Sébastien Loeb, MonteCarlo 2022

Tentazioni: M-Sport con Sébastien Loeb anche nel 2023

Il patron di M-Sport, Malcolm Wilson, sogna una stagione completa per il Cannibale, ma da parte sua il nove volte campione del mondo vorrebbe disputare solo una stagione part-time.

Acque agitate in casa M-Sport, alle prese con una stagione che era nata sotto i migliori auspici con il successo al Montecarlo e poi proseguita in maniera pessima, con unica gioia il podio conquistato da Craig Breen in Sardegna. Per la stagione 2023, l’amministratore delegato di casa M-Sport, Malcolm Wilson, vorrebbe costruire un team forte con una prima guida importante. I rumors portano tutti all’estone Ott Tanak, che potrebbe affiancare Craig Breen.

Ma il boss M-Sport in cuor suo ha anche un altro sogno, quello di vedere Sébastien Loeb impegnato in una stagione full-time con il team dell’Ovale Blu. Sogno che difficilmente potrà diventare realtà, ma le possibilità di vedere con un programma part-time il nove volte campione del mondo con i colori M-Sport ci sono. In questa stagione il francese con il team britannico ha corso e vinto al Montecarlo e successivamente ha collezionato un’ottavo posto al Safari e un amaro ritiro in Portogallo.

“Apprezzo moltissimo i titoli persi nelle stagioni in cui correva contro di noi – dichiara Wilson – all’epoca lui aveva 30 anni, adesso che né ha 48 non è cambiato nulla è ancora lì a gareggiare e lottare con i migliori. Sono molto orgoglioso dei risultati ottenuti in quelle nove stagioni in cui ha vinto nove titoli di fila, spesso siamo stati molto vicini alle sue prestazioni. E ora, lavorando assieme a lui, ti rendi conto di quanto sia bravo, nonostante abbia dieci anni in più. Reputo straordinario quello che riesce a fare al volante della vettura. Ama guidare e lo fa rilassato. Ci piacerebbe avere Sébastien per tutto il campionato 2023, ma di sicuro non vorrà correre un’intera stagione. Ci farebbe molto piacere averlo con noi per alcuni eventi il prossimo anno, bisognerà far combaciare tutti i suoi impegni nelle altre discipline. Diciamo che è un po’ come per Sébastien Ogier, magari anche lui il prossimo anno correrà qualche evento in più.