Intervista esclusiva con Lauri Joona, che punta al WRC3 Junior

Abbiamo intervistato in esclusiva Lauri Joona, giovane pilota finlandese (classe 1996) che in questa stagione si divide tra un programma WRC3 Open/WRC3 Junior e uno nel Campionato Finlandese al volante della Ford Fiesta Rally3.

Il ventiseienne finlandese in carriera ha disputato un centinaio di rally, debuttando all’età all’età di sedici anni al Retatec Ralli al volante di una Ford Focus vincendo la classe 1. Continua il percorso di crescita nella Suomi Cup, dove vince nel 2016 e 2017 la coppa riservata alle vetture SC6. Questo doppio successo di classe lo porta ad alzare ulteriormente l’asticella e decide quindi di mettersi in gioco nel Campionato Finlandese Rally.

Dopo due stagioni (2018 e 2019) di apprendistato, ma comunque condite da prestazioni più che positive, nel 2020 arriva il titolo nella categoria SM3 (Rally4/R2B in Italia), che sarà bissato anche nella stagione successiva. In questi anni arriva il debutto nel WRC, avvenuto nella stagione 2019 nella gara di casa chiusa in 21° posizione assoluta (3° di RC4) al volante della Ford Fiesta R2T19.

La sua passione per il motorsport e per i rally, nasce fin dalla giovane età. “Sono sempre andato a vedere i rally fin da bambino e ho praticato motocross. Inoltre mio padre è stato pilota di rally, quindi era normale che in me nascesse la passione per i rally”.

Esordisci giovanissimo all’età di sedici anni correndo il Retatec Ralli. Che ricordi hai di quella gara?

“E’ stato un grande rally, all’epoca avevo sedici anni e il co-pilota guidava nei trasferimenti, io potevo solo guidare solo nelle prove speciali. E’ uno dei migliori ricordi di rally che ho”.

Nelle stagioni successive arrivano due titoli nella Suomi Cup 2016 e 2017, nelle categorie SC6. Quanto sono state importanti queste stagioni nel tuo percorso di crescita?

“Sono state stagioni molto importanti per la mia carriera, durante questi anni ho avuto la possibilità di migliorare molto con le note. Diciamo che sono state vittorie un po’ inaspettate, visto che non avevo una grande esperienza alle spalle”.

Gli ultimi due anni (2020 e 2021) ti vedono vincitore della categoria SM3 in campo nazionale. Quanto è stata importante l’esperienza accumulata negli anni precedenti in questi due successi?

“Gli anni precedenti stavo acquisendo un’esperienza sempre più importante, poi man mano che questa aumenta, sta a noi fare il passo successivo per evolvere. Il Campionato Finlandese è sempre stato uno dei mie principali obiettivi e riuscire a vincerlo (nella mia categoria) per due anni di fila è stato veramente molto importante”.

Nel 2021 decidi di lanciarti nel J-WRC, la tua prima stagione iridata completa, dopo il programma sospeso a causa della pandemia nella stagione 2020. Come è stato l’impatto con il mondo WRC?

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La bellissima livrea di Lauri Joona per la stagione 2022

“Sono arrivato nel Mondiale Junior dopo aver vinto il programma Flying Finn in patria, il premio per il vincitore era il supporto per la stagione 2021 nel J-WRC. Questo è il motivo principale per cui ho disputato lo Junior lo scorso anno”.

Il 2022 ti vede di nuovo al via del J-WRC (ora WRC3 Junior), ma questa volta al volante di una Rally3. Che obiettivo ti poni per questa stagione che si sta per aprire?

“Non mi nascondo, il mio obiettivo principale è sempre quello di puntare alla vittoria del Campionato. So che servirà molto lavoro, ma sono pronto a fare tutte le cose che serviranno per centrare il target. Ovviamente è molto bello poter guidare una vettura quattro ruote motrici nel J-WRC, questo può dare importanti opportunità per il futuro”.

Sei iscritto al WRC3 Open, quindi ci sarà la possibilità di vederti al via in qualche altro evento iridato?

“Sì! Penso alla Finlandia, ma non escludo la possibilità di prendere in considerazione anche altri rally. Al momento non abbiamo ancora deciso”.

In Italia hai diversi tifosi, hai mai preso in considerazione la possibilità di correre qualche evento nel nostro Paese?

“L’Italia è veramente una bellissima Nazione con strade asfaltate molto molto belle, quindi chissà che un giorno non venga a correre una gara da voi”.