Corrado Fontana con la Hyundai i20 WRC

CIWRC, il Rally del Salento va a Corrado Fontana

La competizione salentina, apre la fase calda della stagione tricolore non solo per via delle temperature alte (e che da sempre tra l’altro costituiscono un ulteriore elemento di difficoltà per chi vi partecipa) e del  coefficiente 1,5 che farà si che i punti distribuiti dalla sempre affascinante corsa pugliese siano particolarmente pesanti, ma anche perché dopo le prime due prove del tricolore, la situazione si prospetta sempre più incandescente per via di una classifica che vede i primi tre piloti racchiusi in un fazzoletto di punti. E visto che dopo il Rally del Salento mancheranno all’appello solo tre gare, il responso potrebbe rivelarsi fondamentale.

Per questo motivo il leader provvisorio del campionato, dopo la bella vittoria colta all’Isola d’Elba, il varesino Simone Miele sarà forse tentato dal cercare l’allungo. Una vittoria permetterebbe al pilota in gara sulla Citroen Ds3 Wrc, di affrontare la fase di avvio della seconda fascia di stagione con meno pressione. Proverà invece a riconquistare la vetta della classifica l’altro alfiere del marchio Citroen, il bresciano Luca Pedersoli, vincitore del ruond inaugurale della serie tricolore Aci Sport, in quel di Brescia e che insegue il capoclassifica staccato di meno di 5 lunghezze.

Tanta voglia di prestazioni positive sia per Marco Signor, già vincitore  della manifestazione in due precedenti occasioni e che cerca a bordo della Ford Fiesta Wrc il giusto rilancio in classifica (attualmente è terzo con un distacco di 6,5 punti da Miele) sia per Corrado Fontana (Hyundai NGI20 Wrc) che dopo i ritiri patiti nei due precedenti appuntamenti, non è di certo chiamato a fare il “ragioniere” ed  affronterà la gara con un grande senso di rivalsa. I contenuti tecnici e sportivi che la gara mette sul banco non sono però circoscritti alla classifica assoluta del campionato.

Sulle tortuose arterie salentine si daranno infatti battaglia anche i piloti in lotta  per le coppe ed i trofei ad esso collegati (oltre alle altre serie che la gara ha l’onere e l’onore di ospitare, in primis Coppa Rally ACI Sport Settima Zona, e Trofeo Rally 4^ Zona Autostoriche). In particolare interessante la sfida che si preannuncia in R5 tra le Skoda Fabia di Corrado Pinzano, Andrea Carella (4° assoluto lo scorso anno) e Mauro Miele, e con il salentino Partrizio Forte pronto a dire la sua, in S2000 con Stefano Liburdi opposto alla pattuglia pugliese formata da Guglielmo De Nuzzo, Francesco Montagna e Antonio Forte (tutti su Peugeot 207), in  R2 tra le Peugeot 208 di Lorenzo Grani, Paolo Oriella e Gianluca Seresera e le Ford Fiesta MK8 di Fabio Gianfico e Liberato Sulpizio e in R1 con la classifica che rispecchia a pieno la graduatoria della Suzuki Rally Cup con le posizioni di vertice occupate nell’ordine da Simone Goldoni (Suzuki Swift Boosterjet), Andrea Scalzotto, Roberto Pellè e Marco Longo (tutti su Suzuki New Swift Sport).

Da seguire in ottica classifica assoluta le prestazioni delle Ford Fiesta WRC di Lorenzo Della Casa (quinto lo scorso anno) e Andrea Minchella (sesto nel 2016) ma anche quelle delle Abarth 124 Rally RGT portate in gara dal già Campione del Mondo di Gruppo N e vice Campione Assoluto Alex Fiorio e del più volte vincitore di diversi titoli tricolori riservati al Gruppo N Francesco Laganà. A loro vano ascritti anche i favori del pronostico nella sfida tra le vetture a due ruote motrici che sarà animata anche dalle Renault Clio in versione S1600 di Roberto Vescovi, GianMarco Lovisetto e Pier Paolo Zompì e in versione R3C di Alessio De Santis, Oscar Sorci e Dario Bigazzi.

Tra Suzuki Rally Cup e Michelin Rally Cup

Rally del Salento è anche Suzuki Rally Cup, che si traduce in duelli sul filo dei secondi, se non dei decimi, nelle prove speciali che a loro volta diventeranno distanze ravvicinate tra le posizioni in classifica. Il Girone della Suzuki Rally Cup che si corre in concomitanza con le gare del Campionato Italiano WRC arriva, dunque, in Puglia per affrontare il terzo round sulle insidiose frazioni cronometrate salentine, con i suoi asfalti dal poco grip e spesso delimitati dai tipici muretti a secco.

