WRC, Svezia Day2: Rovanperä e la Toyota ritornano in vetta

La seconda giornata del Rally di Svezia si è aperta con una grande prova di forza da parte della Toyota, con quest’ultima che ha i suoi piloti ai primi tre posti della generale. Nonostante ciò la lotta per la vittoria è bella ed accesa, visto che insieme ai piloti della Casa giapponese è ancora ampiamente in corsa per il successo anche Thierry Neuville con la Hyundai I20 Rally1 Hybrid. Basti pensare che Rovanperä, Evans, Lappi e Neuville sono racchiusi in appena 15″1.

Guardando nel dettaglio la classifica generale troviamo al comando Kalle Rovanperä con la Toyota Yaris Rally1 Hybrid. Il finlandese, dopo aver chiuso la prima tappa alle spalle di Neuville, nel corso della prima speciale della mattina ha ammesso di non aver guidato in maniera pulita, ma grazie al terzo miglior crono è riuscito a scavalcare il belga per soli sette decimi e si è riportato immediatamente al comando. Da lì in avanti ha staccato tempi di assoluto spessore che gli hanno permesso, seppur di poco, di allungare il suo vantaggio sui suoi più diretti inseguitori.

Alle sue spalle, staccato di 4″8, c’è il suo compagno di squadra Elfyn Evans. Il gallese ha iniziato molto bene la giornata vincendo la prima PS in programma e avvicinandosi alla seconda posizione detenuta in quel momento dal belga Thierry Neuville. L’atteso sorpasso arrivava sulla PS di LÅNGED per appena un decimo, ma la risposta da parte del pilota Hyundai non arrivava a causa di un dritto che gli faceva perdere diversi secondi scivolando al quarto posto. Grazie all’errore commesso da Neuville recupera un’altra posizione in classifica Esapekka Lappi con la terza Toyota Yaris Rally1 Hybrid. Il finnico, dopo essersi preso un bello spavento nel corso della PS10 dove ha “baciato” un banco di neve con il posteriore della sua Yaris, sta comunque disputando una gara di altissimo livello e il distacco attuale dalla vetta di 12″0 gli permette di rimanere ancora in gioco per la vittoria finale.

Quarta posizione per la Hyundai I20 di Thierry Neuville. Come detto in precedenza, il belga è stato autore di un piccolo errore nella prova di UMEÅ che gli è costato la terza posizione in favore della Yaris di Lappi. Errore a parte, il pilota di Hyundai ha dichiarato apertamente che in questa fase di gara le Toyota sono nettamente più veloci e non ha potuto far niente per riuscire a mantenere il loro passo, anche a causa di qualche problemino con l’ibrido. A parte questo può ancora dire assolutamente la sua nella lotta al vertice visto che il suo distacco da Rovanperä è di 15″1.

Alle spalle dei primi quattro i distacchi cominciano a farsi già pesanti. In quinta posizione, con un ritardo di 51″1, troviamo la Hyundai I20 di Oliver Solberg. Lo svedese, dopo aver dimostrato di saper mantenere un buon ritmo nella giornata di ieri, ha perso sempre di più terreno dai migliori, ma può contare su un buon margine di vantaggio sulla Toyota Yaris di Takamoto Katsuta. Primo squillo da parte della Ford grazie a Craig Breen, autore del miglior tempo nella PS10 anche se è ormai tagliato fuori dalle posizioni che contano dopo l’errore commesso sulla PS2. Continuano invece a faticare i suoi compagni di squadra Adrien Fourmaux e Gus Greensmith, rispettivamente in settima ed ottava posizione.

Nel WRC2 Open comanda Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia) davanti a Ole Christian Veiby (Volkswagen Polo) e Nikolay Gryazin (Skoda Fabia)