Sebastien Ogier il 17 dicembre 2018 compie 35 anni

Sebastien Ogier: ‘Non ho chiesto io di essere il numero 1’

Il sei volte campione del mondo rally, Sebastien Ogier, risponde ad alcune polemiche dei giorni scorsi, in cui il francese veniva accusato di avere chiesto lo “status” di numero 1 in Toyota. Ogier dice che non è vero, che non è stato lui a chiedere di essere la “primadonna” dopo il suo passaggio da Citroen a Toyota.

Il Costruttore giapponese, nel 2020, ha una squadra completamente rinnovata, con Elfyn Evans ex-M-Sport e il campione della WRC2 Kalle Rovanpera che si uniscono a Seb Ogier per il 2020. Jari-Matti Latvala e Kris Meeke non hanno trovato accordi con nessuno per disputare l’intera stagione 2020 pagati da qualche squadra, mentre il campione in carica WRC, Ott Tanak, si è trasferito in Hyundai.

Nonostante Rovanpera sia un novellino ed Evans non abbia ancora raggiunto il successo alla pari con Ogier (ma non si dimentichi che Evans è stato sempre uno “scudiero” leale di Ogier che lo aveva voluto come compagno di squadra in M-Sport), il francese afferma di non aver mai fatto nessuna richiesta per diventare la prima guida e ricevere la preferenza sui suoi nuovi compagni di scuderia.

Il pilota della Toyota Elfyn Evans afferma che è sbagliato pensare che assumerà automaticamente il ruolo di ala di Sebastien Ogier, quando inizierà la nuova stagione a MonteCarlo. “Il mio approccio all’inizio della stagione non è pensare come posso farmi aiutare dal mio compagno di squadra. Il mio obiettivo è sempre quello di cercare di concentrarmi su me stesso e di svolgere il lavoro da solo, questa è l’unica cosa importante”, ha affermato Ogier.

“Per il resto, non ho mai chiesto all’inizio della stagione di avere uno status speciale, tutti meritiamo le stesse identiche possibilità all’inizio della stagione. A seconda di ciò che accade durante la prima parte del WRC, la strategia può cambiare nella seconda metà. Ma nella prima metà dobbiamo concentrarci ognuno su noi stessi e portare il meglio alla squadra”.

Evans è stato il compagno di squadra di Ogier e con lui ha condiviso i successi del francese in M-Sport nel 2017 e nel 2018, e spesso ha rinunciato a posizioni o è stato usato per aiutare Ogier. Alla domanda sui commenti di Ogier, Evans ha detto: “Penso più o meno esattamente quello che ha detto Seb. Per quanto mi riguarda, iniziamo la stagione su un piano di parità e alla fine spetta a me esibirmi”.