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WRC, Continua il dominio Toyota in Giappone

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Seconda giornata di gara tutto sommato tranquilla in Giappone con posizioni congelate per quel che riguarda il podio.

Dopo la caotica giornata di ieri condizionata dalla pioggia e da altre mille problematiche, il day2 scorre via (quasi) tranquillo con unica pecca (bella grossa) la bandiera rossa data a Neuville e soci per la presenza della vettura 0 sul percorso durante la prima prova della giornata.

Come detto, la giornata per quel riguarda le prime tre posizioni della classifica generale è trascorsa via molto tranquilla con Elfyn Evans che ha mantenuto la sua leadership. Alle spalle del gallese, troviamo Sébastien Ogier e Kalle Rovanpera attardati rispettivamente di 1’15” e 1’40”. Una tripletta, che se portata a termine, renderà ancora più dolce la stagione della casa nipponica che conquista, anche in questo 2023, entrambi i titoli.

Quarta posizione per Esapekka Lappi, il finlandese sta provando a tenere alto l’onore di Hyundai, dopo i ritiri di Neuville e Sordo nella giornata di ieri. Bel duello per la quinta posizione tra Ott Tanak e Takamoto Katsuta staccati tra loro da una quindicina di secondi. Il nipponico, però rimpiangerà tantissimo l’errore commesso sulla SS2 che gli è costato la possibilità di potersi giocare i tre gradini del podio. Dietro il nipponico, troviamo in settima posizione Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia RS Rally2), il norvegese precede di appena 8”3 il lussemburghese Grégoire Munster (Ford Fiesta Rally2), mentre in ottava posizione, ma prima di WRC2 Challenge troviamo il russo Nikolay Gryazin (Skoda Fabia RS Rally2). Completa la top dieci, il polacco Kajto (Skoda Fabia RS Rally2). Tra i “master” in prima posizione troviamo il locale Osamu Fukunaga (Skoda Fabia Rally2 evo), mentre nel WRC3 gara in solitaria per il canadese Jason Bailey.

Tornando a quanto accaduto nella SS9, la FIA e l’organizzatore della gara hanno aperto – giustamente – un’inchiesta per capire cosa non ha funzionato in termini di comunicazioni. La prova, la prima della seconda giornata di gara, aveva già accumulato ritardo ha causa del pubblico posizionato in maniera non corretta sulla speciale. La FIA attraverso un comunicato ha così dichiarato: “Sulla SS9 del Rally del Giappone, la vettura 0 (quella di sicurezza) si è fermata sulla speciale per comunicare agli spettatori di posizionarsi in sicurezza. La Direzione gara è stata avvisata che la vettura era posizionata in un luogo sicuro e che la tappa era in condizioni di sicurezza per poter partire. Quando l’equipaggio della vettura n°11 (Neuville) ha raggiunto il km 8,6, si sono accorti che la vettura 0 era ancora presente sulla prova speciale. Si sono dunque avviati i protocolli di sicurezza, che prevedono la bandiera rossa per le vetture presenti sulla speciale. Dopo i controlli di sicurezza, la speciale è potuta ripartire con 22 minuti di ritardo. Su quanto accaduto è stata aperta un’indagine. Sia la FIA, sia gli organizzatori sono al lavoro per verificare che tutti i protocolli di sicurezza siano stati correttamente avviati e rispettati.