Hyundai Motorsport pensa al 2023 con Neuville, Sordo, Breen e Mikkelsen

Con l’uscita di scena di Oliver Solberg dal team coreano e con l’ormai certezza della prossima uscita di Ott Tanak, che potrebbe ritirarsi definitivamente o finire in M-Sport, i dirigenti di Hyundai Motorsport hanno annunciato una squadra di tre vetture, scartando ogni ipotesi su una ipotetica quarta i20 Rally1 e tagliando fuori (di fatto) Teemu Suninen. Ecco chi potrebbe correre il prossimo anno.

Dopo che lo scacchiere iridato ha iniziato a muoversi, ad Alzenau ci sono riunioni su riunioni per formare una squadra che loro stessi, con la consueta umiltà che li contraddistingue, definiscono già “di piloti al top”. La certezza al momento è una sola, ma comunque potrebbe essere di nuovo messa in discussione come successo nei mesi scorsi: non ci sono soldi sufficienti per realizzare e gestire una quarta vettura vincente (al momento non c’è neppure un vero team principal), più volte ipotizzata nei corridoi della sede Hyundai e da noi riportata, seguendo gli umori chiaramente variabili del momento.

La terribile crisi economica che avanza morde i coreani, che però mantengono ambizioni di vittoria, di rivincita e di riscatto. Esattamente, Hyundai ha bisogno di riscattarsi da una serie di prestazioni negative che hanno adombrato la loro macchina rispetto alla GR Yaris e, di conseguenza, hanno avuto ripercussioni negative anche sull’immagine sulla vettura di serie. Riunioni dopo riunioni, ad Alzenau. Telefoni roventi anche alla sera. Un lavoro diplomatico che sembrava infinito. Proposte economiche ancora in calo rispetto al trend negativo degli ultimi anni. Nuovi contatti e promesse di fedeltà ai vecchi amori.

Ott Tanak
Ott Tanak

“Mikkelsen deve venire, va forte: Thierry dice che…”.

“Andreas ha alle spalle Red Bull”.

“L’amico di Timo Jouhki chiede una quarta vettura”.

“Non c’è una quarta vettura al momento, andrà a bussare ad M-Sport”.

“Red Bull e Monster hanno budget importanti, ormai dicono la loro”.

“Breen lo prendiamo part-time?”.

“Sordo non ci ha ancora risposto alla proposta di contratto”

“Accetterà”

Ott Tanak, Sardegna 2022
Ott Tanak, Sardegna 2022

Parole volano e aiutano a delineare la formazione per il 2023 di Hyundai. Una compagine con cui iniziare a testare le vetture e i settaggi per la prossima stagione.

Se Tanak rischia di finire in M-Sport con il suo carico di segreti e di esperienza, che metterebbe certamente a disposizione di Tom Fowler e della nuova squadra, nel team orchestrato da Malcolm Wilson rischia di finirci anche Teemu Suninen, grazie all’esclusione dell’ipotesi “quarta Hyundai” e alla ormai quasi certa uscita di Craig Breen dall’orbita Ford e al sempre più probabile appiedamento di Adrien Fourmaux.

Anche Petter Solberg sta prendendo contatti con Wilson e Millener per assicurare alla corte britannica il suo “principino” in fase di sviluppo appena rimasto a piedi. Solberg e Gronholm uniranno i budget per ricavare un part-time per Oliver e Teemu? Chissà, però da appassionati ci auguriamo di sì.

Tornando a Hyundai Motorsport, i dirigenti della squadra sono orientati su un solo contratto full-time nel 2023, quello di Thierry Neuville, che da eterno “numero 2” sarà finalmente promosso a pilota “numero 1”. Poi sono previsti tre contratti part-time per Andreas Mikkelsen (amico di Thierry), per Dani Sordo (irrinunciabile risorsa della squadra) e per il rientrante Craig Breen.

Con tre vetture, in realtà c’è ancora posto per un altro part-time, salvo che si scelga di fare disputare un maggior numero di gare al driver spagnolo, grande specialista dei rally su terra.

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Copertina ottobre 2022