Tre sono i punti che separano il leader della classifica provvisoria, l’aostano Simone Goldoni, bravo a firmare la vittoria nella prima gara della stagione, dal vicentino Andrea Scalzotto, che gli ha risposto con una bella vittoria nella seconda tappa. Entrambi giovani, determinati, meticolosi e preparati, veri prototipi dei campioni del futuro ed ora lanciati a giocarsi le prime piazze del ranking. Ma alle loro spalle c’è un pilota con le stesse ambizioni dei giovani, che lo precedono di sole sette lunghezze, il trentino Roberto Pellè. Il rally pugliese potrebbe rivelarsi gara del rilancio per il portacolori della Destra 4, veloce e con l’esperienza giusta per affrontarla al meglio.

Rally del Salento è anche Michelin Rally Cup. Nel Salento saranno dodici gli iscritti alla Michelin Rally Cup a prendere il via venerdì sera da Gallipoli. Per quanto riguarda la classifica assoluta, assente il leader Federico Santini, si presenta una ghiotta occasione per il velocissimo Andrea Carella, affiancato da Enrico Bracchi sulla Škoda Fabia R5 di cancellare il ritardo in classifica accumulato con l’affaire del 1000 Miglia che lo ha lasciato a secco di punti, proseguendo la rimonta iniziata con la vittoriosa prestazione all’Elba.

Carella sarà impegnato nella rimonta non solo nella Michelin Rally Cup ma anche nel CI WRC avendo concrete possibilità di entrare sul podio della classifica assoluta e dare l’assalto alla leadership di Classe R5. Ghiotta occasione di scalare la classifica della Michelin Rally Cup si presenta anche per l’Under 25 Lorenzo Grani, affiancato in questa occasione da Davide Rizzo, in netto recupero dopo lo stop meccanico al Mille Miglia e conquistatore di punti pesanti all’Elba. Carella sarà anche l’unico pilota presente nella Michelin Rally Cup in Classe R5, avendo anche in questo caso il compito di annullare il ritardo che paga a Federico Santini e Giampaolo Bizzotto in classifica.

Incandescente si presenta la sfida fra gli Under 25 con tutti e tre i principali protagonisti della categoria presenti in Salento. A Gallipoli partiranno dallo stesso punteggio Fabio Farina (vittorioso a Salò e fermo a Portoferraio) e Lorenzo Grani (che ha ottenuto esattamente i risultati opposti) con le loro Peugeot 208 di Classe R2B che dovranno vedersela con Gianmarco Lovisetto che dopo aver disertato il Mille Miglia è stato buon secondo all’Elba.

Prosegue la serie nera di Michele Mondin che dopo il ritiro del Mille Miglia e l’assenza all’Elba si vede costretto a disertare anche il Salento per il ritardo di preparazione della sua Citroën Saxo. Stefano Liburdi, con Andrea Colapietro alle note, vede la concreta possibilità di conquistare la leadership in Michelin Rally Cup nella Classe S2000 con la sua Peugeot 207 S2000 stante l’assenza dei mattatori delle prime due gare Luca Andriolo e Paolo Benvenuti, attualmente appaiati al vertice della classifica. Cosi come Gianmarco Lovisetto, affiancato da Ivan Gasparotto, sulla Clio S1600, ha la concreta possibilità di liberarsi in classe di Nicholas Montini e allungare su Michele Mondin entrambi assente in provincia di Lecce.

Duello spalla a spalla in Classe R3C fra le Renault Clio di Dario Bigazzi, con Francesca Rovetta sul sedile di destra e Oscar Sorci, navigato da Matteo Mosele, che hanno la concreta possibilità di ridurre il divario nei confronti di Giuliano Giovani, assente al Salento, ma inattaccabile in classifica grazie ai due successi del Mille Miglia e dell’Elba. Consueta grande sfida in Classe R2 con sette piloti al via di cui sei al volante della Peugeot 208 VTI. A rendere più incandescente la situazione concorrerà l’assenza del leader di graduatoria Tommaso Paleari che lascerà via libera al costante Gianluca Saresera, con Manuel Fenoli a fianco, e Lorenzo Grani (fermato da noie meccaniche al Mille Miglia mentre era al comando e vincitore all’Elba), con Davide Rizzo a dettargli il ritmo, attualmente divisi da tre punti e con appena una decina di punti di ritardo dalla vetta della classifica.

Per Grani, inoltre, c’è l’imperativo di allungare nella classifica di categoria nel CIR-WRC. Ma i due grandi favoriti della gara non avranno certo vita facile vista la presenza di Danilo Tomassini-Stefano Bacci, a segno in entrambe le precedenti gare, Paolo Oriella, affiancato da Daiana Ramacciotti, assente a Salò e buon secondo a Portoferraio, Stefano Baggio-Francesco Berdin che tornano in gara dopo la buona prestazione del Mille Miglia e Liberato Sulpizio-Alessio Angeli autori di una buona prova all’Elba con la Ford Fiesta MK8.

