A tutto Suzuki nel Campionato Italiano Rally 2020

A tutto Suzuki nel Campionato Italiano Rally 2020

Un 2020 di conferme per il Motorsport di Suzuki, che ritrova una partecipazione unica nel panorama nazionale alla Suzuki Rally Cup, nonostante una stagione profondamente segnata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. La 13^ edizione del trofeo monomarca Suzuki, messo in atto con il supporto tecnico di Emmetre Racing, ha proposto nuovamente un parterre da record per quanto riguarda il settore rally.

Sedici gli equipaggi e vetture che hanno preso parte alla competizione, la più popolata tra i trofei monomarca in Italia, sviluppata sulle 6 date all’interno del Campionato Italiano Rally e del Campionato Italiano WRC, compresa la data di Sanremo annullata causa maltempo. Numeri che rappresentano un nuovo successo per la casa di Hamamatsu che, oltre a sottolineare l’appetibilità del trofeo, è riuscita a dimostrare la competitività ed affidabilità di Swift in versione Sport e Boosterjet e Baleno.

Oltre al confronto agonistico per l’ambito montepremi messo in palio nella coppa, il 2020, Suzuki è riuscita a portare al debutto la nuova Swift Sport Hybrid, prima ibrida nel mondo dei rally italiani, che non si è limitata a porre le basi per il futuro ma ha strappato anche successi a ripetizione in classe R1.

Vittorie che hanno portato l’equipaggio formato dal giovane pilota aostano Simone Goldoni e dal navigatore Eric Macori a giocarsi il titolo tricolore del Campionato Italiano R1 fino all’ultimo round nel Tuscan Rewind, che si svolgerà il prossimo 21 novembre a Montalcino.

Lo scettro di vincitore della Suzuki Rally Cup 2020 è stato assegnato con l’ultimo appuntamento nel Trofeo ACI Como al vicentino Andrea Scalzotto, il migliore tra i piloti, al piemontese Igor Iani, come miglior Under 25, quindi all’ossolano Andrea Dresti tra i navigatori.

Un finale che ha lasciato un ultimo colpo di scena in una stagione già molto combattuta. Su cinque gare disputate, infatti, sono stati quattro i diversi piloti che si sono avvicendati alla vittoria dei singoli rally. Per primo era arrivato lo svizzero Ivan Cominelli, che ha aperto la stagione con il successo nel combattutissimo Rally Alba. Poi la risposta di Simone Rivia al Ciocco ha anticipato la vittoria di Nicola Schileo alla Targa Florio. Al penultimo round è arrivata la sterzata decisiva di Scalzotto, che ha fatto bottino pieno portando a casa sia la gara che la power stage. Un risultato che ha lasciato anche per lui uno spiraglio in vista di Como. Poi l’epilogo da thriller, con il miglior crono del rally registrato da Rivia, con un vantaggio di appena 5’’ proprio su Scalzotto, seguito dalle verifiche tecniche post gara e dalla conseguente esclusione dalla classifica per il pilota parmense a causa della non conformità della vettura. Vittoria “d’ufficio” a sorpresa, dunque, per Andrea Scalzotto, che si aggiunge così alla lunga serie di vincitori della Suzuki Rally Cup.

“Il palcoscenico eccezionale offerto dalla Finale Nazionale ACI Sport a Como è stata una degna chiusura per il 2020 – spiega Massimo Nicoletti, team manager di Emmetre Racing, la parte tecnica a supporto di Suzuki Italia – ed in parte è stato per noi un antipasto del 2021. C’è stato un incontro tra tutti i partecipanti della serie in questa stagione e diversi outsider. Un’occasione in più per confrontarsi tra trofeisti e predisporre anche le basi per la prossima annata. Tra loro erano presenti alcuni nuovi giovani come ad esempio Lamanna, che ha corso a Como sulle nostre vetture per capire realmente quali possano essere le sue possibilità ed ambizioni all’interno del trofeo. Lui e tutti gli altri si sono comportati egregiamente.”

