Séb Loeb, MonteCarlo 2022

Il ”Monte” apre le iscrizioni col la grana del Col de Fontbelle

Il Rally Montecarlo ha aperto ufficialmente le iscrizioni per l’edizione 2023, ma sulla gara incombe la cancellazione della speciale del Col de Fontbelle.

Mancano poco meno di due mesi al Rally di Montecarlo, gara che come da tradizione aprirà la stagione iridata 2023. Ma sulla gara monegasca incombe come mannaia la seria possibilità che la gara possa perdere una delle speciali simbolo del rally, la Saint-Geniez Thoard in programma nella giornata di sabato 22 gennaio.

La notizia è stata riportata da diversi media transalpini è confermata dal presidente del dipartimento Alpes-de-Haute-Provence e dal vice-presidente dell’ufficio turistico della Provence-Alpes. Il problema che porterebbe alla cancellazione della speciale, riguarda la sicurezza della strada che in diversi punti non presenta barriere protettive.

“Abbiamo scoperto che in diversi punti del Col de Fontbelle mancano le barriere di sicurezza e il fondo stradale è molto rovinato. – cosi dichiara il presidente del dipartimento Alpes-de-Haute-Provence Éliane Bareille – In queste condizioni la sicurezza non è garantita, se decidessi di far partire le vetture è accadesse un’incidente, il responsabile dell’accaduto sarei io”.

A queste parole fanno eco quelle di Bernard Teyssier (vice-presidente dell’ufficio turistico della Provence-Alpes). “Ho sentito il responsabile alla sicurezza del rally, era abbattuto. Ha ricevuto una lettera dal dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence dove si spiegava che si negava l’autorizzazione allo svolgimento della speciale Saint-Geniaz – Thoard con relativo passaggio sul Col de Fontbelle”.

Se questa cancellazione dovesse essere confermata, la gara perdere di colpo oltre quaranta chilometri di prove speciali, passando dagli originali 314 chilometri cronometrati a 284, il tutto salvo colpi di scena dell’ultima ora.

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