setup. Di seguito, potete leggere nel dettaglio cosa ha raccontato del suo primo contatto con la Hyundai i20 N Rally2.

“Correre in una gara come questa, con un’auto che abbiamo da appena tre giorni è fantastico. L’odore del nuovo, la bellezza della nostra arma da guerra e l’enfasi dei dettagli, la rendono speciale. Dal momento in cui ci siamo calati in auto sorridevamo. La posizione di guida è ottimale. Durante il primo giro abbiamo apportato alcune modifiche, per regolare l’auto secondo le nostre esigenze”.

“Già dopo 4-5 giri di test siamo riusciti ad essere in condizioni decisamente buone. Mi diverto sicuramente e allo stesso tempo cerco di migliorare l’auto in modo che diventi il più facile possibile da guidare, in modo che mi senta a mio agio per attaccare e godermi la gara. La Hyundai i20 N Rally2 è la più moderna che abbia mai guidato, tra la Ford Fiesta e la Skoda Fabia. La sensazione che dà il motore della Hyundai i20 N Rally2 è completamente diversa”.

“Questa macchina è molto lineare e non si sente affatto la potenza. Ovviamente non manca, perché in tal caso non potrebbe essere veloce. La gestione del motore è completamente diversa dalle altre vetture. Forse, in questo modo puoi stare più tempo sull’acceleratore e gestirlo meglio. Mi ci abituerò, ma all’inizio non posso dire di non essere rimasto sorpreso da questa differenza”.

“Penso che gli uomini e le donne che lavorano in Hyundai sappiano perché l’hanno fatta in questo modo e penso che lo abbiano fatto per renderla più lineare e più facile da guidare a da gestire. Al primo giro, ovviamente, non era perfetta, ma subito veloce. Non è difficile da guidare, è diversa dalla guida a cui ero abituato. Soprattutto, la parte anteriore è diversa da quella della Skoda. Ma dopo pochi chilometri avevo capito. L’importante era capire come guidarla, come prenderla”.

“Sto migliorando la mia guida, sto apportando alcune modifiche alla macchina e penso che presto saremo saremo a buon punto. Il nostro obiettivo è diventare tutt’uno con l’auto e poterla godere. Penso che il know-how della squadra elevato. La famiglia Solberg ci aiuta molto, Hyundai Motorsport e la sua gente pure. Ovviamente lo stesso vale per il team RedGrey, che è in piena collaborazione con Hyundai Motorsport. Faremo altri cambiamenti di setup. Non so se saranno quelli giusti ma voglio provare”.

“Le modifiche riguarderanno i differenziali, e se quello che stiamo pensando non va nella direzione che ci aspettiamo, ci atterremo a quello che ha dato i migliori risultati, con altre piccole modifiche alle sospensioni”.

Attualità, storie e passione

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021

Presentato il protocollo sanitario per l’Acropoli WRC

E’ tutto pronto in Grecia, dove dal 9 al 12 settembre prossimi andrà in scena l’Acropolis Greece Rally che torna nel WRC dopo alcune stagioni di assenza. Tante le novità per il gran ritorno della gara ellenica nel Mondiale, la più rilevante riguarda la cerimonia di partenza che si svolgerà all’ombra del Partenone di Atene con successiva prova spettacolo nelle strade della capitale greca.

L’attesa in Grecia è notevole per questo ritorno e l’organizzazione in vista della gara ha stilato un’importante protocollo sanitario per tutte le persone che saranno coinvolte nella gara. Valutando la situazione epidemiologica del Paese e seguendo le indicazioni-suggerimenti dei collaboratori scientifici, gli organizzatori struttureranno un’area ad hoc per gli spettatori nel parco assistenza a Lamia. Potranno accedervi i soggetti vaccinati oppure i possessori di certificato di malattia, che viene rilasciato a chi ha già passato il Covid-19. I minori dai 12 fino ai 15 anni dovranno presentare un test PCR di 72 ore o un test Rapid Ag di 48 ore. Mentre i minori di 12 anni potranno entrare con un autotest negativo che verrà eseguito lo stesso giorno.

L’uso della mascherina sarà obbligatorio per tutta la permanenza nel Parco Assistenza, mentre si consiglia agli spettatori di mantenere le distanze di sicurezza (1,5 m) e di non affollarsi in unici punti. In particolare, per quanto riguarda le aree ristoro, opereranno nel rispetto dei protocolli sanitari di riferimento. Per quel che riguarda le prove speciali si raccomanda vivamente l’applicazione di tutte le misure igienico-sanitarie, con l’uso di mascherine e gel per le mani, nonché con il mantenimento delle distanze. 

