Kalle Rovanpera in Grecia, foto Janus Ree

Tutti contro tutti all’Acropolis

Promesse grandi battaglie sulle strade sterrate della Grecia, i tre top team sottolineano all’unisono che l’affidabilità giocherà un ruolo fondamentale.

I team ufficiali sono pronti per affrontarsi nel decimo round del WRC, che si svolgerà il prossimo fine settimana nelle impegnative strade della Grecia. La gara non avrà nulla a che vedere con il mitico Acropolis di antica memoria, ma nonostante i cambiamenti mantiene il suo fascino antico nelle parole degli organizzatori. Andiamo vedere le dichiarazioni di intenti delle squadre impegnate.

Toyota Gazoo Racing all’Acropoli

In casa Toyota c’è voglia di tornare sul podio più alto, dopo i due “mezzi passi” falsi in Finlandia e Belgio, in cui la vittoria è andata alla Hyundai i20 Rally1 di Ott Tanak. In Grecia, il team nipponico ci arriva da leader del Campionato Costruttori e con due piloti che possono giocarsi il titolo Piloti. Kalle Rovanpera, guarda tutti dall’alto forte dei suoi 72 punti. Filtra molto ottimismo nelle parole di Jari-Matti Latvala (Team Principal) che sottolinea le difficoltà delle speciali elleniche: “Nei precedenti due round abbiamo sfiorato la vittoria, arriviamo in Grecia con la voglia di vincere la gara. Sappiamo che non sarà facile, soprattutto per Kalle che avrà il compito di pulire le strade il venerdì, ma sappiamo tutti che Kalle quest’anno ha gestito questa situazione in maniera molto positiva”.

Voglia di riscattare un Ypres non propriamente positivo, traspare dalle parole del leader del campionato Kalle Rovanpera: “Quello in Belgio non è stato un rally positivo per noi, in Grecia dobbiamo tornare subito sui nostri standard abituali. all’Acropoli lo scorso anno ho vinto, quest’anno sarà molto più difficile ripetersi soprattutto se le condizioni saranno di fondo asciutto.

Chi vuole continuare il buon momento intrapreso nell’ultimo periodo è anche Elfyn Evans che dopo diversi piazzamenti sul podio, punta al gradino più alto: “Non vedo l’ora che arrivi la Grecia, dopo due gare molto veloci come Estonia e Finlandia, torniamo a correre su un fondo sterrato accidentato. Qui non corriamo dalla Sardegna, dove al di là del risultato stavamo facendo un’ottima gara. Sarà un rally molto duro e difficile. Esapekka Lappi non corre in Grecia dal lontano 2014, all’epoca la gara era su fondo misto è valevole per l’ERC: “Quello in Grecia per me è un rally abbastanza nuovo, ma era così anche a Ypres è alla fine abbiamo portato a casa un bel podio. In Sardegna su una tipologia di strade simili, il ritmo gara era buono speriamo di ritrovarlo pure qua”.

Hyundai Motorsport all’attacco in Grecia

In casa Hyundai Motorsport si arriva in Grecia col morale a mille, visto il doppio successo ottenuto da Ott Tanak in Finlandia e Belgio. Rispetto alle precedenti uscite c’è da segnalare il ritorno al volante della i20 Rally1 di Dani Sordo, autore di un doppio podio nelle uniche uscite stagionali in Portogallo e Sardegna, che prende il posto di Oliver Solberg.

Il team principal Julien Moncet predica calma, ma allo stesso tempo sogna il colpaccio anche in Grecia: “Il nostro obbiettivo è quello di star lontano dai guai e allo stesso tempo di lottare per la vittoria finale. Abbiamo una formazione eccellente che credo possa far molto bene e regalare un fine settimana positivo al Team”.

Ott Tanak, reduce da una doppia vittoria in Finlandia e Belgio parte con l’intento di vincere anche in Grecia: “L’Acropolis è un’evento magnifico, guidare su queste strade è molto bello. Ci sentiamo molto positivi dopo il successo in Belgio, lo scorso anno siamo saliti sul podio e ci piacerebbe ripetere quel risultato pure quest’anno.

Poi è la volta di Dani Sordo: “Le strade greche sono molto impegnative per gli pneumatici, vincere qua non sarà una sola questione di velocità. Naturalmente spingeremo tutti al massimo, ma dovremo guidare in modo intelligente e star attenti a non superare il limite”.

Thierry Neuville, reduce da un Ypres devastante sotto l’aspetto del morale, dice: “La Grecia sarà un rally molto impegnativo, la gara è estenuante con giornate molto lunghe, con partenze all’alba e ritorno al service alla sera. Avremmo bisogno di una vettura molto affidabile per combattere contro il fondo duro e il caldo.

M-Sport: all’Acropoli parola d’ordine ”provarci”

Per la trasferta in terra di Grecia, il team M-Sport si presenta con un’attacco a cinque punte. Il diamante di questo pokerissimo è sicuramente Sébastien Loeb che in Grecia ha vinto nel 2012. Altro pilota che ben conosce la gara ellenica è l’irlandese Craig Breen, che da queste parti ha trionfato nel 2014. Moderata fiducia filtra dalle parole di Rich Millener. che spera in un’inversione di rotta dei suoi piloti e delle sue vetture dopo un Ypres da incubo: “Preparare cinque vetture per la gara è stato devastante. Sono felice di riavere in squadra Séb e Isabelle, la loro esperienza sarà importantissima per noi. La Grecia è un’evento epico, la super-speciale uno contro uno ad Atene sarà incredibile. In Sardegna su un fondo simile abbiamo fatto bene, quindi non vedo l’ora di vedere cosa può fare la squadra”.

Vincitore dell’edizione 2012 Sébastien Loeb è l’uomo di punta di M-Sport per questa trasferta greca: “Questo in Grecia è un rally che mi è sempre piaciuto, sembra meno difficile rispetto al passato. Speriamo di fare meglio rispetto a Portogallo e Safari. Il test è andato bene, siamo pronti per il rally.

Altro pilota ad aver vinto in Grecia è Craig Breen primo nell’edizione 2014: “Sono felice di tornare in Grecia è un rally che non corro da diverso tempo. È molto difficile con molte PS da correre una volta sola. Il test è stato positivo, spero di portare a casa un bel risultato.

Di rally leggendario parla Gus Greensmith: “La Grecia è un rally storico del calendario, lo scorso anno mi sono divertito molto a correre su queste strade. Punto ad un risultato nella top cinque”.