Rally storici: 3 millimetri di ingiustizia

Cinque Opel Corsa GSi squalificate al termine del Giro dei Monti Savonesi per gli pneumatici leggermente più larghi del consentito. Il problema è che in commercio non ce ne sono altri da poter utilizzare nei rally…

Cosa sono tre millimetri? La differenza tra la gioia e lo sconforto, se non proprio la disperazione. Il Giro dei Monti Savonesi, rally storico che si è dipanato sulle montagne liguri tra sabato 5 e domenica 6 novembre si è trasformato in un incubo per cinque equipaggi, quelli in gara con le Opel Corsa GSi, che al termine delle verifiche d’ufficio si sono trovati esclusi dalla classifica. Un week end amaro per De Micheli-Campanella (quinti all’arrivo), Bottazzi-Magnani, Rozio-Pistoresi, Debernardi-Verzino e Sarti-Terribile. Cosa sia successo lo spiega Diego Gonzo della Clacson Motorsport, preparatore della Corsa di De Micheli e a suo tempo grande interprete della piccola Opel: “A fine gara, i commissari chiamano in verifica i primi otto della generale per verificare la larghezza delle gomme sul cerchio. L’unica ad essere irregolare, per una larghezza maggiore di tre millimetri sulla spalla, è la nostra Corsa. Allora chiamano in verifica le altre Opel arrivate alla fine e riscontrano la stessa irregolarità. A quel punto veniamo tutti squalificati”.

Tutto giusto, tutto fatto secondo le regole. Nessuno discute le modalità con cui sono state fatte le misurazioni e nessuno mette in dubbio l’irregolarità dato che l’allegato J del 1990, a cui bisogna fare riferimento, indica che la larghezza massima della gomma sul cerchio deve essere di 7,5 pollici ovvero 19,05 centimetri.

Da qui nasce dal vero problema: per i cerchi da 15” che monta la Corsa sono disponibili solo gli pneumatici della Avon (Bottazzi monta quelli – identici – della Cooper, azienda proprietaria della Avon) che sono appunto più larghi di tre millimetri sulla spalla. Ci sarebbero anche gli Yokohama ma sarebbero addirittura di una larghezza ancora maggiore, due millimetri ancora di più. Non ci sono alternative se non gli pneumatici davvero stradali che, ovviamente, non sono adatti all’uso corsaiolo oppure montare i cerchi da 13” che rientrano nelle misure previste dall’allegato J ma sarebbero “ruotine” come quelle da ghiaccio, soluzione che andrebbe a discapito delle competitività e soprattutto della sicurezza. Un problema che non tocca solamente le Opel Corsa ma anche le altre auto – in primis le Peugeot 205 GTI 1.6 – che rientrano nel periodo J2.

Quanto successo al “Monti Savonesi” non può non avere ripercussioni sulle prossime gare su asfalto (il problema non si pone per i rally su terra): di fatto i proprietari di una vettura del genere non possono correre ed i preparatori non possono affittarle, con tutto quello che ne consegue, soprattutto in termini economici. Qualcuno vorrà mettersi d’impegno per trovare una soluzione?

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