La Dakar 2020 si riavvicina alla sua Africa

Tutto sulla Dakar 2020: percorso, numeri e iscritti

Torna vicina alla sua Africa la Dakar, che nel 2020 si svolge in Arabia Saudita (questa è l’edizione numero 42). La competizione più affascinante e pericolosa del mondo torna quasi a casa. Scatta a Jeddah il 5 gennaio 2020 e si conclude il 17, dopo dodici tappe, una al giorno, a Qiddiyah, vicino alla capitale saudita di Riyadh. I concorrenti si sfidano per oltre 5.000 chilometri di prove speciali su un totale di 7.900 chilometri di percorrenza con inclusi i tratti di trasferimento.

La prima metà del rally porta gli equipaggi a scoprire un labirinto di piste in cui le abilità di navigazione saranno essenziali. La seconda parte della gara vede invece grandi protagoniste le dune dell’Arabia Saudita. Oltre 350 i veicoli al via, 170 tra moto e quad e molto, molto altro ancora. Ma andiamo con ordine. Jeddah, il punto di partenza, era un villaggio di pescatori diventato uno dei porti più trafficati del mondo, nonché la porta di accesso dei pellegrini ai luoghi santi di La Mecca e Medina.

Ora è nientemeno che la seconda città più grande del Paese. La gara entrerà subito nel vivo con il primo terzo del rally che mette alla prova le capacità di navigazione dei concorrenti, resa più complicata dalla moltitudine di tracce. Si corre poi vicino al Mar Rosso o al confine giordano per le tappe intorno a Neom e poi verso Al Ula: sono i navigatori ad aprire la strada.

Con sempre più sabbia, il percorso è ricco di insidie nel deserto tra Hail e la capitale Riyadh, che ospita la giornata di riposo. La gara continua e si intensifica con la scoperta della vasta area desertica del “Quartiere Vuoto” del territorio saudita. Lì si disputano le importantissime prove di Shubaytah e Haradh. Per la classifica generale occorre attendere, però, fino all’ultima tappa di Qiddiyah: la navigazione fa da ago della bilancia.

Rispetto al 2019, la Dakar 2020 conta un 5% in più di iscritti e porta il totale a quota 351 veicoli: 174 auto e fuoristrada side-by-side, 47 camion e 170 tra moto e quad. I piloti sono 557 in rappresentanza di 53 nazionalità, tra le quali la più corposa in gara sarà la Francia con 258 concorrenti, seguita dalla Spagna (77) e dai Paesi Bassi (53).

Tra i piloti iscritti ci sono tanti nomi importanti

Tra i piloti iscritti alla Dakar 2020 ci sono, in linea di massima, nomi importanti quest’anno: primo fra tutti l’ex-pilota di F1 Fernando Alonso, che farà coppia con Marc Coma a bordo della Toyota Hilux del team Gazoo Racing, la squadra Campione in carica che potrà contare anche sul vincitore dell’anno scorso Nasser Al-Attiyah. Con il Buggy Mini del team X Raid, invece, saranno presenti Stephane Peterhansel e Carlos Sainz.

Per quanto riguarda i piloti italiani, troveremo due soli equipaggi tra le auto: Andrea Schiumarini con Enrico Gaspari e Marco Carrara con Leonardo Cini, entrambi con i colori del R Team. Sui camion troveranno spazio, invece, le squadre composte da Giulio Minelli-Claudio Bellina-Bruno Gotti, da Giulio e Giacomo Verzelletti-Antonio Cabini e da Paolo Calabria-Loris Calubini.

Sui fuoristrada, poi, daranno battaglia gli equipaggi Elvis Borsoi-Stefano Pelloni, Michele Cinotto-Marco Arnoletti, Fabio Del Punta-Giacomo Tognarini e quello tutto al femminile Camelia Liparoti-Annett Fischer. In sella alle loro Husqvarna del team Solarys Racing, infine, ci saranno Jacopo Cerutti e Maurizio Gerini, pronti a sfidare i maestri di categoria tra i quali Toby Price, Sam Sunderland e Matthias Walkner.

Il percorso della Dakar 2020 è in Arabia Saudita
Il percorso della Dakar 2020 è in Arabia Saudita

Le tappe della Dakar 2020

  • 5 gennaio: Jeddah – Al Wajh (752 km, 319 km PS)
  • 6 gennaio: Al Wajh – Neom (401 km, 367 km PS)
  • 7 gennaio: Neom – Neom (489 km – 404 km PS)
  • 8 gennaio: Neom – Al Ula (676 km, 453 km PS)
  • 9 gennaio: Al Ula – Ha’il (563 km – 353 km PS)
  • 10 gennaio: Ha’il – Riyadh (830 km – 478 km PS)
  • 12 gennaio: Riyadh – Wadi Al-Dawasir (741 km – 546 km PS)
  • 13 gennaio: Wadi Al-Dawasir – Wadi Al-Dawasir (713 km – 474 km PS)
  • 14 gennaio: Wadi Al-Dawasir – Haradh (891 km – 415 km PS)
  • 15 gennaio: Haradh – Shubaytah (608 km – 534 km PS)
  • 16 gennaio: Shubaytah – Haradh (744 km – 379 km PS)
  • 17 gennaio: Haradh – Qiddiyah (447 km – 374 km PS)