WRC, Grecia: M-Sport e la sfida dell’Acropoli

Il team M-Sport Ford si prepara nuovamente a rivivere la sfida con gli insidiosi sterrati del Rally dell’Acropoli , dopo un’assenza di ben otto anni, per una gara che ha scritto pagine epiche del rallysmo mondiale. Per la squadra britannica i ricordi legati alle passate edizioni del rally ellenico sono più che positivi, visto che gli uomini di Malcolm Wilson hanno saputo conquistare ben otto edizioni. Il primo successo risale al 1997, quando Carlos Sainz portò alla vittoria la Ford Escort WRC, ma negli anni a seguire arriveranno altri trionfi grazie a Colin Mcrae (2000-2002), Markko Martin (2003), Marcus Grönholm (2006-2007) e Mikko Hirvonen (2009). Ovviamente sarà difficile per il team dell’Ovale Blu lottare ad armi pari contro gli squadroni di Hyundai e Toyota, anche se non bisogna dare nulla per scontato, visto che la gara potrebbe riservare alcune sorprese.

“Per Gus e Adrien si tratterà di un’altra gara nuova, ma ci sono alcuni vantaggi con il fatto che le prove saranno nuove per tutti, a differenza delle altre gare del WRC. Ci aspettiamo strade veloci e meno toste rispetto a quelle a cui siamo stati abituati in passato, ma non ho dubbi sul fatto che il rally ci riserverà qualche bella sorpresa”, ha dichiarato Millener.

“Ovviamente anche per questa gara adotteremo il nostro solito approccio, ovvero fare il meglio che possiamo e sperando che Gus e Adrien possano massimizzare la loro esperienza raggiungendo il traguardo. Come in ogni rally, Gus punta a finire tra i primi cinque e questo è realistico, mentre Adrien si concentrerà innanzitutto sul recupero della velocità dopo l’incidente di Ypres prima di puntare ad ottenere un risultato di un certo spessore. Come squadra, abbiamo ottenuto molti successi all’Acropoli nel corso degli anni e non vediamo l’ora di tornare in Grecia perché è un evento molto importante per il WRC”.

Passando ai piloti, come annunciato da Millener, per Gus Greensmith e Adrien Fourmaux si tratterà della prima partecipazione alla gara ellenica. Il britannico punta come al solito ad un risultato nella top cinque cercando di non commettere errori e di massimizzare le opportunità. Ovviamente potrà fare affidamento sull’esperienza del suo navigatore Chris Patterson, il quale in passato ha già partecipato a 10 edizioni del mitico Acropolis Rally. “L’Acropoli è tra le gare che volevo disputare prima di ritirarmi, quindi è una gara che aspetto da diverso tempo. Mi piacciono molto questo tipo di gare e mi sono preparato guardando vecchi filmati per avere un’idea di quello che incontreremo. Per di più ho anche fatto nove giorni in una sauna in previsione delle alte temperature anche se le previsioni sono di 30°anziché 40°, che è ancora caldo ma niente di fuori dal normale”, ha affermato Greensmith.

“Se confrontiamo l’Acropoli e la Turchia, possiamo vedere che entrambe sono gare dure. Significa che bisogna dare il massimo anche in condizioni difficili, senza dimenticare di preservare la meccanica perché le pietre solleciteranno molto le sospensioni e le gomme. Di solito in questi casi può succedere di tutto, quindi è una situazione eccitante in cui trovarsi. Ci sono molte prove che vengono effettuate una sola volta, il che significa che non sarà così difficile come negli anni precedenti perché non ci sarà un secondo passaggio e avremo una buona posizione di partenza. Il venerdì dovrebbe prospetta di essere una buona giornata per noi e ho intenzione di massimizzare le opportunità. Abbiamo una buona macchina per affrontare condizioni difficili e sento che possiamo disputare una buona gara”.

La parola ora passa al giovane Adrien Fourmaux. “Come per la maggior parte delle volte, si tratta per me di un nuovo rally, ma ricordo di averci giocato sulla PlayStation quando ero più giovane! Alcuni piloti hanno una certa esperienza, ma sono passati otto anni e le vetture sono cambiate molto da allora. Sto solo cercando di prepararmi come faccio per gli altri rally, lavorando sui video e sul mio allenamento fisico e mentale. In Belgio abbiamo avuto un rally difficile, ma vogliamo tornare sui livelli mostrati fin dall’inizio della stagione e continuare a fare esperienza”, ha detto Fourmaux.

“L’Acropolis sarà nel calendario del WRC anche il prossimo anno, quindi sarà importante acquisire esperienza. Farà sicuramente caldo, con grosse pietre in mezzo alla strada, le quali non ti aspetti. Sarà una grande sfida e bisognerà tenere conto delle forature e di qualche problema meccanico. Porterò l’esperienza della Turchia e del Safari, la quale mi potrà aiutare anche con l’assetto della vettura. Probabilmente sono stato troppo conservativo il venerdì al Safari, ma conosco i limiti dell’auto nei rally difficili, e posso dire che è davvero forte. Ovviamente possono succedere molte cose in questo tipo di gare, quindi farò del mio meglio e cercherò di fare dei buoni tempi di speciale. La cosa più importante è arrivare alla fine e agguantare un buon risultato. È stato un buon rally per M-Sport in passato e speriamo sia lo stesso anche nel 2021”.

La tua passione è la nostra passione

Copertina RS RallySlalom Settembre 2021