WRC, Monte Carlo: è già tutti contro tutti

Nella giornata di oggi si è tenuta la conferenza stampa pre-evento del Rally di Monte Carlo, alla quale hanno partecipato alcuni dei big di Hyundai, M-Sport Ford e Toyota, senza dimenticare i protagonisti del WRC 2, WRC3 e della FIA R-GT. Ricordiamo che la gara prenderà ufficialmente il via nella giornata di domani con la disputa dello shakedown e delle prime due prove da disputarsi in notturna, ovvero la LuceramLantosqueLa Bollène-Vésubie – Moulinet.

Di seguito vi abbiamo riportato le loro dichiarazioni.

WRC

Sèbastien Ogier, Toyota Gazoo Racing WRT

“Non so cosa aspettarmi da questa nuova era del WRC, sicuramente la battaglia sarà ancora più aperta rispetto al passato. Ho svolto un paio di test, personalmente non molti, anche se il team in generale ne ha svolti parecchi. Ovviamente avrei voluto farne di più, visto che ci stiamo affacciando ad una nuova era, al momento tutto è molto aperto ed è difficile dire dove siamo in termini di performance. Quello che posso dire che la macchina è completamente diversa rispetto alla precedente e accettiamo anche il fatto di essere più lenti rispetto all’anno scorso. Però sono abbastanza sicuro che la situazione migliorerà ed è una bella sfida per il team, ma anche per noi piloti, perchè dovremo adottare un stile di guida diverso. Infatti chi saprà adattarsi il più velocemente saprà fare la differenza questo fine settimana. Il mio obiettivo, non avendo velleità di campionato, sarà quello di ottenere il miglior risultato per il team”.

Thierry Neuville, Hyundai Motorsport WRT

“Adesso è veramente difficile sapere dove siamo, anche se abbiamo percorso diversi chilometri di test con la vettura per trovare il giusto feeling. Tuttavia questo weekend ci sono molte novità a cominciare dalla nuova tecnologia adottata, dalle caratteristiche delle prove speciali e dal meteo. Mai visto un Monte Carlo così asciutto nel corso delle sue varie edizioni. Inoltre le giornate saranno davvero lunghe senza un parco assistenza e speriamo di non dover far troppo i meccanici e di avere problemi.”

Sèbastien Loeb, M-Sport Ford WRT

“Dopo la Dakar sono pronto per questa nuova sfida. Adesso dobbiamo capire queste nuove macchine, con il cambio manuale, un po’ sottosterzanti, c’è ancora dello sviluppo da fare ma io comunque sono pronto. Il feeling con la macchina è buono e sono contento di essere qui. Parlando del meteo, sarà una gara asciutta, un rally in pratica di asfalto con un po’ di neve solo a Sisteron. Per capire quanto è asciutta basta vedere il Turini. In tutta la mia carriera non l’ho mai visto senza neve come quest’anno. Guardando invece alla stagione non ho idea cosa faremo dopo Monte Carlo, ovviamente abbiamo parlato per fare più rally, ma ne discuteremo più avanti. “

WRC 2

Andreas Mikkelsen, Toksport WRT

“Rispetto all’anno scorso è un rally completamente diverso e poi ci sono prove nuove. Anche le condizioni meteo sono molto diverse e quest’anno sarà completamente asciutto, assomigliando ad un normale rally su asfalto. Quindi non dovremo pensare di trovarci di fronte al classico Monte, dove si è sempre emozionati e nervosi allo stesso tempo. Questo è un peccato, perchè mi piacciono le condizioni difficili, ma le prove sono comunque molto belle. Domani avremo due prove impegnative in notturna, le quali è da un pò di tempo che non le affrontiamo. Infine ci saranno molti piloti al top e sicuramente anche Camilli e Rossel hanno delle grosse chance di ottenere un risultato di prestigio.”

Eric Camilli, Sainteloc Junior Team

“Sicuramente quest’anno non ci sarà neve e sarà completamente asciutto, ma non è il Monte che uno si può immaginare dove hai molte parti ghiacciate, ed ora invece utilizziamo le gomme slick. Ovviamente se ci dovessero essere delle zone con il classico verglas dovremo stare molto attenti, ma in generale è quasi una gara sprint. Inoltre quest’anno prenderò parte a tutto il campionato, quindi sarà importante fare punti e vincere delle gare per aggiudicarsi il campionato. Quest’anno il livello del WRC2, se confrontato con quello dello scorso anno, è molto alto ed è necessario spingere dal primo all’ultimo chilometro”.

Yohan Rossel, PH Sport

“Sono contento di essere al via del Monte e di prendere parte a tempo pieno nel Mondiale. Non ho idea su come possa andare la stagione quest’anno, bisognerà vedere gara per gara. Tornando invece a parlare della gara in questione sarà completamente diversa rispetto al passato e non sarà affatto facile. Interpretare il grip è difficile, anche perchè non è il classico asfalto visto che le temperature sono molto basse. Inoltre iniziare il campionato con la tappa di domani in notturna e con il Turini sarà una bella sfida.”

WRC3

Sami Pajari

“Essere al via di questo iconico rally è un piacere ed inoltre è la mia prima volta qui. Sarà una sfida interessante, ma non avremo molta pressione addosso perchè non prenderemo parte al campionato, quindi dobbiamo solo focalizzarci sulla gara e fare del nostro meglio. Per prepararci alla gara abbiamo fatto tre giorni di test cercando di provare su vari tipi di fondo, ma non è stato facile perchè non sai mai cosa trovarti in gare di questo tipo. Spero di essermi preparato bene per ottenere un buon risultato.”

Jan Černý

“Sono veramente contento di ritornare qui dopo dieci anni ed aspettavo questo momento da diverso tempo. Quindi è fantastico essere qui. Per quanto riguardo la macchina è tutto nuovo per me, perchè negli ultimi otto anni ho solamente guidato nel Campionato Ceco vetture Rally2/R5 ed ora abbiamo fatto un piccolo passo indietro nelle prestazioni, anche se il livello è molto più alto. Sono rimasto molto sorpreso delle condizioni, in quanto preferisco molto di più la neve e il ghiaccio, ma le prove sono ugualmente incredibili. “

R-GT

Francois Delecour

Sabato nella prova di Sisteron ci saranno 6 km di neve e ghiaccio su un totale di 20 km cronometrati, una speciale davvero molto complicata per noi con sole due ruote motrici. Conosco tutte le speciali di questa gara, perché le ho fatte in passato, eccetto quella di Malijai. Sarà inoltre dura per tutti domani notte nella prima speciale di Luceram per i freni, nella discesa dopo il Col di Saint Roc”.

Manu Guigou

“Per me il Monte Carlo è un rally molto difficile. Può trovare molto ghiaccio e molti cambi di fondo. Quest’anno forse è più facile rispetto allo scorso anno. Nella passata edizione, vicino a Gap, avevamo fango, neve e ghiaccio. Adesso abbiamo neve solamente in sei chilometri sulla prova di Sisteron-Thoard. Questo può rendere più facili le cose, ma penso che il Monte Carlo non sia mai facile. Noi abbiamo solo due ruote motrici ed una ruota di scorta. Potrebbe renderci dura la vita il sabato mattina: abbiamo le prime due prove asciutte, mentre Thoard è molto scivolosa.”