WRC: Evans leader in Giappone dopo il day 1

Prima giornata di gara pazza in Giappone tra ritiri e prove cancellate, comanda Evans. Nel WRC2 ritiro per Kajto, Miele-Beltrame primi di WRC2 Masters

Una prima giornata ricchissima di colpi di scena quella andata in scena in Giappone, sede dell’ultimo round del Mondiale Rally. E’ infatti successo di tutto nella terra del Sol Levante con due prove cancellate e una percorsa in trasferimento per gran parte del plotone e alcuni ritiri di peso.

Al comando troviamo Elfyn Evans, il gallese che in questo 2022 ancora non ha vinto, guida la generale con un vantaggio di appena tre secondi su Thierry Neuville e cinque sul compagno di team Kalle Rovanpera. “E’ stata una giornata molto difficile, nonostante sia stata molto breve – commenta Evans -. Abbiamo corso solamente quattro speciali, ma non è stato facile visto che le speciali sono molto diverse tra loro e bisogna chiedere alla macchina sempre qualcosa di diverso. Domani sarà più o meno la stessa cosa, con tratti veloci che si andranno ad alternare a tratti lenti e molto tortuosi”.

Seconda posizione come detto per Thierry Neuville, il belga ha corso in maniera attenta senza prendere rischi come lui stesso a dichiarato a fine tappa. Sul terzo gradino (virtuale) del podio, chiude il neo-campione del mondo Kalle Rovanpera, il finlandese dopo un’avvio promettente lascia sul campo alcuni secondi a causa di un problema di sottosterzo alla vettura. Quarta posizione per Ott Tanak alla sua ultima uscita con Hyundai. Tanto per cambiare, il pilota estone ha sofferto di un problema al differenziale nella prima parte di gara, che in parte ha compromesso le sue prestazioni.

Quinta piazza per l’idolo locale Takamoto Katsuta, che dopo un’avvio contratto a causa di un problema al sottosterzo (come Rovanpera), riesce a risalire la china chiudendo a 20” dal leader Evans. Male Gus Greensmith, il pilota M-Sport chiude settimo attardato di due minuti dalla prima posizione. Il britannico non ha mai trovato il giusto ritmo a causa di un’errata stesura di note, ampliata da un problema all’albero di trasmissione nella prima parte di gara. Gara in salita anche per Sébastien Ogier, l’otto volte campione del mondo lascia per strada quasi tre minuti a causa di una foratura con conseguente cambio di pneumatico e, successivamente, tocca una barriera in maniera “lieve” danneggiando la vettura dal lato del suo nuovo co-driver Vincent Landais.

Gara da scordare per Craig Breen, l’irlandese chiude questo 2022 con un ritiro causato da un’uscita di strada sul primo passaggio sulla prova Shitara Town, mentre la Hyundai i20 Rally1 di Dani Sordo è rimasta distrutta in un’incendio (ne parliamo in un altro articolo).

Colpi di scena anche nel WRC2 Open, la prima giornata si chiude con il giovanissimo (classe 2001) Sami Pajari al comando. L’ex campione del mondo J-WRC 2021 alla sua quarta uscita su una Rally2 dimostra che sarà uno degli uomini da battere nel 2023, alle sue spalle altri due finlandesi Teemu Suninen e Emil Lindholm. Quest’ultimo con questo risultato diventerebbe campione del mondo WRC2 Open, visto che il suo diretto avversario per il titolo, il polacco Kajto è già fuori gioco per un’uscita di strada e ha annunciato che non tornerà in gara.

Nel WRC2 Masters ottima giornata per i nostri Mauro Miele e Luca Beltrame, che guidano la classifica del campionato riservato agli “over”.