WRC: la prima di Latvala con VW all’ultimo Acropoli iridato

Il Mondiale torna in Grecia dopo un’assenza lunga otto anni. Sulle magnifiche e durissime strade elleniche si sono scritte pagine e pagine di rallysmo, con uomini e mezzi messi alla dura prova dalle impegnative strade del Peloponneso.

L’ultima edizione dell’Acropolis Greece nel WRC si corre dal 31 maggio al 2 giugno 2013 su un percorso di 306 chilometri cronometrati con base a Loutraki. Al via della gara si presentano 46 equipaggi, suddivisi in 11 vetture WRC, 16 WRC2 e 10 iscritti nello Junior. Al termine di due giornate e mezzo di prove, la vittoria va all’attuale team manager Toyota Jari-Matti Latvala che conquista così la sua prima vittoria con il team Volkswagen. 

L’inizio è subito incandescente, sui 47.70 km della Kineta-Pissia succede di tutto. Il miglior tempo è firmato dal Evgeny Novikov sulla Ford Fiesta WRC seguito a 20″6 dallo spagnolo Dani Sordo (Citroen DS3 WRC) e a 36″3 dal finlandese Jari-Matti Latvala (Volkswagen Polo WRC). Ma i quasi 50 chilometri di speciali sono fatali al leader del mondiale Ogier costretto al ritiro a metà prova (tornerà in gara col super rally) per un problema tecnico alla sua Polo, mentre sia Hirvonen (servosterzo) che Ostberg (ruota staccata) escono dalla prova con ritardi pesantissimi. Sulla seconda e ultima prova di giornata la Kineta (Km 26) che si disputa in notturna, lo scratch è ancora di Novikov che allunga ulteriormente sui rivali portando a 30” il vantaggio su Sordo e a 39” quello su Latvala.

Durissima la seconda tappa del rally che si disputa sabato 1 giugno. Sono 149,56 km cronometrati che gli equipaggi dovranno affrontare con prove speciali ricavate tutte nell’area del Peloponneso. I crono scelti dagli organizzatori sono Klenia Mycenae (che nel 2009 scrisse fine alla gara di Loeb), Ghymno, Kefalari e Ziria. La gara si apre con lo scratch a pari merito di Novikov e Latvala, ma sul successivo crono, quello di Ghymno il russo fora lasciando cinque minuti sul campo è precipitando all’ottavo posto.

Latvala è bravo ad approfittarne è si porta così al comando del rally. Al termine della giornata il finnico comanda la gara con un vantaggio di 1’04” su Sordo e 1’43” su Neuville. Tornano in zona punti dopo un day1 disastroso Ogier (autore di uno scratch), Hirvonen e Ostberg.

Nessuno scossone rilevante domenica 2 giugno, ultimo giorno di gara. Sulle quattro prove in programma per un totale di 83.22 chilometri contro il tempo, Latvala controlla gli avversari è porta a casa un successo importantissimo che lo porta al secondo posto nella generale. Poco o nulla cambia nel resto della classifica generale, con Dani Sordo che porta a casa un buon secondo posto seguito in classifica dal giovane belga Thierry Neuville, unico scossone di rilievo nella top ten è quello di Hirvonen che supera Prokop al settimo posto nella generale.

Yoann Rossel si prepara all’Acropoli: ”Siamo sulla buona strada”

Obbiettivo centrato per Yoann Rossel. Il pilota francese, impegnato nel WRC3 vince anche a Ypres e allunga sulla concorrenza, mettendo una seria ipoteca sul titolo. Entusiasta per il risultato ottenuto a fine gara, il francese ha parlato dell’evento appena concluso e ha annunciato la sua presenza in Grecia.

“Quella appena conclusa è stata una settimana fantastica, ringrazio tutte le persone che mi hanno supportato e aiutato, vincere su queste strade è semplicemente bellissimo. Ypres è un rally molto difficile, fin dalle ricognizioni ci si siamo accorti delle difficoltà del tracciato e dei tanti cambi di grip dell’asfalto. Vincere qui, mi ha reso felice. La vettura è stata perfetta, non ho avuto il ben che minimo problema, certo mi spiace per la foratura che ha avuto domenica mattina Sébastien Bedoret, stavamo dando vita ad una bella lotta. Il mio obbiettivo era quello di vincere per tenere lontano Kajto con cui mi confronterò sulle difficilissimi strade dell’Acropolis in Grecia”.