Il programma di gara del 52° Rally del Salento prevede per la mattinata di domani (dalle ore 9 alle 12) le verifiche sportive e tecniche da espletare presso la Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento (sede anche del quartier generale del rally, dei riordinamenti del sabato e del parco assistenza). Parallelamente (dalle ore 10 alle 14) a Marina di Pescoluse, nel tratto finale della prova di Palombara è in programma lo Shakedown, il test con vetture da competizione. Alle 18 invece dall’Area Portuale di Gallipoli il via vero e proprio, con la cerimonia di partenza  e la disputa, circa un ora dopo, con numerazione invertita della Super Prova Speciale (km 2,64) in programma lungo il nastro d’asfalto del Circuito Internazionale Karting Pista Salentina, prova che darà il primo volto alla classifica.

Alle 19.55 il rientro a Gallipoli per il lungo riordinamento notturno dal quale gli equipaggi usciranno sabato mattina alle ore 8 per affrontare la triplice ripetizione delle prove speciali di Palombara (Km 10,88), Ciolo (km 11,75) e Specchia (Km 13,06). La manifestazione si concluderà con la cerimonia di arrivo e la premiazione dei vincitori prevista per le ore 20 presso l’Area Portuale di Gallipoli.  Complessivamente i concorrenti avranno da percorrere 447,66 km, con una distanza cronometrata che per le 10 prove speciali previste ne conta 109,71.

Al via le verifiche del rally salentino

I grandi protagonisti del Campionato Italiano Wrc si sono dati appuntamento alla 52^ edizione del Rally del Salento che tra oggi e domani animerà le strade della provincia di Lecce. 82 gli iscritti (73 nel rally moderno, 9 nel rally storico), con nomi altisonanti a rendere di maggior pregio la qualità della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Lecce e valida quale terza prova a coefficiente 1,5 del tricolore riservato alle vetture World Rally Car, massima espressione della tecnologia rallystica.

Dalle ore 9 di questa mattina sono in corso presso il Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento, le verifiche sportive e tecniche che termineranno alle ore 12. Dalle ore 10 alle 14 invece la prima vera presa di contatto per i piloti e per il pubblico con le vetture da gara in occasione dello Shakedown, il test regolamentato ma non competitivo in programma nella Marina di Pescoluse (sul tratto finale della prova di Palombara che i concorrenti affronteranno poi domani in gara) e che permette agli stessi equipaggi di controllare, adottare ed affinare le migliori soluzioni di messa a punto delle loro auto in vista della competizione.

La parola ai protagonisti del Rally del Salento

Simone Miele (Citroen Ds3 Wrc N°1): “È una gara che mi piace molto e che affronto per il secondo anno consecutivo. Speriamo però che il risultato sia migliore di quello di dodici mesi fa (ritiro n.d.r.). Siamo in quattro a lottare per il campionato ed abbiamo tutti dimostrato nei due precedenti appuntamenti di esser sempre li e di giocarcela alla pari. Non sarà facile riuscire a prodursi in una bella prestazione ma sicuramente daremo del nostro meglio per tentare l’allungo in campionato”.

Luca Pedersoli (Citroen Ds3 Wrc N°2): “Arriviamo da un successo e da un terzo posto colti nelle prime due gare di campionato. Siamo secondi e cercheremo di far bene nella speranza di riuscire a portare a casa il miglior risultato possibile”

Marco Signor (Ford Fiesta Wrc N°3): “Anche se alcune prove non le faccio dal 2015, le strade mi sono sempre piaciute e mi sento a mio agio. La macchina ce la stiamo sempre più cucendo a dosso. In ottica campionato questa gara per noi è molto importante. Ci costringe a partire all’attacco nella speranza di riuscire a stare davanti a tutti, anche perché dal risultato dipenderà anche la scelta se proseguire o meno”.

Corrado Fontana (Hyundai NG I20 Wrc N°6): “È una gara nuova per me l’ho fatta nel 1994 con il Trofeo Cinquecento. Le strade sono particolari, diverse dal solito non molto lunghe e questo farà si che i distacchi tra i primi siano molto contenuti. L’incognita per noi è nel riuscire a trovare la giusta interpretazione che ci permetta di essere subito veloci. Sarà una bella battaglia che dobbiamo cercare di vincere per poi guardare al campionato gara per gara”.

Lorenzo Della Casa (Ford Fiesta Wrc N°6): “Arriviamo da un lungo periodo di inattività. Non ci aspettiamo il brillantissimo risultato dello scorso anno ma vediamo di far bene”.

