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L’Irlanda del Nord non ospiterà il WRC 2022

Non sarà l’Irlanda del Nord ad occupare la slot mancante nel calendario WRC 2022. La gara britannica, che era data da tutti come grande favorita ad ospitare il round di metà agosto del Mondiale, si tira indietro a causa della mancata copertura economica, dovuta alla lentezza burocratica (quindi non è solo un problema Italiano) dell’esecutivo nord-irlandese nel dare il via libera allo stanziamento dei fondi necessari allo svolgimento del rally.

A spiegare su DirtFish le problematiche nell’organizzare una gara in GB è stato Hugh Chambers, presidente Motorsport UK: “Organizzare un rally in GB è molto complesso e richiede ingenti risorse in danaro, quindi è impossibile organizzare senza un aiuto governativo. Motorsport UK è un’organizzazione nata senza scopo di lucro che non è costituita per poter finanziare un evento come il WRC. Nell’estate dello scorso anno è stata presentata all’Ente Turistico del Nord Irlanda una richiesta di finanziamenti, successivamente la stessa è stata richiesta anche al Dipartimento Economico del Nord Irlanda. La data scelta per la gara era agosto 2022, ma purtroppo il perdurare della pandemia ha spinto il Governo a ridurre finanziamenti e spese. Purtroppo a dicembre 2021, ci siamo resi conto che organizzare un evento di 300 chilometri su strade chiuse in piena stagione estiva, senza un’accordo economico firmato e chiuso con gli enti Governativi era praticamente impossibile”.

Il promotore della gara, Bobby Willis ha spiegato alla BBC i motivi del passo indietro fatto dagli organizzatori della gara: “Quanto accaduto è sconfortante sia per i tanti concorrenti del Regno Unito e dell’Irlanda, sia per gli appassionati che non vedevano l’ora di rivedere il WRC nella nostra nazione. Economicamente è una perdita enorme, parliamo di circa dieci milioni di sterline unita ad una forte presenza turistica nei territori interessati dall’evento, sarebbe stata una botta d’ossigeno importantissima in un periodo molto difficile. Stiamo discutendo con il Promoter in ottica 2023, dalla nostra abbiamo il sostegno del motorsport Britannico e dell’Irlanda, che non vedono l’ora di riabbracciare il WRC. Vogliamo regalare a Elfyn Evans, Craig Breen e ai tanti piloti locali, la possibilità di correre la gara del WRC a casa”.

Rammarico nelle parole del direttore di WRC Promoter, Simon Larkin: “WRC Promoter e tutte le parti interessate erano entusiaste all’idea di correre un rally Mondiale in Irlanda del Nord. La storia del Motorsport in GB e Irlanda è molto importante, siamo certi che un simile evento avrebbe creato un impatto economico importante nel Paese. E’ un vero peccato, speriamo di poterci tornare nel 2023”.

Con la rinuncia del Nord Irlanda si apre la caccia alla tredicesima gara da collocare in calendario, difficile che la scelta ricada su Ypres, che non vede di buon occhio la data di agosto. Il presidente Angelo Sticchi Damiani, in un’intervista ad RS di gennaio 2022 dice chiaramente che ACI Monza Rally 2022 non si farà. Outsider di lusso potrebbero essere il Barum Zlin Czech, che guarda caso si corre nel mese di agosto (valevole per il FIA ERC), e Cyprus Rally, che sogna un rilancio in chiave Mondiale e/o Europea, dopo diverse stagioni di anonimato.

Nelle migliori edicole: RS e oltre di gennaio 2022

Copertina RS gennaio 2022

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