WRC: 10 belle curiosità sul Safari Rally Kenya

Il Safari Rally Kenya 2021 è terminato, ma la gara ha lasciato un buon ricordo e il termine Safari Rally Kenya è diventato sostanzialmente virale. Tra i più cercati sul web. E allora, ecco 10 curiosità sulla corsa africana, giunta quest’anno alla sua 68esima edizione e vinta da Sébastien Ogier e Julien Ingrassia con la Yaris WRC Plus della Toyota Gazoo Racing WRT. Andiamo a scoprire assieme curiosità e statistiche.

L’ultima vittoria di un equipaggio francese

L’ultima vittoria di un equipaggio francese al Safari Rally Kenya risale al 1978. In quella occasione, Jean-Pierre Nicolas e Jean Claude Lefèvre conquistarono la prima posizione con una Peugeot 504 Coupé V6. La gara, svoltasi a Nairobi, valeva per il Campionato del Mondo di Rally e per il Campionato Keniano di Rally.

Buona prestazione per le Fiesta Rally3

Le vetture progettate e costruite da M-Sport Poland hanno ottenuto una buona prestazione in Kenya nello scorso fine settimana. La migliore delle Fiesta Rally3 si è classificata in 16esima posizione. Si tratta della vettura del debuttante Jeremy Wahome e di Victor Okundi. Purtroppo il 91enne polacco Sobiesław Zasada e Tomasz Borysławski si sono ritirati nella Power Stage a causa della rottura di una sospensione.

Gran risultato per il disabile Nikhil Sachania

Il tetraplegico Nikhil Sachania, navigato da Deep Patel, ha concluso in 21esima posizione il suo Safari Rally Kenya. Nella gara nazionale si è invece classificato al sesto posto. Il pilota keniano ha corso con una Mitsubishi Lancer EVO X. Ovviamente, per poter gareggiare, la vettura è stata modificata con diversi comandi sul volante. La FIA, il 7 giugno 2021, gli aveva rilasciato anche un documento di idonietà per poter correre.

Si ritorna a parlare di Mitsubishi

La migliore delle Mitsubishi Lancer EVO X ha terminato in 13esima posizione assoluta e ha vinto la gara nazionale. Si tratta della Mitsubishi di Jasmeet & Ravinder Chana. Con la stessa tipologia di vettura, l’equipaggio messicano composto da Ricardo Cordero Jr. e Marco Hernandez conquistarono la 12esima posizione al Rally del Messico nel 2014.

Arriva al traguardo l’unica vettura 2WD

Nonostante il ritiro nella giornata di sabato per la perdita della posteriore destra, la Ford Fiesta R2 è riuscita a raggiungere il traguardo finale. Il giovanissimo debuttante Rio Smith e Laban Cliff sono ripartiti domenica, giungendo in 26esima posizione assoluta.

Mcrae Kimathi, la stella del Fia rally star

Mcrae Kimathi, una delle stelle del programma FIA Rally Star, ha corso nello scorso weekend con una Fiesta Rally3. Purtroppo il giovane keniano, navigato in questa occasione da Mwangi Kioni, si è ritirato nella Power Stage. Il suo nome, McRae, è stato scelto da suo padre dopo la vittoria di Colin McRae al RAC Rally del 1994.

Semka Racing Team si avvicina al WRC

George Semakula, un ex co-pilota ugandese, ha portato i suoi allievi della Semka Racing Team in Kenya in occasione del Safari Rally Kenya. Hanno potuto incontrare diversi equipaggi e vetture del mondiale rally. Durante la Power Stage, sono stati anche intervistati dall’emittente tanzanese Azam TV.

Buoni risultati per gli equipaggi africani

I keniani Onkar Rai, Karan Patel e Carl Tundo hanno segnato rispettivamente sei, quattro e un punto per il World Rally Championship. Tutti e tre hanno corso con vetture R5. L’ultimo rallista africano a segnare punti nel WRC è stato lo Zimbabwiano Conrad Rautenbach al Gran Bretagna Rally 2009. In quella occasione corse con la Citroën C4 WRC della Citroën Junior Team.

Ian Duncan ha guidato la 0 al Safari Rally Kenya

Ian Duncan e Tej Sehmi hanno condotto la “zero car” durante questo Safari Rally 2021. La vettura, che ha partecipato già a cinque rally in Kenya, era una Mitsubishi Lancer EVO X. Il rallista di Nairobi vinse questa gara nel 1994 con la Toyota Celica Turbo 4WD (ST185).

Il presidente del Kenya alla power stage

Uhuru Muigai Kenyatta, Presidente della Repubblica del Kenya, ha visto domenica in prima persona la Power Stage “Hell’s Gate 2”. Quest’ultima prova speciale è stata vinta dalla Hyundai i20 WRC Plus di Ott Tanak e Martin Jarveoja. Al termine dell’evento, Kanyatta ha annunciato che il Kenya ospiterà per altri cinque anni il World Rally Championship.