Andrea Minchella (Ford Fiesta Wrc N°8): “È la mia prima gara della stagione, ho scelto di correre qui perché è un rally che mi piace molto e dove ho anche ben figurato in una precedente occasione”.

Corrado Pinzano (Skoda Fabia R5 N°9): “La strategia di gara dovrà essere molto attenta perché dobbiamo difendere la prima posizione in campionato. Da un lato dovremo fare i ragionieri dall’altro dovremo provare ad attaccare. Abbiamo un ottimo pacchetto che ci fa sentire in forma. Le prove non mi dispiacciono ma sono convinto che percorrendole in gara mi piaceranno molto di più”.

Andrea Carella (Skoda Fabia R5 N°11): “Non sarà una gara facile, le insidie sono sempre dietro l’angolo ma il bello del Rally del Salento è anche questo. Il campionato ci vede nel ruolo di inseguitori del capoclassifica ed andremo all’attacco cercando di guadagnare quanti più punti possibili”.

Matteo Daprà (Hyundai NG I20 R5 N°12): “È una gara che dopo i primi due appuntamenti di campionato ci dirà dove realmente siamo. Lo scorso anno qui ci è sfuggita la vittoria di classe per un pelo quest’anno sarà molto più dura perché lottare con piloti del calibro di Carella e Pinzano è sempre difficilissmo”.

Guglielmo De Nuzzo (peugeot 207 s2000 n°19): “il rally del salento rappresenta sempre per noi salentini un contesto prestigioso ma allo stesso tempo impegnativo. Speriamo di far bene, di cancellare lo zero nella casella arrivi su quattro edizioni disputate e di proseguire il positivo percorso stagionale iniziato a Casarano”.

Francesco Montagna (Peugeot 207 S2000 N°21): “Ci tengo come sempre in modo particolare ad essere presente al Rally del Salento perché è una gara che percepisco come una festa. Saremo alla nostra prima esperienza su una S2000 e vedremo cosa verrà fuori”.

Alessandro Fiorio (Abarth 124 Rally RGT N°23): “Ambizioni ne ho poche. C’è più la voglia di divertirsi e di cercare di dare il massimo con questa vettura che è molto bella. Se si dovessero presentare le condizioni giuste per noi, magari una leggera pioggerellina domani potremo andare anche forte”.

Francesco Laganà (Abarth 124 Rally RGT N°24): “Sono contento di questa nuova esperienza anche perché a distanza di quasi vent’anni io e Alex (Fiorio n.d.r.) torniamo ad essere compagni di squadra. L’obiettivo è cercare di conoscere bene la macchina e allo stesso tempo di divertirci”.

Bartolomeo Solitro (Mitsubishi Lancer E9 R4 N°25): “Puntiamo a far bene nella speranza di

confermarci a fine stagione ai vertici della categoria nella Coppa Rally di zona. La macchina dopo i problemi al cambio sorti a Pofi è stata rimessa in sesto, l’abbiamo provata e sembra che sia tutto ok”.

Roberto Vescovi (Renault Clio S1600 N°26): “L’obiettivo è quello di arrivare in fondo ma mi piacerebbe anche riuscire ad ottenere un bel piazzamento in termini assoluti. Non sarà facile ma ci proveremo”.

Pier Paolo Zompì (Renault Clio S1600 N°28): “Il Salento ha sempre il suo fascino a cui è difficile resistere anche per chi come me non corre con un’ assidua frequenza. Proverò prima a scrollarmi di dosso un po’ di ruggine per poi capire fin dove ci possiamo spingere”.

Gianluca Lecci (Fiat Punto Abarth S1600 N°31): “Utilizzeremo una vettura per noi nuova. L’obiettivo è portare la macchina al traguardo ed accumulare esperienza”.

Alessio De Santis (Renault New Clio Sport R3C N°32): “Cercheremo di dire la nostra nella classe ma confidiamo anche di poterci esprimere bene nel confronto con qualche S1600”.

Oscar SORCI (Renault New Clio Sport R3C N°34): “Puntiamo a raggranellare quanti più punti possibili in ottica campionato. La gara mi piace è un contesto dove mi sono sempre trovato bene e che ha prescindere mi ha sempre affascinato”.

Lorenzo Grani (Peugeot 208 R2B N°36): “La gara sarà come sempre difficile, le prove sono molto impegnative, sono strade dove non sono abituato a correre ed anche in ricognizione ho fatto molta fatica. Rispetto alle altre Specchia è l’unica prova confermata tra quelle già presenti lo scorso anno e paradossalmente è quella dove ho qualche difficoltà in più”.

