WRC 2022, Yves Matton contro tutti: 'L'ibrido si farà'

Yves Matton lascia la FIA di Ben Sulayem

Il nuovo corso FIA con Mohammed Ben Sulayem alla presidenza, fa la sua prima illustre vittima. Questa mattina, Yves Matton ha dato le dimissioni dall’incarico che ricopriva da quattro anni, quello di direttore della Commissione Rally.

L’incarico all’ex-team principal Citroen, era stato assegnato nel gennaio 2018 dall’ex presidente FIA, Jean Todt. Quattro anni in cui il francese non ha sempre lasciato un segno positivo nei rally, con decisioni che in alcuni casi hanno allontanato Costruttori dai rally fino all’ultima “perla” con la creazione del FIA Global Rally Ranking.

Da quanto emerge pare che i programmi di Matton, non fossero propriamente in linea con i progetti che ha Ben Sulayem e il suo team di lavoro. Al momento in FIA non ci sono commenti riguardo le dimissioni, ma da voci di corridoio non confermate uno dei potenziali successori potrebbe essere Andrew Wheatley che già ricopre il ruolo di responsabile per il WRC. Il compito per il successore non è sicuramente facile, c’è da ricostruire la credibilità di un Campionato, che nonostante abbia una visibilità elevata conta solo due Costruttori e mezzo al via e che rifiutando le R5+ per le ibride ha perso altre tre Costruttori che erano interessati ad entrare.

Anche sul futuro di Matton al momento non emerge nulla, ma ci sono buone possibilità, ora che i posti sono ancora vacanti, che il francese possa arrivare in Hyundai Motorsport per ricoprire il posto che Andrea Adamo ha lasciato appena conclusa la stagione 2021, in cui HMI si è arenata al secondo posto della classifica Costruttori, sopraffatta da Toyota, con Ford a fare da “spettatore”.