Con quattro eventi da disputare (Grecia, Finlandia, Spagna e Giappone) la situazione in classifica vede Rossel guidare la classifica con 45 punti di vantaggio su Kajto. Il francese ha dalla sua un solo evento in cui segnare punti contro i due del polacco, motivo per cui l’Acropolis sarà più che mai decisivo.

“Siamo sulla buona strada per portare a casa il titolo, Citroen, Saintléoc e la FFSA sono stati fin qui perfetti. Sia nella preparazione della vettura, sia nella scelta delle gare da disputare. Vincere questa gara è stato fantastico e molto importante perché ci ha permesso di allungare il divario tra noi e Kajto. Adesso andremmo in Grecia è sappiamo che sarà molto difficile”. Simpatico il post di Kajto con cui si congratula per la vittoria con Rossel.

WRC, Grecia: in 55 (2 italiani) per il ritorno dell’Acropoli nel WRC

Per il ritorno nel WRC, l’Acropoli ha registrato l’iscrizione di 55 equipaggi, un numero decente se si considera che la gara è entrata nel Mondiale 2021 in piena corsa. L’attenzione è puntata tutta sulle Hyundai i20 WRC che, se è vero che ad Ypres e più in generale sull’asfalto riescono a tenere il passo delle Toyota (Neuville e Breen erano avvantaggiati dalla conoscenza di strade su cui avevano già vinto nel recente passato), sulla terra fino ad ora ci hanno sempre rimesso l’osso del collo e sono state salvate dalla formula del super rally e dai punti delle wolf power stage.

Rispetto all’ultimo round corso a Ypres sono due le novità per quel che riguarda le vetture della classe regina. In casa Hyundai Motorsport torna Dani Sordo che affiancherà al volante della Hyundai I20 Coupé WRC il belga Thierry Neuville e l’estone Ott Tanak. Blindata la formazione in casa Toyota Gazoo Racing, mentre in casa M-Sport nuova promozione per Adrien Fourmaux che andrà ad affiancare Gus Greensmith e il locale Jourdan Serderidis.

Grandi sfide sono annunciate sia nel WRC2 con Andreas Mikkelsen, Mads Ostberg e Marquito Bulacia che si andranno a giocare punti pesantissimi in ottica campionato. Cambio di vettura per Nikolay Gryazin che abbandona la VW Polo GTi R5 per passare alla Ford Fiesta Rally2. Assente a sorpresa Jari Huttunen che alla vigilia era dato come sicuro presente.

Nel WRC3 match-point per Yoann Rossel che in caso di risultato positivo potrebbe mettere le mani sul titolo. Il francese dovrà vedersela contro l’avversario numero uno per il titolo, ovvero il polacco Kajto. A provare a mettere i “bastoni tra le ruote” ai due protagonisti del campionato troviamo Emil Lindholm, Chris Ingram e diversi piloti locali che proveranno il colpaccio sulle strade di casa.

Nota di chiusura per i nostri portacolori, saranno due gli equipaggi Italiani in gara in Grecia. Nel WRC3 troviamo Fabrizio Arengi Bentivogli con Massimiliano Bosi alle note su Fabia Rally2, mentre con la piccola 208 RC4 troviamo Carlo Covi e Michela Lorigiola.

Qui l’elenco iscritti al Rally dell’Acropoli

Hyundai Motorsport: Sordo, Tanak e Neuville all’Acropoli

Hyundai Motorsport ha ufficializzato la line-up per l’Acropolis Greece in programma a metà settembre sulle durissime strade sterrate elleniche. Per quel che riguarda il team principal, la terza vettura sarà affidata allo spagnolo Dani Sordo.

Il pilota iberico ha disputato sei edizioni della gara greca, conquistando nel 2013 un secondo posto assoluto al volante della Citroen DS3 WRC. Al fianco dello spagnolo debutterà un nuovo co-driver, si tratta dell’esperto Candido Carrera. Solo due le presenze in carriera sulle strade greche per Thierry Neuville che però può vantare un terzo posto nel 2013 e per l’estone Ott Tanak.

Inoltre il team coreano ha ufficializzato anche la line-up per quel che riguarda il WRC2, con Oliver Solberg e Jari Huttunen chiamati a portare al successo le nuove Hyundai I20 Rally2.