Gianluca Saresera (Peugeot 208 R2B N°38): “Spero di fare bene, è una gara che mi piace tanto e che affronto per la quarta volta. Gli avversari sono tutti molto quotati e speriamo di poterci esprimere al meglio”.

Fabio Gianfico (Ford Fiesta MK8 R2B N°44): “Il Salento è sempre una gara impegnativa che a me piace molto anche per questo. L’approccio con la macchina lo vedrò nel corso dello Sahakedown. Al momento ne ho solo sentito parlare e da ciò che mi dicono si intuisce che è una vettura performante e professionale. Sono molto incuriosito e allo stesso tempo fiducioso da questa macchina fatta per i giovani, categoria alla quale mi sento ancora di appartenere”.

Matteo Carra (Peugeot 208 R2B N°45): “Partiremo dalla Pista Salentina abbastanza carichi visto che qualche rischio in più ce lo possiamo permettere. Sulle altre prove invece saremo leggermente più cauti soprattutto all’inizio per poi tentare di migliorarci strada facendo”.

Federico Petracca (Renault Clio Williams Prod.E7 N°52): “Saremo soli in classe, faremo la nostra gara e vedremo se quest’anno è davvero l’anno giusto e che ci riscatta di tante delusioni subite in passato”.

Marco Liguori (Citroen Saxo Vts ProdE6 N°57): “Cercheremo di fare bene e di replicare la bella prestazione colta a Casarano dove abbiamo ottenuto un bel successo di classe e un buon piazzamento nell’assoluta”.

Simone Goldoni (Suzuki Swift Boosterjet R1 N°81): “È vero siamo primi in campionato e nel Trofeo Suzuki ma qui ci confronteremo con Pellè e Scalzotto che su queste strade vantano già un po’ di esperienza che in gare così atipiche può spesso fare la differenza. Ce la metteremo tutta e alla fine che vinca il migliore”.

Andrea Scalzotto (Suzuki New Swift Sport R1 N°82): “Ho già corso qui due anni fa. Una gara difficile con un percorso insidioso. Speriamo di riuscire a salire sul podio, sarebbe già un bel risultato considerando che la gara ci spaventa un po’”.

Marco De Marco (Lancia Delta Hf 4WD 4°Raggr. A-2000 Nr.101) “Utilizzeremo una vettura diversa rispetto allo scorso anno ma che ho già portato in gara su queste strade una trentina d’anni fa, un’auto divertente vedremo poi cosa accadrà in gara”.

Superano le verifiche in 78, si parte

Attesa terminata e via alle sfide. Poco fa è stato ufficializzato l’elenco partenti emerso al termine delle verifiche sportive e tecniche disputate stamattina presso il Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento, elenco che certifica che la gara potrà contare su 78 equipaggi (71 nel rally moderno 7 nel rally storico). Rispetto all’elenco iscritti mancheranno per il rally moderno il numero 46 Recchiuti-Fataciune e il numero 56 Melcarne-De Rosa. Variazione per il secondo conduttore dell’equipaggio numero 71 che sarà composto da Mattia Angelo Mele e da Tony Falconieri che sostituisce Marco Mele.

Nel rally storico invece gli assenti sono il numero 102 Spinnato-Mellina e il numero 106 Diana-Failla. Da circa un ora a Marina di Pescoluse si è concluso anche lo shakedown, fase dinamica pre-gara della kermesse, che ha regalato le prime emozioni ai tanti appassionati presenti e che ha dato i primi riscontri ai big. Gli equipaggi alla guida delle top car hanno scaldato l’atmosfera, effettuando diversi passaggi per poter adottare le migliori soluzioni tecniche in vista della gara che partirà, in ordine numerico inverso rispetto all’elenco iscritti, alle ore 18 dall’area portuale di Gallipoli.

Dalle 19.05 invece sarà battaglia vera con il primo impegno cronometrato di 2,64 km in programma lungo il nastro d’asfalto del Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni. Un aperitivo agonistico tutto da seguire anche perchè avrà una connotazione inedita e più spettacolare data dalla formula ad inseguimento che consiste nel contemporaneo confronto di due equipaggi per volta con partenze affiancate ed arrivi coincidenti con la linea di start. Il primo a partire (unico non in coppia) sarà l’equipaggio numero 95 Perulli-Pedone su Fiat Seicento Sporting Classe RS1.15, chiuderanno le partenze gli equipaggi numero 1 Miele-Mometti e numero 2 Pedersoli-Tomasi entrambi su Citroen Ds3 Wrc.

