CIR Junior: Mazzocchi-Gallotti si consacrano

CIR Junior: Mazzocchi-Gallotti si consacrano

Se c’era bisogno della consacrazione definitiva è arrivata nel migliore dei modi per Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti, già Campioni prima dello start, che vincono anche l’ultima sfida in calendario per il Campionato Italiano Rally Junior 2020 nell’ACI Rally Monza. Erano in quattro gli equipaggi di ACI Team Italia al volante delle Ford Fiesta Rally4 nella gara valida per il FIA World Rally Championship, organizzata dall’Automobile Club Italia all’Autodromo Nazionale Monza. Rally che per il CIR Junior ha assegnato il punteggio alla fine della prima tappa.

Parentesi che ha offerto una nuova occasione di successo per Mazzocchi, autore della sua quinta vittoria stagionale su sette round disputati. Cinquina che dà ancora più sapore al titolo già conquistato due settimane prima al Tuscan Rewind. Una prestazione impreziosita dal successo su tutte le sei prove disputate dagli Junior italiani sul fondo misto asfalto-terra, diventata presto fango, reso ancor più estremo dalla pioggia incessante. Un domino assoluto per il piacentino che ha chiuso al comando in 1:02’48.5, un tempo interessante anche a confronto con quello degli Junior internazionali a caccia del Mondiale.

“Gara tutt’altro che scontata – dice Andrea Mazzocchi -. È stata difficilissima, quindi la prima soddisfazione è di averla finita, poi di aver vinto. In più sono contento anche del confronto con gli Junior del Mondiale, ho preso alcuni riferimenti e alla fine eravamo sempre vicini. Ho cercato di spingere, ma senza esagerare perché l’errore era dietro l’angolo. Alla fine di una stagione così devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati al fianco, compresi gli altri ragazzi di ACI Team Italia, a Motorsport Italia, Pirelli e ACI Sport che mi hanno permesso di vivere una stagione importante”.

Va sottolineata la prova di tutti gli equipaggi della serie tricolore in un rally atipico, con un formato inedito per loro, tra passaggi dentro e fuori al circuito, in condizioni particolarmente difficili anche per i big del WRC.

Un secondo posto che rende merito ad una stagione in crescita costante, spesso limitata dalla sfortuna, per il rookie Riccardo Pederzani. Chiude così in bellezza la sua annata d’esordio nel CIR Junior il varesino che, stavolta navigato da Giulia Paganoni, si porta a casa un gran secondo posto in questa sfida difficile. Monza regala la soddisfazione del podio anche ad Emanuele Rosso ed Andrea Ferrari. L’astigiano, anche lui al primo anno nel tricolore Junior, ha combattuto dall’alba della seconda giornata. Prima ha superato la rottura del semiasse alla prima speciale del venerdì, poi l’appannamento costante del parabrezza. Noie che non gli hanno comunque negato il traguardo.

“Gara impegnativa – conferma Emanuele Rosso -. Abbiamo avuto subito problemi con il vetro, poi ci siamo girati, poi abbiamo bucato. Alla fine obiettivo raggiunto, è stata una gara in crescita e va bene così. È stato il mio primo anno su terra quindi questo è stato il tassello più importante che ho aggiunto in quest’anno da Junior. È stato il mio anno di riscaldamento, penso di riprovarci il prossimo anno”.

“Sono contento perché sono cresciuto molto rispetto allo scorso anno – ha detto Riccardo Pederzani – sono migliorato e ho visto strade che non avevo mai corso. Spero di tornare il prossimo anno per lottare ancora di più con i miei avversari. La nota negativa è stata l’esperienza su terra, che non sono riuscito a fare per mio errore banale. Questo è probabilmente il punto più alto. Stare in gara al fianco di piloti e WRC che vediamo spesso solo in TV è fantastico. Fa crescere anche capire il livello professionale che devi tenere per calarti in questo contesto, quindi devo ringraziare la mia famiglia per essermi stata a fianco e la Federazione per avermi dato quest’opportunità”.

Epilogo inverso invece per l’altro piacentino del gruppo Giorgio Cogni con Gabriele Zanni. Anche l’equipaggio secondo classificato nel Campionato ha lamentato problemi di visibilità durante tutta la seconda giornata a causa del parabrezza appannato. Problema che lo ha portato al ritiro anticipato prima dell’ultima prova speciale.