Giandomenico Basso-Lorenzo Granai, Hyundai i20 R5 #4

Attilio Bettega Tribute a Jesolo per il 26-27 novembre

Un imperdibile evento organizzato da Giandomenico Basso e da Daniele Codato della Scorzè Corse con il coinvolgimento dell’Automobile Club di Venezia.

Sono 16 le vetture R5, 8 le storiche in configurazione Rally e 6 provenienti dal GR Yaris Rally Cup in una corsa uno contro uno. Sono queste le vetture ammesse per questa kermesse del Motorsport nazionale ed internazionale, organizzata da Giandomenico Basso e da Daniele Codato della Scorzè Corse con il coinvolgimento dell’Automobile Club di Venezia.
Il format uno contro uno per un week end senza respiro, interamente su asfalto in un percorso di gara da 1750 metri chiuso ad anello su due start. Sarà Jesolo, nota località balneare di Venezia, la location di questo evento con il supporto importantedell’amministrazione comunale. Una tre giorni molto interessante che oltre al contenuto sportivo, riveste come sempre un mezzo di promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici.

Il Pluri campione Europeo ed Italiano di Rally, ha dichiarato: “Dopo molti anni di gare, eccomi dall’altra parte della barricata. Non ho ancora intenzione di appendere il casco al chiodo, ma devo ammettere che inserirmi in un gruppo organizzatore di una gara, pur con una veste diversa da quella dei classici rally, è stato sicuramente stimolante. Nei giorni 26-27 novembre a Jesolo si disputerà il primo Adriatic Champions Race – Attilio Bettega Tribute 2022 una formula sperimentale, una gara ad inseguimento con due vetture in contemporanea su un circuito cittadino ricavato nella Arena Sparco Circuit, attorno alla zona della Pineta di Jesolo. Per tutto il comitato organizzatore, e dunque anche per me, è stato un onore aver avuto l’opportunità di poter pianificare questo evento proprio a Jesolo, località non solo balneare ma che negli ultimi anni è diventata un polo attrattivo su molteplici fronti, non ultimi quelli sportivi. Fin da subito c’è stata una grande sinergia con il Comune di Jesolo, che ha creduto nel progetto. Per questo abbiamo ritenuto di dover ripagare tale fiducia impegnandoci a fondo per realizzare una manifestazione di alto livello. Un livello dimostrato in primis dal valore dei piloti in gara, provenienti dal panorama nazionale ed internazionale. Non nascondo poi come il Tributo che dedicheremo ad Attilio Bettega mi emozioni in modo particolare: ho un forte rapporto con Alessandro, figlio di Attilio. È una grande persona e un grande pilota che avrebbe meritato molto più sostegno quando ha iniziato a correre, dimostrando subito di saper andare fortissimo. E poi, per noi Attilio è una leggenda e la storia del nostro sport: la sua scomparsa mi ha impedito di conoscerlo ed è un grande dispiacere che mi porto dietro. Conoscendo suo figlio, anche lui doveva essere una persona straordinaria.”

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