Così, dopo lo start da Gallipoli e la prova speciale Pista Salentina che ha vinto la prima soddisfazione per Luca Pedersoli con la Citroen DS3 Wrc davanti alla vettura gemella di Simone MIele e la Ford Fiesta Wrc di Marco Signor, la battaglia si preannuncia particolarmente interessante e aperta in ogni situazione di classifica. La gara infatti si fa intensa ed emetterà i suoi verdetti con la disputa delle sezioni competitive più lunghe (altri 377,59 km dei quali 107,7 a contrassegnare la parte cronometrata) e che prevedono dopo l’uscita dal riordinamento notturno dall’Area Portuale di Gallipoli programmata per le ore 8, la triplice ripetizione delle prove di Palombara (10,88 km, alle ore 9.34, 13.11 e 16.48), Ciolo (11,75 km alle ore 10.18, 13.55 e 17.32) e Specchia (13.06 km alle ore 12.32, 14.39 e 18.16). Il 52°Rally del Salento terminerà poi alle ore 20, sempre presso l’Area Portuale di Gallipoli con l’arrivo finale e la cerimonia di premiazione dei vincitori.

Classifica generale dopo la PS1

1.Pedersoli-Tomasi (Citroen Ds3 Wrc) in 2’14.5; 2.Miele S.-Mometti (Citroen Ds3 Wrc) Signor-Bernardi (Ford Fiesta Wrc) a 0.9; 4.Fontana C.-Arena (Hyundai NG I20 Wrc) a 3.0; 5.Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 3.1; 6.Miele M.-Beltrame (Skoda Fabia R5) a 3.4; 7.Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta Wrc) a 3.5; 8.Minchella-Pizzuti M. (Ford Fiesta Wrc) a 4.5; 9.Carella-Bracchi (Skoda Fabia R5) a 6.1; 10.Daprà-Andrian (Hyundai NG I20 R5) a 7.6.

La Citroen DS3 Wrc di Simone Miele e Roberto Mometti che sono leader attuali del Campionato Italiano Wrc
La Citroen DS3 Wrc di Simone Miele e Roberto Mometti che sono leader attuali del Campionato Italiano Wrc

Sfida al vertice tra Pedersoli, Signor e Fontana

Sulle strade salentine si sta disputando una bella gara tra i protagonisti del 52°Rally del Salento, sul filo dei secondi. Terminato il primo giro di prove speciali, tanto una vittoria a testa per i più gettonati del Campionato Italiano Wrc. Sulla “Palombara” 1-10,88 km vince Signor, Ford Fiesta Wrc, con il tempo di 6’42.4, davanti a Pedersoli e Fontana. In questa speciale, Mauro Miele sbatte e si ritira con la Skoda Fabia R5. Tra le R5, molto bene la prestazione del piacentino Andrea Carella sempre in lotta serrata con Corrado Pinzano, entrambi su Skoda Fabia.

Signor con questo risultato passa al comando della classifica assoluta. Il tempo di una prova perchè subito Luca Pedersoli si impone nuovamente sulla P.S.3 “Ciolo” di 11,75 km realizzando lo stesso tempo di Corrado Fontana, di 7’08.4. Alle spalle dei primi due equipaggi ancora Marco Signor dietro di 3’’. Sulla prova di Ciolo si ferma a cambiare gomma il numero 19, De Nuzzo con la Peugeot 207 S2000. Recupera il biellese Corrado Pinzano alla sua prima volta sui difficili fondi salentini con la Skoda Fabia R5.

Mentre tra gli altri equipaggi, si ferma Gianfico fermo per problemi tecnici.Ma i colpi di scena non finiscono qui e sulla prova speciale numero quattro, “Specchia” di oltre 13 km, è Corrado Fontana a realizzare il miglior tempo di 9’09.2 con la sua Hyundai I20 Wrc, ora terzo assoluto dietro Pedersoli e Signor. Mentre Simone Miele al momento resta a guardare con la Citroen DS3 Wrc, quarto a oltre 10”.

Classifica generale dopo PS4

1. Pedersoli-Tomasi (Citroen Ds3 Wrc) in 25’20.4; 2. Signor-Bernardi (Ford Fiesta Wrc) a 0.3;3. Fontana-Arena (Hyundai Ng I20 Wrc) a 1.5; 4. Miele-Mometti (Citroen Ds3 Wrc) a 10.1; 5. Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 26.7; 6. Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta R5) a 29.1; 7. Carella-Bracchi (Skoda Fabia) a 37.8; 8. Minchella-Pizzuti (Ford Fiest Wrc) a 44.1; 9.Fiorio-Broglio (Abarth 124 Abarth) a 2’08.9 10. Liburdi-Colapietro (Peugeot 207 S200) a 2’20.9.

Le dichiarazioni dei piloti al Rally del Salento

Luca Pedersoli (Citroen DS3 wrc) comanda la classifica assoluta e vuole restarci fino alla fine della gara: “Siamo tutti molto vicini…cerchiamo di rimanere concentrati e di andare forte fino all’ultima prova”.

