Sebastien Ogier sarà uno dei protagonisti del Rally GB

WRC 2020, salta il Rally GB: nuovo calendario con il RIS

“Senza pubblico non si corre”. Agli organizzatori del Rally GB, valido per il WRC 2020, non vanno giù le restrizioni imposte dal governo nazionale e hanno deciso di dire ufficialmente basta, annullando l’edizione 2020 della gara britannica e annunciando l’arrivederci al 2021. Dopo che la settimana scorsa erano saltati il Rally di Finlandia e il Rally di Nuova Zelanda, ora bisogna prendere atto della cancellazione del Rally GB 2020. L’annullamento della gara valida per il WRC – che era nell’aria – offre alla FIA la possibilità di riscrivere il calendario rally del WRC con un orientamento eurocentrico (di cui abbiamo parlato qui).

Nel Consiglio Mondiale previsto per il 19 giugno 2020 sono attese altre due decisioni molto importanti, anzi tre. La prima: la FIA rivedrà il formato dei rally iridati del WRC 2020, consentendo agli organizzatori che garantiranno l’impegno per allestire una gara iridata di mandare in scena delle versioni “smart” delle loro gare. La seconda decisione: verrà stilato un nuovo calendario dal quale potrebbero venire esclusi il Rally del Giappone e il Rally di Argentina. Per quanto riguarda il Giappone, solo Toyota è d’accordo a disputare la gara. Di diverso avviso Hyundai e Ford. In Argentina, invece, si va verso l’inverno con prove innevate o ghiacciate. E in più si tratterebbe di un’altra trasferta costosa in un momento in cui squadre e Costruttori sono flagellati dalla crisi dell’auto.

La terza decisione riguarda il Rally Italia Sardegna. Fermo restando che l’ultima scelta sulla gara spetta agli organizzatori, che sono proprietari del marchio e responsabili dell’evento, la cancellazione del Rally GB in realtà ha reso più snello e rimodulabile un calendario WRC 2020 troppo stretto e ingolfato e ha creato una situazione perfetta per reintrodurre il Rally Italia Sardegna in autunno, ad ottobre. Certo, che nessuno brinda alla cancellazione di un evento storico come la gara discendente dal RAC, ma certamente in un contesto di pessime notizie, si aspre uno spiraglio di speranza in più per la gara italiana valida per il Campionato del Mondo Rally. Un po’ come un arcobaleno dopo la tempesta.