Gus Greensmith: ”All’Acropolis cerco il primo scratch nel WRC”

Il britannico di casa M-Sport Gus Greensmith ha messo l’Acropolis Greece WRC nel suo mirino, l’obiettivo per il biondo pilota è quello di provare a centrare in Grecia il primo scratch nel WRC. Il pilota M-Sport, in questa stagione, ha alternato prestazioni positive ad altre negative (soprattutto ad inizio stagione), mentre in Sardegna ed Estonia è stato rallentato da noie meccaniche alla sua Fiesta.

In un’intervista rilasciata a DirtFish, Greensmith ha individuato nelle durissime prove di Lamia il terreno ideale per cercare il primo scratch della sua carriera nel WRC. Infatti il terreno accidentato della Grecia potrebbe favorire la guida del britannico, rispetto ad Ypres e Finlandia.

“Guardiamo con fiducia alla Grecia, su questa tipologia di terreni la vettura si è sempre espressa al meglio, vedi ad esempio il Safari. Per questo motivo lo ritengo il rally giusto per cercare di portare a casa un risultato positivo. Onestamente non ho vinto ancora una prova del WRC, quindi voglio cercare di riuscirci. La Grecia è il terreno ideale per provarci, la gara sarà nuova per quasi tutti i piloti, dalla mia avrò la fortuna di avere Chris Patterson al mio fianco che in carriera ha già corso su queste strade e che potrà aiutarmi nella stesura note e preparazione della gara. Peccato per il precedente round in Estonia, ci siamo dovuti ritirare per un problema al motore dopo poche prove, ma fino a quel momento tutto procedeva per il meglio”.

WRC: nel calendario 2021 torna il Rally Acropoli

Il leggendario Rally Acropoli, dopo ben otto anni di assenza, torna nel WRC. A causa della pandemia da Covid-19, il Rally del Cile purtroppo non potrà più ospitare la gara del World Rally Championship. La FIA, in queste ultime settimane, è infatti riuscita a raggiungere un accordo con il governo greco e con gli organizzatori dell’Acropolis Rally.

“L’Acropoli è capitolo illustre nella storia del WRC e apprezziamo l’enorme impegno del governo greco per riportarlo ai vertici del rally mondiale”, ha commentato Jona Siebel, Direttore del WRC Promoter. “E’ un evento con una grande storia. Possiamo essere certi che le dure strade di montagna porteranno tanto spettacolo”.

“Il Cile ha dimostrato di essere stato un rally molto popolare nel 2019. Sfortunatamente, il paese ha sofferto molto per la pandemia dell’anno scorso e la situazione rimane difficile. Siamo estremamente delusi di perdere l’evento di quest’anno, ma il Cile fa ancora parte della famiglia WRC”.

Il rally greco è considerato come uno dei rally più belli da parte dei fotografi e dei videografi, con tappe molto tecniche e difficili da affrontare. Anche Jean Todt ha reagito positivamente a questo annuncio. Il Presidente della FIA ha sottolineando la possibilità di poter rivedere di nuovo nel calendario del WRC negli anni a venire.

“Sono convinto che gli sforzi della Federazione Cilena e del team organizzatore non siano vani e avremo la possibilità di vedere un’altra grande edizione del Rally del Cile in futuro”, ha detto il Presidente della FIA.

“Ne ho ricordi così speciali dell’Acropoli. Ho gareggiato lì come copilota cinque volte tra il 1970 e il 1981 e sono stato in grado di vincere con il team Peugeot nel 1985 e nel 1986 ricoprendo il ruolo di team manager. E’ un piacere poter vedere l’Acropoli tornare ai massimi livelli della disciplina grazie al supporto delle autorità greche e al forte impegno degli organizzatori locali”

Lefteris Avgenakis, Vice ministro dello sport greco, è soddisfatto e felice di questa notizia: “Siamo lieti di poter offrire questa notizia al popolo greco e tutti gli appassionati di sport motoristici. La Grecia è pronta ad accogliere fan da tutto il mondo a settembre e dimostrare che sarà ancora una volta uno degli eventi più belli del WRC”.

Il rally greco, decima tappa del calendario, si terrà nei pressi di Atene dal 9 al 12 settembre. L’ultima edizione valida per il mondiale (2013), è stata vinta dalla Volkswagen Polo R WRC di Jari-Matti Latvala e Miika Anttila.