Marco Signor (Ford Fiesta WRC) vince la prima di questa mattina, “Palombara”, e adesso é soli tre decimi di secondo da Luca Pedersoli: “Abbastanza bene anche se la scelta di gomma diversa dagli altri non è stata proprio giusta”.

Corrado Fontana (Hyundai I20 Wrc ) il più veloce sulla prova di Specchia e ora terzo a 1”5 da Pedersoli: “Nessun errore. Siamo soddisfatti per ora”.

Simone Miele (Citroen DS3 wrc) quarto assoluto: “Vediamo il bicchiere mezzo pieno ci sono ancora due giri di prove”.

Luca Pedersoli con la Citroen DS3 WRC al Rally del Salento
Luca Pedersoli con la Citroen DS3 WRC al Rally del Salento

Balza al comando Corrado Fontana

Una gara bella e difficile che ha vissuto anche il suo secondo giro di prove speciali complicatasi ulteriormente con l’arrivo del mal tempo soprattutto sulla prova speciale numero 7 “Specchia”, dove ha diluviato. A vincere le tre prove sono stati rispettivamente Simone Miele (Citroen DS3 Wrc), Corrado Fontana (Hyundai I20 Wrc) e Corrado Pinzano (Skoda Fabia R5). La situazione generale ora vede al comando il lariano con la Hyundai I20 Wrc con 8”8 di vantaggio sulla Ford Fiesta Wrc di Marco Signor.

Terzo assoluto a 20”8 dalla vetta è del lombardo Miele. Mentre si allontana dalla zona podio il bresciano Luca Pedersoli, che paga probabilmente una scelta di pneumatici errata, attualmente quinto assoluto a 42”4 da Fontana. Chi non ha sbagliato le gomme da bagnato sono sicuramente i due rivali in R5 Corrado Pinzano, alla sua prima volta in Salento e Andrea Carella.IL biellese è ora quarto dietro le Wrc di FOntana, Signor e Miele, mentre il piacentino è sesto assoluto davanti alla 124 Abarth di Alex Fiorio. Il noto pilota torinese dopo questo secondo giro di prove si piazza davanti alla Ford Fiesta Wrc di Lorenzo Della Casa.

Riepilogo delle vittorie vittorie di prova in prova finora disputate

2 Pedersoli-Tomasi ( Citroen DS3 Wrc)

2 Fontana-Arena ( Hyundai I20 Wrc)

1 Signor-Bernardi ( FOrd Fiesta Wrc)

1 Pinzano Zegna (Skoda Fabia R5)

1 Miele-Mometti (Citroen DS3 Wrc)

Classifica generale dopo la PS7

1. Fontana-Arena (Hyundai Ng I20 Wrc) in 49’59.5; 2. Signor-Bernardi (Ford Fiesta Wrc) a 8.8 ;3. Miele-Mometti (Citroen Ds3 Wrc) a 20.8 1.5; 4. Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 31.6; 5. Pedersoli-Tomasi (Citroen Ds3 Wrc) a 42.4; 6. Carella-Bracchi (Skoda Fabia)a 1’02.5; 7. Fiorio-Broglio (Abarth 124 Abarth) a 3’20.3; 8. Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta R5) a 3’29.5; 7. Carella-Bracchi (Skoda Fabia) a 37.8; 8. Minchella-Pizzuti (Ford Fiest Wrca) a 44.1; 9.Vescovi-Guzzi (Renault Clio S16000) a 4’18.8; 10. Liburdi-Colapietro (Peugeot 207 S2000) a 5’13.2.

Il dominio di Corrado Fontana prosegue anche sulla PS8 Palombara. Il lariano si mette dietro nella classifica generale Signor (17”3), Miele (26’0′) e Pinzano (41″0). Pedersoli è solo quinto staccato di 49”0. Seguono Carella a 1’23”5, Fiorio a oltre 4′, Vescovi, Sulpizio e Oriella. Si va sulla penultima prova, ma ormai, la vittoria, Fontana ce l’ha saldamente in mano. La PS9 Ciolo è una questione di Pedersoli-Tomasi, seguiti da Signor-Bernardi e Fontana-Arena. Nella generale resta leader Fontana, con Signor a 15”6 e Miele a 30”1. La decima e ultima prova va a Fontana, che si aggiudica la gara.

