CIR 2020: Rally di Sanremo (forse) si corre domenica

CIR 2020: il maltempo flagella le PS del Sanremo, gara a rischio

Grandi problemi per il Rally di Sanremo, che questa volta è rimasto letteralmente schiacciato tra la forza della natura e le inevitabili decisioni della politica territoriale. Secondo quanto riferito nella diretta streaming di Aci Sport da Luciano Tedeschini, che precede di 5 minuti la conferenza stampa indetta dall’organizzatore, la gara rischia di disputarsi mutilata (con un percorso compreso tra il 30 e il 60% del programma) o di essere definitivamente annullata nel primo pomeriggio. La violenta ondata di maltempo che si è scatenata durante la notte, con venti molto forti, ha indotto la Prefettura di Sanremo ad annullare la gara stanotte alle 4 perché non c’erano le condizioni di sicurezza su alcune strade interessate dal rally.

Alle 7.26, a Primocanale, Sergio Maiga ha dichiarato: “Situazione molto grave, stiamo valutando, siamo in attesa che la Prefettura ci dica cosa poter fare. Stiamo valutando le strade che sono molto rovinate… C’è stata una pioggia che non ricordiamo a memoria d’uomo. Non lo so, sto aspettando notizia. E comunque devo aspettare la Prefettura”.

La tempesta che si è abbattuta nella notte ha sdradicato piante e alberi, portando di tutto sulle strade. Dopo la frazione di Badalucco è crollata la strada. La Vignai è franata. A Molini di Triora ci sono problemi. Una situazione molto difficile e delicata per la gara dell’Ac Sanremo, che attraverso l’organizzatore Sergio Maiga è riuscita a farsi “congelare”, piuttosto che farsi annullare tout court. Il prefetto si è, infatti, convinto a valutare la possibilità di far disputare un rally ridotto e magari nella giornata di domenica.

Alle 7.57 viene diffusa la seguente comunicazione ufficiale da Aci Sport: “A causa delle avverse condizioni meteo occorse nelle scorse ore e la necessità di ripristino delle prove speciali, le autorità hanno sospeso le autorizzazioni della manifestazione. La partenza del rally viene pertanto rinviata. I nuovi orari di partenza verranno comunicati appena possibile”.

Tutte le squadre di lavoro legate all’organizzazione del rally hanno lavorato dalle prime ore del mattino al ripristino delle strade invase da detriti e alberi. L’allerta meteo, però, è stata successivamente estesa fino alle 14 di sabato 3 ottobre 2020, per cui la gara non è riuscita a partire (ma comunque su alcune strade non c’erano le condizioni) e d’altra parte un’ordinanza del prefetto o del sindaco devono essere recepite obbligatoriamente. Dopo la riunione tra organizzatore e prefetto, si è deciso di valutare la situazione nel primo pomeriggio.