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A Pistoia domina Andrea Mabellini

Mabellini Pistoia 2023

Al debutto con la Citroen C3 Rally2, Andrea Mabellini con Virginia Lenzi, detta legge. Subito al comando, ha lasciato agli avversari la lotta per il secondo posto. La spuntano Gasperetti-Ferrari su Pinelli-Vavarelli.

Previsione rispettata, al 44° Rally Città di Pistoia, con la vittoria andata al 24enne bresciano di Vobarno Andrea Mabellini, in coppia con Virginia Lenzi, su una Citroen C3 Rally2 gommata MRF. La gara si è corsa dal pomeriggio di sabato 30 settembre al pomeriggio di domenica 1° ottobre, sulla lunghezza di sette prove speciali, con l’organizzazione della Pistoia Corse, in collaborazione con l’Automobile Club Pistoia ed era l’ultimo atto della Coppa Rally di zona 6.

Mabellini, al debutto con la vettura del “doppio chevron”, ha preso il comando dalla prima occasione cronometrata e prova dopo prova ha incrementato il proprio vantaggio sugli inseguitori, senza mai dar loro modo di impensierirlo. La coppia bresciana, quest’anno impegnata nel Campionato Europeo (di cui è stata seconda “junior” nel 2022) ha dunque vinto agevolmente, svolgendo anche un importante lavoro di test con gli pneumatici indiani MRF, confermando le strade del pistoiese come utile banco di prova per sviluppi tecnici.

Seconda posizione assoluta per un “nome” che a Pistoia ha sempre fatto bene ed anche stavolta ha confermato il proprio status: Federico Gasperetti. Al via con una Skoda Fabia R5 ed affiancato dal fido Ferrari, il pilota originario di Abetone non ha mai cercato sfide con il giovane rivale, terminando la competizione in modo cristallino, contendo il distacco entro i 30” e lasciandosi alle spalle accese schermaglie tra diversi abituali frequentatori di alto livello dei rallies regionali. Terzo gradino del podio per Fabio Pinelli, sempre più a suo agio con la Hyundai i20 Rally2, qui di nuovo condivisa con Alex Vivarelli. Il pilota di Buggiano, in continua bagarre con il fiorentino Nicola Fiore (con Natalini alle note su una Fabia R5) ha potuto conquistare la medaglia di bronzo grazie ad un attacco deciso al rivale che proprio sull’ultima chrono è andato in testacoda perdendo circa 20” e di fatto dovendo cedere al rivale e finendo quindi quarto. Pinelli è riuscito a salire al secondo posto assoluto nella classifica di zona 6 sopravanzando i varii assenti a Pistoia che lo precedevano, con il vincitore assoluto che è invece risultato – matematicamente – il reggiano Gianluca Tosi, anche lui non partito.

Top five completata poi dalla GR Yaris di Alex Ciardi, il due volte vincitore della gara, con una performance come suo solito di alto livello, rilevando nella posizione i fratelli Davide e Andrea Giordano, al debutto con la versione “evo” della Skoda Fabia. La coppia pistoiese ha rischiato grosso con una foratura durante l’ultima prova, per la cui causa ha poi chiuso in ottava posizione, firmando comunque la vittoria del titolo di sesta zona “over” 55, un loro un bis dopo quello del 2022, anno in cui si sono classificati secondi assoluti alla finale unica nazionale. Sesta posizione finale per Artino/Gabelloni, anche loro su una Fabia, con la quale hanno avuto buone sensazioni fornendo una interessante progressione prova dopo prova, risollevando le sorti di un loro lungo periodo sfortunato.

Tra le vetture a due ruote motrici grande fermento, con diversi primi attori a contendersela. Alla fine ha svettato il pisano Mirco Straffi, in coppia con Nesti, su una Renault Clio S1600 (anche settimi assoluti), dopo aver piegato la forte resistenza di Silvestri-Marraccini, con una più fresca Peugeot 208 Rally4, anche loro ben in alto, firmando il nono posto. Ha chiuso la top ten assoluta il pratese Zelko, con una Skoda e sempre della città laniera è la nuova campionessa di zona, Susanna Mazzetti, al suo terzo anno al volante di una Skoda pure lei, la quale si è aggiudicata il campionato con la vittoria odierna, la quarta stagionale.

Nel rally storico penultimo appuntamento del Trofeo di Zona 3, ha vinto l’esperto lucchese Mauro Lenci, in coppia con Celli, su una Peugeot 205 GTI. La leadership della gara era stata presa in mano con decisione dal garfagnino Giovanni Mori, assecondato da Frosini su una BMW M3, con la vettura bavarese che lo ha tradito in epilogo per la rottura di un tubo olio motore. Secondo ha finito il pratese Brunero Guarducci, con Migliorati alle note, anche loro su BMW M3, terzo il neo campione della Mitropa Cup Paolo Lulli, su una Peugeot 205 pure lui.