Sulla PS10 Specchia, Fontana sigla un 9’32”2. Miele si ferma a 0”8, Carella a 9”6, Signor a 13”2. Fa bene anche Pinzano sull’ultima PS, a coronamento di una bella gara, che chiude quinto a 14″6 dalla Hyundai del vincitore. Dunque, il Rally del Salento promuove Fontana, che riesce a battere la sfortuna con un miglior tempo di 1:13’33”3. Salgono sul podio Signor a 28”8 e Miele a 3”9. Pinzano è quarto assoluto e primo tra le R5 con un distacco di 1’09”6. A chiudere la top five assoluta ci pensa Carella a 1’42”0 dal vincitore. Fiorio è sesto e primo nella RGT, con alle spalle Vescovi che si aggiudica la Super1600 e Sulpizio primo tra le R2B, mentre a Liburdi va la Super 2000.

“Per la prima vittoria abbiamo scelto la gara più difficile” così ironizza Corrado Fontana visibilmente soddisfatto per aver centrato il primo successo stagionale finora negato da una serie di sfortunati eventi.Ma la gara è stata vera e dura battaglia, dall’inizio alla fine, con continui attacchi su strade decisamente veloci ma anche insidiose, con curve a L e muretti “a secco” pronti a fermare le ambizioni dei piloti.

Ma Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai i20 WRC sono stati impeccabili, sempre pronti a cogliere ogni occasione per balzare saldamente al comando, prova dopo prova, accumulando il vantaggio cronometrico necessario per salire sul più alto gradino del podio, anche se in avvio di gara i distacchi erano davvero contenuti.

Ma è stata la pioggia ad “aiutare” fontana che grazie a due gomme da pioggia ha siglato tempi importanti. In più, con 5 prove speciali vinte e avendo indovinato “il rebus” gomme, gli ha permesso di staccare gli avversari, Signor (Ford) e Miele (Citroen) in pole, mentre Pedersoli (Citroen) si vedeva costretto al ritiro per via di un guasto alla pompa benzina e prima ancora per una scelta sbagliata di pneumatici. E Così, la classifica riceve uno scossone, anche se il protagonista non ha ancora il ruolo che gli spetterebbe.

Suzuki Rally Cup, tutta la grinta di Pellè

Le insidiose frazioni cronometrate pugliesi, nove piesse a punteggiare il percorso di gara del Rally del Salento con i suoi asfalti spesso delimitati dai tipici muretti a secco, hanno caratterizzato la terza prova della Suzuki Rally Cup, Girone WRC. Sotto la pioggia che ha interessato buona parte della manifestazione rallistica, la tipicità della gara dell’Automobile Club di Lecce ha permesso ai piloti d’esperienza di esaltarsi e di emergere.

Roberto Pellè è un trentino grintoso, tenace e capace di spunti velocistici non indifferenti, specie quando le condizioni si fanno difficili. Già nel passato della serie monomarca di Suzuki ha dimostrato un’elevata “sensibilità” di guida, anche se negli ultimi mesi non è riuscito ad esaltare le personali caratteristiche di pilota da rally. Serviva quindi un “Salento” per nulla facile, dove le possibilità d’errore erano decisamente alte, per rivedere Pellè vincente.

Con la Swift nei colori Destra 4 ha lasciato, inizialmente, un breve spazio di libertà a Simone Goldoni per l’ottenimento del miglior tempo nella prova spettacolo, prima frazione corsa sul kartodromo “Pista Salentina”. Pellè è salito in cattedra dalla seconda prova, sui dieci chilometri della “Palombara” disputati il mattino successivo: qui ha staccato Marco Longo di ben sedici secondi, diciassette e due da Nicolò Schileo, trenta e cinque da Andrea Pollarolo. Una prestazione che ha conferito la prima piazza al trentino, il quale ha saputo difenderla dagli attacchi degli inseguitori.

I due secondi e otto di vantaggio su Goldoni, secondo tempo per l’aostano in questa piesse cinque, sono stati indicativi del feeling con la prova che poteva vantare il driver della Destra 4, ancor più confermato dal distacco di tredici secondi e tre che ha assestato a Longo. Dopo la quinta piesse, è stato proprio il compagno di squadra della Destra 4, Andrea Longo, a mostrarsi in seconda posizione nel ranking di gara, con trentun secondi di ritardo, mentre Goldoni lo insidiava in terza posizione.

Ritrovato il passo vincente, però, l’aostano della Nordovest Racing ha rimontato il trentino, andando a chiudere la gara al secondo posto, davanti a Longo che ha, quindi, terminato al terzo posto. Gara attenta per Pollarolo e Pozzoni, quarti con la Suzuki SWIFT 1.0 Boosterjet R1 della Novara Corse, a precedere Schileo e Furnari sulla SWIFT 1.0 Boosterjet R1 nei colori della Winners Rally Team. Si sono piazzati sesti i vicentini Scalzotto e D’Ambrosio a bordo di SWIFT 1.6 Sport della Funny Team. Hanno chiuso in settima posizione De Antoni e Argenta, con la Suzuki SWIFT 1.0 Boosterjet R1 Rally Team.