C’è l’ok, Giandomenico Basso è pilota Toyota

Con la conferma di Giandomenico Basso in Toyota si ha la certezza del ritorno in forma ufficiale di un Costruttore importante a competere per il titolo del CIR e si è scongiurato l’arrivo di un pilota straniero.

Habemus pilota. Anzi, Toyota Italia ha il pilota. A sfidare Andrea Crugnola, che ha scelto di restare con la Citroen, sarà prima di tutto Giandomenico Basso con la Toyota GR Yaris Rally2. Una trattativa lunga si è però conclusa con un buon accordo. Lunedì 5 febbraio ci si è rimandati per i dettagli all’indomani e il giorno dopo c’è stata la stretta di mano.

Tobia Cavallini, Daniele Pelliccioni e tutti i vertici della squadra hanno lavorato tanto in questi due mesi per poter avere uno dei migliori italiani, che avesse anche le competenze giuste per sviluppare questa potente vettura a tre cilindri, e ci sono riusciti. Tutto è bene quel che finisce bene? In questo caso sì.

Con la conferma di Basso (al suo fianco dovrebbe esserci Lorenzo Granai) in Toyota si ha la certezza del ritorno in forma ufficiale di un Costruttore importante a competere per il titolo del CIR e si è scongiurato l’arrivo di un pilota straniero nel team italiano. Se infatti non si fosse conclusa al meglio la trattiva con Basso, Toyota Italia avrebbe rivolto lo sguardo su piloti stranieri. Nulla di male, ma se corre uno dei nostri, in un momento così difficile, è certamente meglio.