Anche l’ultima parentesi comasca ha ribadito i riscontri positivi per la Suzuki Rally Cup, che ha fatto del connubio tra competitività ed accessibilità, agonismo e bassi costi, un plus che permette di lanciare nuovi giovani e attrarre anche driver esperti che hanno voglia di mettersi in gioco: “l’impostazione del trofeo è ragionata per permettere ai partecipanti di confrontarsi con palcoscenici e gare di alto livello. Il tutto con vetture affidabili che garantiscono prestazioni elevate anche per guardare ai vertici della categoria. Un percorso che ha portato alla ribalta anche quest’anno diversi talenti emergenti, tra i quali Igor Iani che con caparbietà e abnegazione si è assicurato il successo tra gli Under 25 e ha potuto mettere in mostra le sue capacità.”

Ora, ad essere sotto osservazione, è Andrea Scalzotto, che con questa vittoria di coppa ha ottenuto una prima consacrazione: “dire che puntavamo alla vittoria alla vigilia di Como era davvero molto difficile” – racconta Scalzotto – “perché, a meno di qualche errore di Rivia, vincere sarebbe stato quasi impossibile. Abbiamo lottato per tutta la gara, vincendo anche una power stage che ci ha dato punti aggiuntivi, ma non è bastato. Siamo finiti a cinque secondi, al secondo posto, comunque felici per il titolo di vice campioni. Nelle verifiche di ufficio, a gara terminata, è saltato fuori che un altro concorrente aveva fatto reclamo verso il vincitore, Rivia appunto. Da quelle verifiche lui ne è uscito squalificato e noi ci siamo ritrovati vincitori della Suzuki Rally Cup. Una soddisfazione indescrivibile ma crediamo, a parte la squalifica, di aver meritato comunque perché siamo stati protagonisti di un finale di stagione molto consistente.” *

Sorriso condiviso anche per l’altro pilota uscito vincitore, ovvero il piemontese classe ’00 Igor Iani, esordiente nel CIR e nelle serie tricolore che, ad un anno di distanza dal suo battesimo rallistico mette in bacheca il suo primo successo: “il nostro obiettivo lo abbiamo raggiunto – spiega Iani – perché ci siamo cimentati in gare dal fascino indescrivibile come il veronese 2Valli o il siciliano Targa Florio, affrontando strade sempre affascinanti ma diverse tra di loro: non sono paragonabili gli asfalti “sporchi” di Alba con quelli veloci di Como o quelli tecnici del Ciocco; ogni volta affrontavamo situazioni differenti e per questo decisamente affascinanti! Poter vedere da vicino poi, i campioni che abbiamo sempre tifato, ha regalato a me e a Nicola Puliani, il mio fidato navigatore, sensazioni uniche.” *

Successo personale invece per Andrea Dresti, copilota di Simone Rivia in questa stagione, che è riuscito a conquistare il primato della classifica navigatori nonostante l’ultima casella rimasta vuota con la gara lariana: “sono felice perché è il mio primo successo a livello nazionale – racconta Dresti – ma è certo che mi sarebbe piaciuto vincere anche quello generale in cui io e Simone avremmo prevalso se non fosse arrivata una inattesa squalifica al recente Rally di Como: il semiasse della nostra Swift è risultato essere più piccolo del consentito di un millimetro; nessun vantaggio o beneficio, ma tanta rabbia anche perché abbiamo disputato una stagione impeccabile attaccando efficacemente quando ce n’era bisogno e gestendo quando non era il caso di forzare; peccato!”.

Tra le vicende sterrate del Tuscan Rewind di questo fine settimana, che chiuderanno anche gli impegni di Suzuki Motorsport all’interno delle competizioni rallistiche in Italia, si svolgerà il Campionato Italiano Rally.

Simone Goldoni concorrerà al titolo italiano con la vettura ufficiale Suzuki, all’interno della categoria R1, per la classifica assoluta, regalando a Suzuki una soddisfazione “indiretta” a sottolineare l’operato della casa costruttrice nel motorsport nazionale.