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La nuova Skoda Fabia R5 Evo 2019

A Ginevra debutta la rinnovata e aggiornata Skoda Fabia R5 Evo

La vettura da rally di maggior successo nella storia del marchio céco, la Skoda Fabia R5, otterrà un importante aggiornamento estetico e tecnico in questo 2019, che sarà svelato al Salone Internazionale di Ginevra di scena dal 7 al 17 marzo 2019. In quel contesto Skoda Motorsport presenterà la sua rinnovata vettura da rally, che adotta gli elementi chiave di design della vettura stradale 2019.

Ovviamente, non si parla solo di aggiornamenti estetici: la Fabia R5 ottiene anche dei miglioramenti tecnici, come ad esempio il propulsore 1,6 litri turbo di nuova generazione migliorato come resa e risposta. La Skoda Fabia R5 dovrebbe essere omologata dalla Fia nel secondo trimestre del 2019 e sarà poi disponibile per i clienti di tutto il mondo, lanciando la sfida alla ‘cugina’ Volkswagen Polo GTI R5.

Emanuele Rosso sarà di nuovo al via del Campionato Italiano Rally

Emanuele Rosso e Andrea Ferrari nel Cir 2019 con la Suzuki Swift

L’astigiano Emanuele Rosso e il savonese Andrea Ferrari ancora insieme nella stagione 2019: entrambi giovanissimi, pilota e navigatore disputeranno il trofeo Suzuki Rally Cup con la Suzuki Swift 1.6 curata da Sportec. I portacolori della Meteco Corse hanno temporeggiato un po’ prima di decidere su quale programma investire il proprio budget anche in attesa che Renault ufficializzasse i propri trofei nei rally. Fatti due conti, la matematica che non è mai un’opinione, ha suggerito ai due di dirottare i loro obiettivi verso la serie monomarca organizzata dalla filiale italiana del Costruttore giapponese.

Scelta azzeccata per le loro risorse visto e considerato che, almeno in questa stagione 2019, non si parte per disputare due gare e poi valutare, ma per partecipare a tutto il trofeo al seguito del Campionato Italiano Rally. Un modo intelligente per divertirsi, essere competitivi, avere visibilità e riuscire ad avere più chance per giocarsela fino in fondo. ‘Per noi è importante poter disputare un’intera stagione e come tutti anche a noi piacerebbe correre con una R5 – fa notare Emanuele -. Ma il nostro budget, messo insieme grazie a Basso Meccanica, Lem, Gamba, Comer, Metec ed MG, non ci permetteva determinati impegni. Abbiamo voglia di rifarci e di riscattarci. Sarà sicuramente divertente e competitivo. E poi, con Suzuki possiamo puntare sia al trofeo sia al campionato’.

Emanuele Rosso, sempre navigato da Andrea ‘Pibo’ Ferrari, ha vinto il Twingo R1 Top 2017. Figlio di un ex pilota, si ammala presto di rally. Esordisce per ‘motivi scolastici’, visto che frequentava il Castigliano di Asti (il cosiddetto ‘Liceo delle Corse’), con una Saxo N2. Poi, siccome l’appetito vien mangiando, l’anno dopo lo si rivede in una ronde con una Renault Twingo R2 Gima. E sempre per il principio precedente, infine decide di mettersi in gioco a livello nazionale nel Campionato Italiano Rally, con poca esperienza e grinta da vendere. Nel 2018 ha corso nel Trofeo Clio R3 Top, con la Clio RS R3T: Ciocco, Sanremo ed Elba. Poi stop, con un’uscita al Rally del Grappolo, che gli è valso il settimo posto assoluto e il primo di classe R3T.

 

Riccardo Canzian e Andrea Prizzon sulla Renault Clio R3T della Winner Rally Team

Trofei Renault Rally: un 2019 di transizione

Quello dei Trofei Renault Rally sarà un anno di transizione in attesa della ‘messianica’ Clio di nuova generazione che verrà commercialmente lanciata a metà anno e su cui in Renault Sport stanno lavorando per offrire finalmente un nuovo prodotto da rally di grande appeal e secondo i più recenti dettami tecnici, cioè spinto da un piccolo turbo a benzina da poco più di 1,2 litri (la stessa cilindrata in cui si proporrà – e con tempistiche molto simili – la nuova Peugeot 208 R2).

Con questi presupposti la fervida fantasia di Guglielmo Giacomello ha saputo rimescolare per l’ennesima volta le carte, e così Renault è la prima Casa ad adeguarsi – anche se per ragioni ben diverse – alle scelte di Aci Sport, il cui Tricolore Junior si svincola dal Cir a favore di ‘mix’ fra Cir e Cirt – e non avrà più propri monomarca legati in esclusiva ad un campionato federale di vertice. La serie principale top sarà infatti riservata alle Clio R3T e R3C ma con un calendario che parte con due gare del Cir (Ciocco e Sanremo) per poi spostarsi nel CiWRC (Marca ed Alba) e chiudere di nuovo nel Cir con il Due Valli.

Una serie ristrettissima geograficamente (con buona pace di centro e sud Italia ma anche delle regioni di confine del nord) e di sole 5 gare tutte su asfalto: sicuramente molto invogliante. Certo in questo modo Renault rinuncia di fatto anche a supportare chi volesse fare concorrenza alla Peugeot per il titolo Due Ruote Motrici ed alla Suzuki per quello R1: spunti in meno per un Campionato Italiano Rally dove le ‘piccole’ sembrano destinate a ben poco seguito, praticamente nullo se non ci fossero i monomarca Peugeot e Suzuki.

Per la Twingo GT R1 il nuovo teatro di battaglia saranno i cinque appuntamenti dell’International Rally Cup. Mentre il 2019 di Renault torna a guardare con interesse e favore i rally di Zona, dove saranno in scena il Clio R3 Open e l’immancabile (visto il seguito di cui continua a godere questa vettura fenomeno) Corri con Clio N3 Open, entrambi articolati nei rally di Zona di tutta Italia.

Coppe e targhe consegnate alla premiazione AciSport

La festa di AciSport al Monza Eni Circuit: premiati i migliori del 2018

Oltre settecento premiati a coprire tutte le specialità dell’automobilismo sportivo tricolore, con un focus particolare sulla base del movimento, sui tantissimi piloti che si confrontano per la vittoria nelle classi, nei raggruppamenti ed in tutte le coppe ed i trofei a tutti i livelli, durante una lunga stagione che anche per questo 2019 vede in calendario quasi novecento gare.

Alla presenza del presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, del direttore centrale dello sport in Aci, Marco Ferrari, e del direttore generale di AciSport Marco Rogano, i presidenti e d i componenti delle commissioni di specialità, Giancarlo Minardi, Velocità, Paolo Cantarella, Storiche, Serafino La Delfa, Velocità Montagna, Daniele Settimo, Rally, Raffaele Pelillo, Energie Alternative, Sergio Bosio, Slalom e Formula Challenge, Bruno Ossiani, Fuoristrada, hanno premiato i protagonisti della scorsa stagione.

Un momento particolare è stato poi quello della consegna delle Targhe Speciali, riservata a piloti italiani emergenti in ambito anche internazionale ed ai maggiori protagonisti a livello anche di Costruttori. Tra questi i rappresentanti di Audi Sport Italia, Abarth, Bmw Italia, Peugeot Italia, Porsche Italia, Renault Italia, Seat Italia, Skoda Italia, Suzuki Italia.

Tra i piloti Enrico Brazzoli, vincitore del mondiale WRC3, Antonio Parisi, Campionato Europeo Rally Storici, Uberto Bonucci, Campione Europeo Velocità in Salita, Simone Faggioli, per la prestazione esaltante alla Pikes Peak, Christian Merli, vincitore del Campionato Europeo, Campionato Italiano e European Hill Climb Championship.

Premi di assoluto prestigio hanno poi completato le premiazioni. Tra questi il Premio “Michele Alboreto”, consegnato da Nadia Alboreto al giovane Giacomo Altoè vincitore del Campionato Italiano GT, il premio “Gino Macaluso”, consegnato da Monica Mailander Macaluso a Fabio Andolfi, protagonista anche per il 2019 del mondiale rally, il premio “Gero” alla memoria di Cristiano Del Balzo, consegnato da Domitilla del Balzo alla giovane promessa della Formula 4 Umberto Laganella.

Il Premio alla Carriera è stato consegnato dal presidente di Automobile Club d’Italia all’ingegnere Paolo Cantarella per la sua straordinaria presenza nel mondo dell’automobilismo non solamente sportivo ai massimi livelli. Da segnalare anche il riconoscimento Coppa Fia assegnata dall’organismo internazionale ad Aci Team Italia, per la strategica importanza di questa iniziativa nella crescita e nello sviluppo, anche a livello internazionale, dei giovani talenti dell’automobilismo tricolore.

Elenco premiati vincitori campionati 2018

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Ivan Ferrarotti nella serie Renault 2018

Trofei Renault Rally: Top nel Cir e CiWRC con le Clio, le Twingo nell’IrCup

La Casa della Losanga punta ancora sulla Clio R3T e R3C, confermando l’omonimo trofeo Top nel Cir e CiWRC. La Twingo R1 concentra i programmi nell’International Rally Cup. Confermati anche il Clio R3 Open ed il Corri con Clio N3 Open nei rally di zona. Il countdown segna poco più di un mese dall’inizio di una nuova stagione agonistica all’insegna dei Trofei Renault Rally, che per tradizione confermano la loro presenza nei contesti più blasonati nel panorama delle competizioni nazionali.

Quest’anno sarà ancora una volta protagonista la Clio R3, che animerà il monomarca Top immerso in due contenitori differenti come il Campionato Italiano Rally, in occasione del 42° Rally il Ciocco e Valle del Serchio (22-24 marzo) ed il prestigioso 66° Rallye Sanremo (12-14 aprile). Le millesei francesi proseguiranno la stagione nel Campionato Italiano WRC, approdando al 36° Rally della Marca (29-30 giugno) ed il 13° Rally di Alba (27-28 luglio), il gran finale invece è previsto al 37° Rally Due Valli (10-12 ottobre) sempre nel CIR.

La “piccola” di casa invece (la GT R1), porterà i propri trofeisti a contendersi il Trofeo Twingo R1 Internazionale nei cinque round dell’International Rally Cup: 6-7 aprile Rally Internazionale Appennino Reggiano, 11-12 maggio Rally Internazionale Piancavallo, 8-9 giugno Rally Internazionale del Taro, 5-6 luglio Rally Internazionale Casentino e 29-30 settembre Rally Internazionale Bassano. Altrettanta attenzione sarà rivolta ai Trofei Clio R3 OPEN, dedicato alle Clio R3 turbo ed aspirate, ed al Corri con Clio N3 OPEN, entrambi articolati nei rally di Zona di tutta Italia.